L'ospedale di Sant'Agata dei Goti annesso all'azienda ospedaliera Rummo: nasce il polo oncologico

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Il 7 novembre è stato emanato il Decreto n. 54, col quale il Presidente della Giunta Regionale della Campania nella veste di Commissario ad Acta per l’attuazione del Piano di rientro dei disavanzi del SSR campano dispone l’annessione all’A.O. “G. Rummo” del Presidio Ospedaliero “Sant’Alfonso Maria de’ Liguori” di Sant’Agata dei Goti, al fine di farne un Polo Oncologico, garantendo, nel contempo, la permanenza della necessaria funzione dell’emergenza. Il provvedimento del Governatore Vincenzo De Luca - scrive l'ufficio stampa dell'azienda ospedaliera - mira a cogliere obiettivi finalizzati a rendere il sistema di cura regionale altamente specialistico, per offrire all’utenza un’assistenza sempre più precisa, puntuale ed aggiornata, ai migliori livelli della sanità europea e mondiale, recuperando decenni di ritardi. Per la provincia sannita innanzitutto l’opportunità di avere nel suo territorio un punto di alta specializzazione oncologica, capace di orientare su Sant’Agata il flusso di mobilità passiva, diretto, anche dalle province viciniore, verso altre regioni. Nel contempo scongiura per lo stesso Ospedale “Sant’Alfonso Maria de’ Liguori” il rischio di soppressione, o quantomeno di un drastico ridimensionamento, in ragione dei percorsi previsti dalle misure di razionalizzazione della finanza pubblica, di cui alla legge 23 dicembre 1996, n. 662.

La nuova configurazione del nosocomio di Sant’Agata si concretizzerà a partire dal prossimo gennaio, col passaggio dello stesso dall’ASL di Benevento all’A.O. “G. Rummo”. In attesa del nuovo Piano Ospedaliero, che andrà a definire l’assetto delle strutture sanitarie regionali, l’annessione del Plesso di Sant’Agata comporterà la diretta gestione da parte del “Rummo” di complessivi 544 posti letto, ovvero ai livelli del “San Giuseppe Moscati” di Avellino e del “Sant’Anna e San Sebastiano” di Caserta. “Non si tratta di una semplice sommatoria – ci tiene a sottolineare il Direttore Generale Dott. Renato Pizzuti – ma di un moderno progetto di assistenza altamente specializzata, che porterà ad una diversificata caratterizzazione delle due strutture, frutto della visione lucida e lungimirante del Presidente della Regione De Luca. Il progetto, che contribuisce a cementare i rapporti tra A.O. e ASL, in coerenza con il percorso di completa integrazione tra ospedale e territorio, finalizzata a porre il paziente al centro del sistema sanitario, consentirà ai pazienti di poter curare, con ragionata fiducia, patologie anche di una certa gravità vicino alla propria casa ed ai propri affetti e di non dover più affrontare i cosiddetti viaggi della speranza, che aggiungono ulteriori disagi al dolore”.

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A ruota, giunge la nota del consigliere regionale del Pd Erasmo Mortaruolo: "Il presidente De Luca ha dimostrato con l’evidenza dei fatti che la Regione Campania mantiene gli impegni presi. Il Polo Oncologico di Sant’Agata de’ Goti si farà: lo sancisce un decreto presidenziale di oggi. Un altro impegno mantenuto per una sanità che sia improntata sull’efficienza e sulla qualità dei servizi erogati".
“La decisione del presidente – tiene a precisare Mortaruolo – di confermare la realizzazione del Polo oncologico è un prezioso atto di responsabilità della Regione Campania verso il Sannio e tutti i territori delle province di Caserta e di Avellino. Il presidente De Luca lo aveva già detto con vigore qualche settimana fa proprio a Sant'Agata de' Goti, in occasione dell'inaugurazione del costone tufaceo, che a Benevento sarebbe stato realizzato un unico grande polo oncologico che possa attrarre pazienti da tutta la Campania. Questo ci consentirà di salvare in maniera seria un presidio ospedaliero strategico per le aree interne. Oggi, con la firma del decreto, è arrivata da questo governo regionale una risposta in tempi celeri, qualificata nel contenuto, rispettosa del territorio per un Sannio che ha bisogno di una sanità a portata di cittadino, improntata sulla innovazione e sulla specializzazione, su una relazione profonda con il paziente nella sua dimensione esistenziale, emotiva e sociale”.

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“Finalmente assistiamo alla conclusione di una vicenda che da disposizione prevista per legge è stata trasformata in una telenovela, penalizzando i cittadini. La realizzazione del Polo Oncologico è una battaglia che abbiamo combattuto, accanto al Vescovo Spinillo ed alle istituzioni del territorio, dal luglio 2016 e la sua conclusione, anche se con enorme ritardo, non può che farci piacere”. Sono invece queste le parole - pure affidate ad una nota - del consigliere regionale di Forza Italia, Gianpiero Zinzi, a commento appunto del Decreto presidenziale con il quale si dispone l'accorpamento dell'Ospedale di Sant'Agata dei Goti al Rummo di Benevento in vista della costituzione del Polo Oncologico. Previsto dalla legge regionale 6/2016 (co. 3 art. 22), era stato invece cancellato dal Decreto n. 30 del Commissario ad acta per la Sanità della Regione Campania, Joseph Polimeni. “Siamo lieti che l’attività di De Luca, nella sua veste di Commissario per la Sanità, si sia concretizzata finalmente in un provvedimento tanto atteso dai cittadini, anche se per farlo ha impiegato mesi. Apprezziamo la buona volontà, ma sui tempi e sulle priorità evidentemente ha ancora tanto da lavorare”.