L'Ufficio di staff si dissolve nelle aule giudiziarie. Interrogazione di Pepe

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Il tempo di rendere nota a cura del Vaglio la fine dell'iter giudiziario e il conseguente abbandono delle velleità sull'ufficio di staff (leggi) e la politica si è subito messa in moto. Attraverso una interrogazione orale e scritta, a norma di statuto e regolamento consiliare, indirizzata al sindaco Mastella ed al presidente del consiglio comunale De Minico dal consigliere di opposizione Fausto Pepe.

Questo il testo dell'ex primo cittadino: "Il sottoscritto Fausto Pepe, nella qualità di amministratore dell’Ente e secondo le vigenti legge e regolamenti,

Visto:

  • che da organo di informazione locale si apprende che il Comune di Benevento è risultato soccombente nella vicenda giudiziaria attinente le 3 nomine esterne dell’ufficio di staff, cosiddetti portaborse, di cui all’art. 90 TUEL;

  • che il Sindaco Mastella ha sempre difeso tali nomine come essenziali per il suo lavoro, fino a dire che si sarebbe dimesso in caso di soccombenza;

  • che molti consiglieri di opposizione, sin da subito, hanno contestato tali nomine come illegittime perché il Comune di Benevento è in stato di dissesto finanziario;

INTERROGA per conoscere:

1) il contenuto e/o il dispositivo delle sentenze che hanno respinto i ricorsi delle tre ricorrenti sospese dall'ufficio di staff ;
2) se il Comune si è costituito in questi tre giudizi, contro le tre ricorrenti, a difesa della propria posizione di sospensione;
3) se c'è stata una condanna alle spese per i giudizi;
4) a quanto ammontano tutte le spese, eventualmente anche quelle legali, a carico del Comune per la non consentita nomina - stando a pareri ministeriali e decisioni giudiziarie - di tre componenti dell'ufficio di staff del sindaco del Comune di Benevento.