Il rifiuto della targa ricordo da parte dell'Inter e l'allergia ai protocolli della Giunta Comunale targata Mastella

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Una Hotel Il Molino
Una Hotel Il Molino

E' scoppiata ieri, in un bicchier d'acqua, anche una piccola tempesta nel pre-gara fra il Benevento e l'Internazionale: al centro la 'scortesia' nel rifiuto di un qualsiasi contatto tra la società nerazzurra e i rappresentanti dell'Amministrazione cittadina desiderosa di omaggiare i milanesi con una targa ricordo per il suo passaggio a Benevento. Il racconto sui media locali collima in larga parte, ma differisce in un ultimo punto, forse 'essenziale'. “Tramite il direttore dell’Una Hotel Il Molino – ha spiegato al telefono di Ntr 24 il consigliere comunale delegato allo Sport, Enzo Lauro – abbiamo inoltrato la richiesta per incontrare la dirigenza nerazzurra e omaggiarla. Dai responsabili della sicurezza del club, però, ci è stato risposto che non sarebbe stato possibile incontrarla e che il club non era interessato alla targa. Avremmo dovuto far richiesta via mail nei giorni scorsi per un momento di condivisione e di incontro”.

“Mi pare un gesto sgarbato sul piano sportivo e sul piano del semplice galateo - ha specificato il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, sul Mattino -. Non credo che in Cina questo atteggiamento sarebbe stato accolto con favore”.

Ma mentre Ntr 24 commenta che “in questo caso sembrerebbe davvero un’occasione persa per l’Inter, se non proprio una gran brutta figura, soprattutto dopo l’accoglienza riservata ieri da cittadini e curiosi all’arrivo della squadra nel capoluogo sannita”, e Gazzetta di Benevento rincara sottolineando che si tratta “certamente una caduta di stile della grande squadra di calcio che in questo caso, stante quanto raccontatoci, si è dimostrata piccola piccola”, sempre il Mattino on line ospita una replica della società nerazzurra. Per la quale “l'Inter non è stata mai contattata da nessun componente della Giunta Comunale beneventana” ed “è disponibile a ricevere il dono anche al termine della partita con il Benevento, prima di rientrare a Milano. Una disponibilità che sarebbe stata manifestata anche prima, se l'Inter fosse stata informata tempestivamente”. E, dunque, il quotidiano minimizza in fase di conclusione: “Nessun rifiuto dunque ma, più probabilmente, un banale difetto di comunicazione”.

Che è poi una formula che sta cominciando a ricorrere ogni qual volta palazzo Mosti accusa qualche battuta a vuoto in termini di 'protocollo', nella sua accezione più ampia: ufficio protocollo, dove certo giungono le lettere dell'Anac; protocollo di azione per la vigilanza collaborativa, quello sottoscritto con Cantone da Mastella e che è stato interpretato con una certa larghezza; ora il protocollo istituzionale nel rapportarsi alle società del vertice calcistico...