Parcheggiatori abusivi a Benevento solo extracomunitari? No e i cittadini da anni lo sanno, nonostante certe vulgate mediatiche

- Cronaca IlVaglio.it

Quando necessita, tocca sempre ritornare sul tema ed evidentemente rivedere la mappa geografica dei parcheggi cittadini preda dell'abusivismo, in particolare alla luce del fenomeno migratorio che trasferisce dai barconi agli Spar alle piazze tutti gli extracomunitari assetati di soldi facili. E, a questo punto, si deve desumere anche capaci di sottrarre un onesto lavoro agli italiani. In tale ottica si inquadra il blitz condotto, e fallito, nella mattinata di giovedì 9 novembre dalla Polizia Municipale in piazza cardinal Pacca “per identificare i cittadini extracomunitari che chiedono soldi agli automobilisti che sostano nell’area”, ha scritto Ntr.

“Due pattuglie di vigili si sono appostate nei pressi dello slargo ed hanno atteso l'arrivo dei migranti. Gli agenti hanno bloccato quasi tutte le vie di fuga come via San Gaetano ed altri vicoli della zona”, ha descritto Ottopagine. Tra le maglie così fitte di questa rete deve essersi però insinuato un sesto senso: “Un extracomunitario ha evidentemente avuto il sentore dei controlli – ma non è escluso che possa essere stato avvisato da qualche connazionale - e si è immediatamente allontanato dall'area”. Per fortuna, è andata meglio altrove, “nei pressi dell’ospedale Rummo, dove la Municipale ha denunciato uno straniero beccato ad esercitare l’attività di parcheggiatore abusivo”.

Davvero tentacolare, l'attività di questi 'stranieri'. Per giunta mimetici: molto, molto spesso si avverte l'impressione di un confronto con interlocutori dalla pelle chiara, abusivi 'doc' abilmente sbiancati dal trucco, contro i quali c'è penuria di comunicati stampa che pubblicizzano blitz...
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Ripetere giova, però, perché la cronaca di qualche giorno dopo stavolta parla di esiti migliori ma anche danni collaterali per gli agenti impegnati. Danni che sono fisici, e ci si augura guariscano in fretta. Ma che hanno anche un risvolto più ampio, inquadrando il fenomeno dell'abusivismo nel mirino dell'invasione incontrollata e foriera di insicurezze sociali. Come dimostrano le immediate parole ad effetto di un sindacalista, Fioravante Bosco:: “Questi episodi sono la dimostrazione che un’immigrazione caotica e non controllata non giova a nessuno. I cittadini vogliono utilizzare gli spazi della propria Città in tutta sicurezza e non scontrarsi con chi vuole commettere degli illeciti, seppur amministrativi. La colpa è anche dei centri di accoglienza che non riescono a tenere impegnati i migranti in attività utili alla loro integrazione, preferendo tenerli per strada”. L'equazione è servita.