Nuova sede per il Magnifico Visbaal Teatro: si riparte dal Triggio

- Cultura Spettacolo di Alessio Zarro Ievolella
Un momento dell'inaugurazione
Un momento dell'inaugurazione

A due anni dall’alluvione che ne distrusse la sede, ha riaperto a Benevento il Magnifico Visbaal Teatro. Alla festa per l’inaugurazione della casa nuova in via Felice Fimbrio, nel rione Triggio, ieri sera, Peppe Fonzo ha presentato il cartellone della rassegna 2017/2018: previsti undici appuntamenti teatrali e quattro spettacoli comici. Con un entusiasmo difficile da contenere, l’attore sannita ha potuto dare nuovamente il benvenuto al proprio pubblico: “Questa è la nostra sala… In effetti è vero, dopo i fanghi siamo molto più belli… E abbiamo voluto ricominciare anche se il teatro non è ancora del tutto completo”.

Dopo i ringraziamenti ai presenti, alla stampa e ai suoi collaboratori Alda Parrella, Vladia Villani e Antonello Fonzo, poche essenziali parole per rilanciare un progetto che, seppur vittima di una calamità naturale - l’esondazione del fiume Calore del 15 ottobre 2015, che ha reso impraticabile la vecchia sede del teatro nel quartiere Ponticelli - non si è mai fermato: “La notte tra il 14 e il 15 ottobre ci ha cambiato la vita, ci ha fatto scoprire di essere soli… Abbiamo subito gravi danni economici, ma in questi due anni siamo riusciti a reperire molti sostenitori privati che con le loro donazioni ci hanno permesso di ricominciare”.

Degna di particolare interesse è, secondo l’attore, la nuova collocazione del teatro: “Il Triggio è il cuore di Benevento, la zona più antica… Nei tre anni a venire si cercherà di creare un ponte con questa realtà dedicando ai bambini e alle donne del quartiere dei laboratori e accogliendo le proposte di chi vuole entrare in comunicazione con noi”.

La stagione teatrale si aprirà sabato prossimo, a due anni esatti dall’alluvione con “Fosco. Storia de nu matto”, uno spettacolo di e con Peppe Fonzo. Seguiranno “Fuje Filumena”, sempre di Peppe Fonzo; “Bestie Rare” di Angelo Colosimo; “Aspettando Medea” di Nadia Baldi e “Chiromantica. Ode telefonica agli abbandonati amori” di Roberto Solofria e Sergio Del Prete. Poi “Il Buco”, spettacolo comico sulla femminilità; “La sposa sola”, un incrocio tra Filumena Marturano e Medea; “Viva la mafia” di Aldo Rapé e “Scarrafonea di Roberto Azzurro.

In cartellone anche due giorni di spettacoli prodotti da Davide Iodice, regista di fama europea, nell’ambito di un laboratorio per autori in difficoltà economica. La rassegna terminerà ad Aprile con “Le regole del gioco del tennis” del Nuovo Teatro Sanità. Oltre al teatro, saranno attivati corsi di danza e di yoga. Prevista una sorpresa ancora da svelare per il mese di Marzo.

La qualità degli spettacoli in programma è stata più volte rimarcata da Peppe Fonzo, nonostante il budget dichiaratamente ristretto di un teatro di nicchia. Ma in occasione della riapertura, il Magnifico Visbaal prova a sfidare anche questa etichetta, proponendo quattro serate di cabaret per coinvolgere anche un pubblico più vasto, o come si è detto scherzosamente, “per abbassare un po’ il livello”. Il ciclo cabarettistico, “Giovediamoci”, prevede quattro appuntamenti fino a dicembre tutti di giovedì, a cominciare dal 19 ottobre: i Villa PerBene, Deni Bra, Vincenzo Comunale e Nando Varriale.

Peppe Fonzo ha approfittato dell’evento per dare il bentornato ufficiale a Roberto Azzurro, presente tra il pubblico. L’attore e regista napoletano, recentemente vittima di un'aggressione a Benevento sulla Statale Telesina, è stato invitato a parlare di “Scarrafonea”, testo napoletano in versi sulle assonanze tra uomini e scarafaggi. Alla presentazione ha fatto seguito un buffet offerto dal Magnifico Visbaal.

Il Magnifico Visbaal Teatro nasce nel 2005. Il gruppo ha sede in Benevento e lavora in tutta Italia, svolge una ricerca tra teatro e sonorità di ogni forma in spazi non convenzionali, dalla strada ai cortili ai palcoscenici. “Si considera ogni luogo come un possibile palco sul quale può succedere di tutto, gli allestimenti non relegano lo spettatore ai margini della scena ma lo coinvolgono in maniera diretta accogliendolo dentro l'azione”. Nel dicembre 2011 apre lo Spazio laboratoriale di studio e ricerca permanente dove vengono ospitati e promossi laboratori teatrali, tango, teatrodanza, yoga tantrico, yoga posturale e ogni progetto artistico in linea con il nostro percorso.