In una scuola di Benevento in bagno solo con il cartellino. Nulla ci facciamo mancare in questa città...

- Scuole Università IlVaglio.it
Il 'Bosco Lucarelli' in Viale S. Lorenzo
Il 'Bosco Lucarelli' in Viale S. Lorenzo

Il distintivo sulla blusa, sperando magari che non sia triangolare. Per una immagine che pare evochi l'inenarrabile. Eppure, molto più modestamente, se vuoi andare a fare la pipì, proprio per “regolamentare l’accesso degli alunni ai servizi della scuola sarà necessario che l’alunno che chiede il permesso si munisca dell’apposito cartellino che sarà fornito ad ogni classe”. Orinare? Cartellino: modernità di pensiero. Va subito detto che non potrà mai accadere, all'interno di una singola classe, che un paio di quei disgraziati elementi costitutivi del mondo scolastico che vanno sotto il nome di “studenti” (ambosessi) abbiano pulsioni urinarie nel medesimo tempo, perché “al rientro l’alunno depositerà il cartellino (che si desume debba essere uno solo, Ndr) sulla cattedra, in modo tale che può (e il congiuntivo dov'è finito, Ndr?) essere utilizzato dal successivo alunno che chiede (e il congiuntivo dov'è finito, Ndr?) di uscire. Tanto per consentire l’uscita di un alunno per volta, tutti coloro che singolarmente saranno fuori dall’aula, dovranno essere in possesso obbligatoriamente dell’apposito cartellino”.

Meno male, intanto, che Corsera e Repubblica stanno nuovamente proponendo ai rispettivi lettori – per fortuna non pochi – iniziative editoriali sulla lingua nazionale (“Italiano. Conoscere ed usare una lingua formidabile”), poi – appunto – intriga la schedatura per chi va a fare la pipì (di vario genere). E vogliamo sperare con forza che il cartellino non rechi il colore 'giallo' (paglierino), per ovvi, disdicevoli, rimandi...

I controllori di circostanza, secondo la circolare dell'ITI 'Bosco Lucarelli' di Benevento a firma della dirigente scolastica Maria Gabriella Fedele, saranno lo stesso Dirigente scolastico, i Docenti collaboratori del Dirigente scolastico e dello staff del Ds, i Collaboratori scolastici. A proposito: “Coloro che non saranno muniti di tesserino verranno immediatamente accompagnati in classe”. E, non avendola fatta pur avvertendone la necessità, né avendo trovato il cartellino a disposizione, come e soprattutto dove si libereranno?

La circolare della dirigente dell'ITI Lucarelli di Benevento, per farla breve, decide anche della consistenza e della normalizzazione dello svuotamento della vescica degli alunni, togliendo al buon senso e alla duttilità ed alla conoscenza (degli alunni) da parte dei docenti (cioè quelli più a diretto contatto con le classi e i loro umori) qualsiasi autonomia. E' una francamente eccessiva rigidità, tale da minare autorevolezza e credibilità della funzione educativa e formativa.

E comunque sorge spontanea una constatazione: dal momento che di una misura del genere non se ne è avvertita eco da altre scuole, devono esserci davvero acuti problemi di incontinenza al 'Bosco Lucarelli', tali da giustificare una draconiana regolamentazione del traffico verso i wc.
*
Gli studenti, ricorda Ottopagine, dopo un sit in spontaneo il 2 ottobre, vorrebbero scendere in piazza per protestare (più generalmente anche contro la Buona Scuola) il 13 ottobre.