Streghe, Draghi e creature fantastiche: mostra nella Biblioteca Mellusi

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La Biblioteca Antonio Mellusi in Palazzo Terragnoli
La Biblioteca Antonio Mellusi in Palazzo Terragnoli

Scrive l'ufficio stampa della Provincia di Benevento: Si inaugura il prossimo martedì 7 novembre 2017, presso la Sezione Ragazzi della Biblioteca Provinciale “Antonio Mellusi” al Corso Garibaldi di Benevento la mostra bibliografica dal titolo «Streghe, Draghi e creature fantastiche – il mostruoso che sconfigge le paure». L’evento, realizzato dalla Epsilon, rientra tra gli eventi promossi e finanziati dalla Regione Campania, con il patrocinio della Provincia di Benevento, nel contesto delle attività di sostegno delle biblioteche “regolarmente aperte al pubblico” (Decreto Dirigenziale della Regione Campania n°30 del 31/03/2017, ai sensi delle LeggiRegionali 4 settembre 1974, n. 49, e 3 gennaio 1983, n. 4). La Epsilon ha ricercato tra il patrimonio librario della Biblioteca “Mellusi” tutto quanto attiene alle Streghe, Draghi e creature fantastiche – il mostruoso che sconfigge le paure» e lo ha messo in mostra calibrando il tutto in particolare su una fascia di utenza ricompresa fino alla maggiore età.

La mostra, che vuole valorizzazione il patrimonio librario e, naturalmente, promuovere la lettura, sollecita un percorso di analisi e approfondimento, un filo rosso sul tema del mostruoso e della diversità dal Cinquecento ai nostri giorni. Epsilon dunque è partita dalle chimere e dalle figure mitologiche, così ben rappresentate nelle marche tipografiche dei libri antichi; è quindi passata per i bestiari medievali; ed infine l’“excursus” nei secoli termina nei giorni nostri, con l'interpretazione moderna e contemporanea da parte degli Autori della letteratura per ragazzi (si pensi anche semplicemente a quanti e quali rimandi ci siano nella saga dedicata ad Harry Potter!).

Partendo, dunque, dalle cinquecentesche marche tipografiche, il visitatore si intratterrà con le figure simboliche e allegoriche, classiche e mitologiche. I bestiari medioevali, poi, forniranno una spettacolare carrellata di animali fantastici e creature mostruose, elaborati all'epoca con la volontà e l'intento di stupire i lettori con mirabilia. Le streghe, i draghi e le sirene saranno poi affrontati come figure trasversali e presenti in più contesti geografici e naturalmente nell'arco di molti secoli.

Il taglio della mostra è didattico e critico nei confronti del tema della diversità. Il diverso, l'alieno, è definibile solo nei confronti di qualcosa che è (o si giudica) normale, e la normalità è sempre quella che l'osservatore presume esser la propria. Il mostruoso, mitico o ideale che sia, è naturalmente in polemica con la società: considerato estraneo ed inspiegabile, riesce a coagulare l'insicurezza della collettività.

Le esorcizzazioni, i roghi, le persecuzioni, reali o simboliche, celebrano dunque la riconquista delle certezze della comunità, anche se questa è sempre pronta a riattivare il processo di inquisizione per appagare i suoi bisogni di sicurezza. Eliminato un mostro, se ne ricerca un altro, e quando non lo si trova, lo si crea. La mostra è aperta al pubblico tutti i giorni, dal lunedì al venerdì tutte le mattine dalle 8,30 alle 13,00, martedì mercoledì e giovedì pomeriggio dalle 14,45 alle 17,45.

L'ingresso è libero e gratuito, per i gruppi e le scolaresche è necessaria la prenotazione, che si può effettuare chiamando in Mediateca allo 0824-21204.