In arrivo la nomina del presidente di Sannio Europa: i formali avvisi pubblici e le sostanziali scelte dei compagni di partito

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La Rocca dei Rettori sede della Provincia di Beneventoi
La Rocca dei Rettori sede della Provincia di Beneventoi

Mentre a reti unificate – “indiscrezioni” di Mattino e Sannio Quotidiano di sabato 14 ottobre – si prepara il terreno alla nomina quasi avvisando il parco concorrenti e l'ambiente politico, senza alcuna considerazione per l'opinione pubblica, cosa c'è di meglio che cominciare con una domanda retorica e, su essa, imbastire un bello e inutile discorso? E quindi: riuscirà questa volta a respingere le sirene della politica, il presidente della Provincia Claudio Ricci, quando si tratterà di individuare il nuovo Amministratore unico di Sannio Europa?

E’ il secondo tentativo, dopo quello di agosto 2016, nel quale si parte da un Avviso Pubblico per accogliere le candidature degli interessati, stavolta, alla successione di Giuseppe Marsicano, passato alla responsabilità del Settore Avvocatura della Rocca e quindi dimessosi, lo scorso luglio, dal vertice della società partecipata interamente dalla Provincia e ritenuta fondamentale per l’attività dell’ente stesso.

Il precedente – lo ricordano in tanti... - si chiama A.S.E.A., acronimo che richiama alla memoria anche una querelle giudiziaria infinita con l’estromesso Alfredo Cataudo e lungi dall’essere del tutto perfezionata. Pure in questo caso di Sannio Europa, comunque, siamo stati posti dinanzi alla genericità più assoluta quanto ai requisiti. Andranno tenuti in conto criteri di competenza, professionalità e idoneità… il minimo sindacale, per dire: “Il candidato, pertanto, dovrà indicare nella propria manifestazione di interesse i titoli di studio, le esperienze professionali svolte, le attività pregresse di amministrazione di enti, aziende pubbliche e private, nonché le particolari esperienze acquisite in campo imprenditoriale”.

La chiave è non tanto nel rispetto della forma, quanto nel “come” maturerà la scelta: “Per consentire l’individuazione della figura più idonea a ricoprire l’incarico di Amministratore unico dell’Organo Amministrativo Sannio Europa s.c.p.a., - proseguiva il testo - il presidente della Provincia di Benevento potrà procedere a un colloquio con ciascun candidato, qualora lo ritenga opportuno”. Scompare la formula verbale dell’intuitu personae, ma la sostanza non cambia: in virtù di tali lapalissiani requisiti per proporre la candidatura, avrà un peso rilevante, nell’Avviso Pubblico, il metro del giudizio soggettivo in capo a Claudio Ricci. E l’altra volta, sui 42 professionisti e interessati alla Presidenza del CdA di A.S.E.A., la scelta (di Ricci) cadde su Claudio Petriella - ancora oggi alla guida della società -, politico di lungo corso e di medesima militanza partitica del presidente della Provincia.

E certo nella valutazione finale della scelta, da parte dell’opinione pubblica, quest’affinità è stata colta, magari anche in misura maggiore rispetto ai requisiti e alla professionalità posseduta dall’individuato. Bis in idem per Sannio Europa?
Le pagine locali non hanno dubbi, o quasi, ed indicano – in una sorta di risposta retorica anch'essa - Nino Del Vecchio quale “favorito”.