Presentata alla Rocca dei Rettori “Estreme Congiunzioni”, opera visiva realizzata a sei mani

- Cultura Spettacolo di Vittorio Zollo

Ieri sera, nella Rocca dei Rettori di Benevento, l’Associazione amArte, davanti a un folto pubblico, ha presentato “Estreme Congiunzioni”, opera visiva realizzata a sei mani da Alfredo Martinelli (scrittore), Alfonsina Paoletti (scultrice e pittrice) e Lillino Paternostro (architetto e pittore). La performance è stata presentata all’interno della V edizione del Premio Internazionale Iside, organizzato dall’Associazione Culturale Xarte.com, con il patrocinio della Provincia e del Comune di Benevento e dell’EPT. “Estreme Congiunzioni” si sviluppa su 10 tavole che “narrano la storia di una coppia dalle profonde iniziali differenze: dal mutevole scorrere della Vita si ritrovano l'uno di fronte l'altro e solo nel dialogo e nell'ascolto reciproco troveranno l'equilibrio necessario per superare gli ostacoli e arricchirsi vicendevolmente.”

Il lavoro è stato realizzato in meno di due mesi, sviluppandosi velocemente e chiaramente; “Estreme Congiunzioni” è un viaggio onirico, nato nei momenti tra la veglia il sonno, come ha detto il narratore Martinelli. Un racconto che si propone silenziosamente ai lettori, senza veli e senza pretese, una “trama” che suggerisce e non descrive mai, in cui inizio e fine sembrano fondersi in una circolarità incoercibile.

Un loop visivo, che grazie alle illustrazioni di Alfonsina Paoletti, evoca l'intimo immaginario e penetra nel profondo smascherando la tendenza inconscia della coazione a ripetere.

La semplicità di quest’opera è ciò che la rende affascinante. A tratti primitiva, a tratti surreale, “Estreme Congiunzioni” si offre al lettore come strumento catalizzatore per un’indagine privata e personale.

Nel corso dell’evento sono intervenute anche le poetesse e i poeti del Collettivo “CASPAR – Campania Slam Poetry”, Francesca Mazzoni, Eugenia Giancaspro ed Eddie Verso (Aniello Luciano) i quali, invitati dalla presidentessa di amArte Milena Di Rubbo, hanno prima presentato il Collettivo e poi hanno dato una dimostrazione di ciò che è la Poesia Slam, sorprendendo ed entusiasmando il pubblico.