Colonia rifatta e violata: appena a Benevento si crea qualcosa per migliorarla i peggiori la danneggiano

- Cronaca IlVaglio.it

Non sarà un record, ma pur sempre un 'privilegio' per la città di Benevento: nella serata di sabato 9 settembre è stato inaugurato, al rione Ferrovia, il nuovo complesso della vecchia Colonia Elioterapica, ringiovanita grazie a qualche milione di euro pescato nel fiume carsico del PIU Europa; nella notte fra 13 e 14 settembre al taglio del nastro si è sostituita la forzatura delle porte da parte di soliti ignoti/ignobili alla ricerca (vana) di qualcosa di... commerciabile.

"Chiedo a tutti di essere vigili e tutelare questo bene pubblico da vandali e incivili", sono state le parole del sindaco Mastella alla cerimonia in pompa magna e con tanto di benedizione. "Farabutti", invece, l'eco venuta qualche giorno dopo alla luce del tentato furto per un ferita che, aperta, brucia davvero tanto sulla pelle del sindaco. E che ha accomunato questa alla precedente amministrazione comunale almeno sotto un profilo: il danneggiamento della cosa pubblica dopo il compimento del suo processo di riqualificazione.

Non si può, infatti, non andare con la memoria anche ai (ripetuti) atti osceni contro la Spina Verde del Rione Libertà, sia pure col presupposto del mancato affidamento della stessa da parte della Giunta Pepe a differenza di quanto invece fatto dalla Giunta Mastella, che ha provveduto ad individuare, per la Colonia, i gestori e (si spera) valorizzatori della struttura (la Cooperativa Sociale Bartolo Longo, la Federazione Scherma).

Non c'è naturalmente, neppure in quest'ultimo caso di cronaca, alcuna giustificazione 'sottile', come quelle che talvolta - con riferimento alla Spina Verde - hanno cercato di far passare gli attivisti locali: "Se ci sono persone che nel quartiere dove vivono quotidianamente trovano divertente devastare spazi pubblici di cui potrebbero essere fruitori è evidente che si tratta di un problema sociale che non può essere risolto di certo con qualche telecamera o qualche volante in più... Gli spazi comunali vanno affidati gratuitamente alle realtà sociali e culturali che sono capaci di offrire un servizio alla comunità". Così è accaduto (almeno in linea di principio visto il breve tempo trascorso dall'inaugurazione) nel caso della Colonia, ripagata nel medesimo modo della Mediateca della Spina Verde. Ci deve dunque essere nel dna di una porzione di cittadini una sorta di naturale predisposizione all'imbruttimento e all'imbarbarimento, individuale e sociale: laddove emerge qualche novità (e non sono tante in questi tempi grami), bisogna subito rimettere dietro le lancette di una possibile emancipazione.

Il noto gruppo facebook "Sei di Benevento se..." dovrebbe pertanto aggiornare e ampliare lo spettro della sua lodevole missione (la valorizzazione della città e della cultura), ospitando anche la faccia meno nobile delle potenzialità espressive locali. "Sei pure di Benevento se" appena vedi qualcosa che potrebbe renderla migliore profondi le tue peggiori energie per farla risprofondare.