Mastella perse lo staff, lo staff perde in giudizio. Il silenzio del Comune di Benevento, pur primatista in comunicati stampa

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Tra giugno e luglio 2017, hanno visto respinti dal giudice del lavoro di Benevento i loro ricorsi, tendenti al reintegro nel posto di lavoro, le tre persone chiamate, da Clemente Mastella, a far parte dello staff del Sindaco di Benevento. In attività dallo scorso gennaio, dopo alcuni mesi, il 21 marzo, dal sindaco medesimo sono state sospese dall'incarico. Tale decisione, attuata proprio alla vigilia della dichiarazione di dissesto finanziario del Comune, ha suscitato una vasta protesta, non solo da parte dell'opposizione consiliare. Anche perché la normativa vigente non lo consentiva, ma Mastella ha tirato dritto fino a quando ha potuto. Poi le risposte in merito negative del Ministero gli hanno fatto cambiare idea. Per quanto il sindaco abbia provato ad attutire il colpo veicolando una "cautelativa scelta" dell’Amministrazione civica da lui guidata "pur in presenza di più che fondati motivi di opposizione"; una retromarcia a suo dire "scaturita dalla volontà di dare spontanea esecuzione all’indicazione pervenuta con modalità del tutto atipiche dall’Ufficio di Staff del Ministero dell’Interno".

La nomina delle tre componenti dello staff ha occupato per quasi tre mesi i media locali, pur tuttavia il Comune di Benevento non ha ritenuto di dare pubblica comunicazione delle tre importanti decisioni giudiziarie. Non si è trattato più infatti per il Comune di aver dovuto dar seguito a interpretazioni burocratiche, a dei pareri ministeriali che si accettavano malvolentieri e per quieto vivere, come ha fatto scrivere a marzo Mastella. Ma di tre concordanti decisioni del giudice del lavoro su tre distinti ricorsi. Si è quindi entrati nel merito della questione ed è stato sentenziato che le tre non potevano essere chiamate in servizio a Palazzo Mosti.

Visto che ora la notizia del respingimento dei ricorsi qui viene data, Mastella, tramite l'ufficio stampa di Palazzo Mosti, prolifico di comunicati stampa quanto mai prima ma sull'argomento da giugno silente, può far sapere:
1) il contenuto e/o il dispositivo delle sentenze che hanno respinto i ricorsi delle tre ricorrenti sospese dall'ufficio di staff;
2) se il Comune si è costituito in questi tre giudizi, contro le tre ricorrenti, a difesa della propria posizione di sospensione;
3) se c'è stata una condanna alle spese per i giudizi;
4) a quanto ammontano tutte le spese, eventualmente anche quelle legali, a carico del Comune per la non consentita nomina - stando a pareri ministeriali e decisioni giudiziarie - di tre componenti dell'ufficio di staff del sindaco del Comune di Benevento.