Spina verde tra devastazione e speculazione: dibattito a Benevento

- Politica Istituzioni IlVaglio.it

Scrive l'Assemblea Popolare del Rione Libertà: Dibattito a Benevento, giovedì 19 ottobre, presso Palazzo Paolo V alle 18, nell'ambito di "Tra sogno e realtà: per un'idea di cittá", un ciclo di seminari inaugurato dall'Assemblea Popolare del Rione Libertà. I dibattiti vogliono definire l'apertura di uno spazio permanente di discussione e approfondimento sulla cittá con i tanti attori e protagonisti che vorranno dare il proprio contributo. Gran parte delle criticità vissute nel nostro territorio dipendono dalla mancanza di un'idea strutturata di cittá da parte degli apparati politici e dalle classi dirigenti che si sono susseguiti negli ultimi decenni la cui azione amministrativa, troppo spesso, come tutt'ora, è stata subordinata a logiche ed interessi specifici o di carattere personale.

"Benevento tra sogno e realtá" mira quindi alla costruzione di reti e sinergie tra soggettività che si incontrano per condividere un modello di città costruita sui bisogni e gli interessi della comunità che la vive.

Il primo di questi incontri sarà dedicato alla Spina Verde del Rione Libertà divenuta, ad un anno dall'inaugurazione, oggetto di vandalismo e abbandono.

Nonostante le convinte idee nate nell'Assemblea popolare che inquadrano nella partecipazione attiva alla cittadinanza e nella condivisione culturale e sociale una spinta propositiva alla tutela degli spazi, le istituzioni tacciono. Lo scorso gennaio venne siglata una delibera amministrativa che affida alla Gesesa Spa la gestione della Spina verde, ma da quasi un anno i cittadini aspettano sul filo del rasoio la sorte decisa per lo stabile. Ci siamo quindi fatti delle domande, alle quali cercheremo di dare risposta nel dibattito di giovedì: Quali, quindi, le possibili soluzioni all'orizzonte? Un bene pubblico in bilico tra il pericolo della devastazione, il rischio di divenire oggetto di speculazione o un esempio di rigenerazione urbana?

Ne parleremo con: Raimondo Consolante (architetto e curatore del progetto della Spina verde); Luigi D'Oro (architetto);
Marco Petroni (teorico e critico del design); Emilia Giorgi (storica dell'arte).