Mensa e trend - Il buon inizio si vede dal 'Mattino', più o meno... Ci si deve fidare, una specie di nuovo 'tutto a posto'

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In tema di mensa scolastica gli ultimi due interventi sul Vaglio.it (del direttore Panella e di Pompeo Nuzzolo) chiudono ogni spiraglio all’irresponsabilità politico/amministrativa nella sua più ampia accezione. Lo fanno con chiarezza e in maniera ‘piana’ e discorsiva, pur se una piccola aggiunta s’impone. Dettata non dal desiderio di integrare alcunché ma solo di… cogliere l’attimo del risvolto in salsa giornalistica, all’indomani del primo ricorso presentato da un gruppo di genitori beneventani contrari all’obbligatorietà del servizio di ristorazione, sancita attraverso l’atto politico di una delibera.

“Mensa, trend positivo per le iscrizioni” ha titolato a nove colonne Il Mattino di oggi. 22 settembre, appunto con invidiabile tempismo nel bruciare la concorrenza e, certo, nell’individuare di riflesso come un ostacolo l’iniziativa dei citati genitori. Che dal quotidiano viene depotenziata, evidenziando il numero dei ricorrenti (44) in rapporto alla platea possibile dei beneficiari del servizio e ospitando le dichiarazioni dell’assessora comunale al ramo Del Prete: “Nel corso degli incontri avuti con i genitori, conclusisi con quello della Bosco Lucarelli, ho avuto modo di registrare forte dissenso anche verso l’iniziativa assunta dal gruppo che ha proposto il ricorso… E poi perché questi genitori non escono allo scoperto cercando un’interlocuzione?”.

Parole poco concilianti dell'esponente della Giunta mastelliana, che tendono a isolare la protesta e a individuare la certezza della ragione, tutta da una parte, la propria ovviamente. “Inutile dire che l’amministrazione (e con essa tutti i genitori non compresi nei 44, quindi – Ndr) spera che il Tar non accordi sospensive, in modo da avviare il servizio mensa a metà ottobre”, ha chiosato di suo il quotidiano.

Quanto all’altra certezza, quella “titolata”, quella del trend positivo, in realtà si riduce solo a una vaghezza: “In questi primi giorni sta registrando un incremento di adesioni rispetto alla medesima fase dello scorso anno”. Per cui, a differenza del numero dei genitori, esplicitato, per il propagandato trend i numeri mancano. E infatti Il Mattino si rifugia negli auspici: “Non è fuori luogo pronosticare un deciso aumento, anche perché un anno fa il numero di aderenti risultò esiguo sin dai primi giorni, per poi addirittura affievolirsi”. Senza nessun cenno al motivo della progressiva fuga dalla mensa patita lo scorso anno. Il Mattino nello stesso articolo dà e non dà i numeri...

Eppure sa che le cifre sono irrinunciabili, quando addirittura si titola su un trend, su una tendenza in essere. Però l'articolo li dà, i numeri, e con puntualità quando servono a sostenere (l'azione della Giunta Comune di Benevento). E così specifica anche che l'attuale, ritardata partenza del servizio mensa, rispetto all'iniziato (dal 14 settembre) anno scolastico, solo si aggiunge alle analoghe ritardate partenze, del 7 novembre 2016 e del 9 dicembre 2015. E con pignoleria Il Mattino ricorda pure che i pasti l'anno scorso cominciarono con l'essere 411 e poi si ridussero a 231 tra gennaio e febbraio 2017, con per di più la metà dei ticket per i pasti non pagati dai genitori. Né il giornale ritiene di dover ignorare un'altra cifra, contenuta nell'attuale capitolato d'appalto e che prevede una media giornaliera di 1250 pasti da servire agli scolari con oscillazione, in più o in meno, del 30%.

Nell'articolo manca "solo" il dato più importante, quello decisivo che ha fatto titolare a tutta pagina sul "il trend positivo delle adesioni" al servizio di mensa scolastica, che ha determinato "l'impennata rispetto al 2016". Ci si deve fidare, insomma. Una sorta di nuovo un "tutto a posto", implicito stavolta, non scandito come quello infinite volte fatto risuonare da Palazzo Mosti negli anni scorsi, mentre la nave affondava e i bambini a centinaia scappavano dalla refezione.

Come consolarsi? Magari sperando che, anche in assenza di specifici e chiari richiami numerici, dato che si è toccato il fondo non si potrà che risalire… Il trend, dunque, potrebbe/dovrebbe essere positivo, anche senza certe piccole spintarelle propagandistiche, di sostegno e persuasione...