La prima Pink Race: nonne, mamme, figlie al traguardo della prevenzione

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"Oggi siamo qui, unite per un traguardo comune: la prevenzione. Ce l'Abbiamo fatta!". Con queste parole la dottoressa Roberta De Vizia, responsabile del Centro di Senologia della casa di Cura Gepos, di Telese Terme, ha salutato le tantissime donne accorse da più province campane per partecipare alla Pink Race, la prima passeggiata rosa a favore della lotta ai tumori del seno. "Ci siamo battuti affinché anche noi potessimo effettuare il nostro percorso simbolico di prevenzione, battaglia e rinascita. E' un tuffo al cuore vedervi tutte. Dobbiamo solo capire che vincere si può, alla lotta siamo già allenate"! Una giornata di gaudio per la cittadina di Telese Terme che ha contemporaneamente ospitato la terza edizione della Telesia Half Marathon. Il 2017 ha visto, infatti, la sinergia di più attori affinché all'evento sportivo consueto si associasse la Passeggiata Rosa. Più di 500 donne partecipanti, capitanate dalla dottoressa Roberta De Vizia, dal Prefetto di Benevento, Paola Galeone, dall'assessore Regionale alle Pari Opportunità, Chiara Marciani, dall’omonima in carica della città di Telese, Filomena di Mezza.

"Come Gruppo Sanitario crediamo fortemente nella prevenzione - ha continuato la De Vizia nella nota diffusa alla stampa -. Non ci limitiamo a asserirla come valore: la pratichiamo e la doniamo. Con il Centro di Senologia, per il terzo anno, siamo stati orgogliosi di offrire un controllo clinico-strumentale completamente gratuito, nei giorni del 6 e 7 ottobre. Lo scorso anno lo abbiamo fatto per 286 appartenenti al sesso femminile. Questo anno ci siamo migliorati, arrivando a 350 donne, arruolando più personale sanitario. Non importano i numeri, tuttavia. Già raggiungere una singola persona in più, facendole acquisire l'abitudine alla prevenzione, ripaga degli sforzi profusi. Abbiamo accolto le donne con gioia, cercando, e consentitemi di dirlo, riuscendo a creare un clima sereno di accoglienza. Abbiamo offerto loro efficienza senza tralasciare l'ascolto, momenti di convivialità comune. Vedete: la prevenzione è un dovere che va espletato a cadenza regolare per continuare a vivere serenamente. Oggi, con le tecnologie avanzate di diagnostica di imaging riusciamo a individuare lesioni in fase iniziale, permettendo di raggiungere una percentuale di guarigione che si attesta a un, un tempo inimmaginabile, 90%".

La Casa di Cura Gepos ha scelto inoltre di premiare, con una donazione, la partecipante, maggiorenne, più giovane come simbolo di speranza per la lotta alle malattie della mammella. Caso ha voluto che le più giovani maggiorenni fossero due gemelle, Cinzia e Mariantonietta Carlo, classe 1999. Il lancio dei palloncini di tutte le donne partecipanti ha chiuso l'edizione della prima Pink Race targata Sannio, dando appuntamento al prossimo anno.