Mastella e la comunicazione: il sindaco di Benevento scelga la strada della massima trasparenza al posto della denuncia in Procura

- Opinioni IlVaglio.it

Detto, fatto. Il piglio decisionista del sindaco Mastella, quando si tratta di porre sostanzialmente rimedio a uno scivolone politico/amministrativo, si traduce con celerità invidiabile in atti: la lettera dei rilievi dell'Anac sulla mensa scolastica è divenuta pertanto l'occasione per un esposto-denuncia alla Procura della Repubblica di Benevento per violazione del segreto d'ufficio. E’ una mossa che tende a spostare l'attenzione dell'opinione pubblica sul vulnus patito dal palazzo (Mosti) rispetto alla polpa, peraltro adombrata nello stesso comunicato di Palazzo Mosti, cioè sul fatto che l'Amministrazione “sta valutando come recepire le suddette osservazioni, anche eventualmente ritirando la gara in corso”. La più puntuale continuità della Giunta Mastella con la disastrosa esperienza precedente della Giunta Pepe. Un “servizio” di refezione in perenne emergenza.

C'è comunque la questione-comunicazione. Ne abbiamo qui già parlato , ma giova ripetersi, senza invocare il “bavaglio”, a normalizzazione del racconto istituzionale secondo un'unica fonte (il palazzo stesso), o il silenziatore che si vorrebbe applicare al motore propulsivo dell'informazione (la ricerca delle notizie).

No. Al sindaco di Benevento si può infatti chiedere un modesto trattamento di “par condicio” - per restare in tema -. Si impegni il Comune, ben oltre la sezione dell'Amministrazione Trasparente o le “manine” che s'allungano amichevoli verso alcuni organi di stampa, a veicolare all'esterno tutti quegli atti che hanno un riflesso importante sui cittadini. Siano essi d'impatto piacevole, e quindi in grado di dar lustro al governo cittadino; o sonori ceffoni in grado di incrinare pesantemente la fiducia dell'opinione pubblica, e quindi dell'elettorato.

In caso contrario, converrà ai destinatari dei silenzi interessati recarsi in Procura a presentare un esposto-denuncia contro la “conservazione” del segreto d'ufficio...