Cordoglio a Benevento per la scomparsa di Lorenzo Vessichelli, ma subito la sua casa è stata abusivamente occupata

- Cronaca IlVaglio.it

Ieri è morto Lorenzo Vessichelli, tra gli intellettuali più noti di Benevento. Animatore di sodalizi culturali, in passato (l'associazione Ermete Novelli ), docente di lettere, autore di poesie e giornalista. Vasto il rammarico in città, dato anche il carattere mite e cordiale della persona che aveva molto a cuore la sua città. Alla tristezza però hanno fatto subito da contraltare la rabbia e l'indignazione. Vessichelli viveva solo ed è venuto a mancare nell'ospedale Fatebenefratelli. Ebbene, qualche ora dopo il decesso, il suo appartamento è stato occupato abusivamente! Si tratta di una casa popolare in Via Salerno, nei pressi di Piazza San Modesto al Rione Libertà.

La notizia è corsa sui social network e quindi sui giornali d'informazione online, provocando oggi anche una reazione del primo cittadino di Benevento. Il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, infatti ha fatto diramare all'Ufficio stampa del Comune stamani la seguente dichiarazione: “Esiste in città un infarto sociale che presenta punte di esasperazione e si connota aspro e complicato. Questo fenomeno produce, però, anche forme di illegalità diffuse e non più sopportabili. La vicenda dell’occupazione abusiva della casa del defunto professor Lorenzo Vessichelli è solo l'ultimo di una catena di episodi non più tollerabili. Ho chiesto al prefetto di convocare un Comitato per la sicurezza per trovare una strategia che aiuti le vere povertà ed elimini le sacche di impunità e di prevaricazione”. La prefetta Paola Galeone ha immediatamente accolto la richiesta fissando la riunione per il prossimo martedì 17 ottobre.

Purtroppo, quel che è accaduto per l'alloggio di Lorenzo Vessichelli, a Benevento, non è affatto una novità. Quando una persona anziana e sola muore in un alloggio di proprietà dell'Iacp, la sua casa viene immediatamente occupata da altre persone o famiglie. Il che innanzitutto dimostra l'assoluta insensibilità per l'accaduto, impedendo a parenti lontani o amici, di provvedere, nei dovuti tempi, alla sistemazione di quanto contenuto nella casa.

In secondo luogo, danneggia i legittimi aspiranti a quell'alloggio, sulla base delle liste di precedenza presso l'Iacp, che, solo per essersi comportati da persone civili e rispettose della legge, vedono negato il proprio diritto. Non poche, del resto, sono state le denunce in passato fatte in merito di vari sodalizi e associazioni tra cui il Sunia e il Comitato di lotta per la Casa.

Nell'associarci come Direzione e Redazione al cordoglio, lo ricordiamo ai nostri lettori riproponendo - nei link seguenti - alcuni suoi interventi di denuncia inviati al Vaglio.it in passato pubblicati, relativi al degrado urbano complessivo, alla carente pulizia delle strade e dei luoghi, al palazzo incompleto eretto dal Comune davanti alla Cattedrale, ai cedri del Libano posti proprio davanti all'ospedale Fatebenefratelli Lorenzo Vessichelli in cui è venuto mancare.