Neopromossa batte la più titolata (domenica scorsa, in Spagna). Domenica: Juventus - Benevento...

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Cristiano Ronaldo durante Girona - Rea Madrid
Cristiano Ronaldo durante Girona - Rea Madrid

S'appresta una storica prima volta, in campionato, nel massimo campionato: il Benevento che affronta i campioni d'Italia, la Juventus. La società più titolata del calcio nazionale, come lo è il Real Madrid in Spagna. Il Benevento è stato promosso per la prima volta nella sua storia (la società è stata fondata nel 1929) in serie A l'8 giugno 2017, al termine di un'esaltante e spettacolare ed adrenalinica serie di play/off: ha dovuto attendere 88 anni per toccare il cielo con un dito (prima di scottarsi).

Il Girona è stato promosso per la prima volta nella massima serie iberica, la Liga, il 4 giugno 2017: collocatosi su un secondo posto (alle spalle del Levante) nella Segunda Division, ha coronato un sogno lungo 87 anni (la società è stata fondata nel 1930).

Il Benevento ha affrontato finora un calvario lungo undici settimane, tutte costellate di sconfitte: ha battuto il record nazionale (nove), potrebbe appaiare il record europeo di stop in fila (dodici).

Il Girona ha alle spalle dodici settimane di gare e dodici punti.
Il Benevento sta per affrontare la squadra bianconera piemontese.
Il Girona ha appena affrontato i blancos del Real Madrid.
Se vogliamo, vie parallele: l'una tutta ciottoli, l'altra lastricata.
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Il Girona, domenica scorsa, ha battuto (tra la generale sorpresa, a dir poco...) i madrileni di Zidane (toh, torna un pizzico di Juventus). In rimonta: 2-1.

Il Benevento finora ha fatto da sparring partner alle aspiranti al titolo, beccandone sei dal Napoli, cinque dalla Lazio, quattro dalla Roma e due dall'Inter: come dire, sono i nerazzurri, a dispetto della loro collocazione attuale, a godere di favori minori per il pronostico finale (ma si sa: l'Inter è piuttosto cinica). Secondo il diffuso sentire si potrebbe vedere dal numero delle reti inflitte, dunque, come si collocherà la Juventus.

Ora: c'è da capire, così, semplicemente, come una squadra con una rosa non certo stracolma di qualità, sia giunta a questo punto: non tanto per il successo contro il Real, quanto per i 12 punti finora accumulati. E conta anche la vittoria contro il Real Madrid, naturalmente. Gara, tra l'altro, complessivamente stuzzicante, in chiave Catalogna-Spagna (Girona è in Catalogna).

Quel che è stato possibile abbordare in Spagna, a Benevento si finora è rivelato impervio: per mentalità, tattica, composizione dell'organico e assetti societari. Chissà che non aiuti, in vista di domenica, un referendum per l'indipendenza del Sannio...
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Ma basta pure affermare con forza l'idea sovranista che in Italia ci sia, ancora, un solo campionato: senza alcun estraneo e alcun esproprio sportivo. E l'allenatore giallorosso De Zerbi che alla vigilia ha parlato di dignità e coraggio, a Torino, è buon viatico.