Il Benevento calcio e la nemesi: l'Italia derisa per esser finita a 0 punti nella Serie A delle Nazionali

- Opinioni IlVaglio.it
Il capitano della Nazionale italiana Gianluigi Buffon
Il capitano della Nazionale italiana Gianluigi Buffon

L'eliminazione dell'Italia dalla fase finale del Campionato mondiale di calcio di giugno in Russia (unico precedente nel 1958), assume un aspetto particolare, a Benevento, pur nella condivisione dello scoramento di tutti i tifosi della Nazionale. Perché la squadra locale, nel nefasto avvio della sua prima stagione in Serie A (zero punti in dodici gare), è stata fatta oggetto delle censure, e ancor più dei frizzi e dei lazzi, non solo delle altre tifoserie, ma anche di moltissimi commentatori e addetti ai lavori, "dell'ambiente", come usa dire. In tanti, troppi finanche a dire, ad esempio, che la presenza di squadre come il Benevento nella massima divisione, per inconsistenza e mancanza di risultati, non avrebbero dovuto esserci, né dovranno più arrivarci.

"Con la misura con la quale misurate, sarà misurato a voi. Perché guardi la pagliuzza che è nell'occhio di tuo fratello, mentre non scorgi la trave che è nell'occhio tuo?", Matteo 7, 2-3): è scritto nel Vangelo, ma i cattolicissimi italiani questo precetto, più di altri, hanno ignorato e ignorano.

Ebbene lo sparlare è diventato diffusissimo, oltre misura e sopportazione, sui social network. Mezzi di comunicazione potenti che, non solo, per dirla con Eco, hanno fornito una vasta platea agli imbecilli, in precedenza, imperversanti al massimo nei bar, ma hanno anche dato forza a odiatori o maldicenti, nella constatazione del proprio alto numero, così espandendo critiche feroci, giudizi sommari (quasi mai approfonditi), offese, ingiurie e diffamazioni (quasi sempre impunite): un circolo vizioso e fortemente autoalimentato.

La colpa non è dei social network che restano un mezzo. Dir male delle altre persone, sparare giudizi anche al solo apparire di qualcuno (che spesso nemmeno si conosce), è tanto infame quanto vieta abitudine. Contro la quale, appunto, Gesù metteva in guardia oltre duemila anni fa. Solo che oggi, via internet, è diventata impressionante, temibile perché potenzialmente e praticamente senza limiti e confini...

Nel tritacarne, stavolta calcistico, c'è appunto finito il malcapitato Benevento, sul quale ci si è accaniti, senza andare per il sottile, e provare a scorgere motivazioni oggettive e attenuanti, scaricando sentenze e sarcasmo, infierendo sulla debolezza o sulla inadeguatezza.

E dunque tanta spocchia arrogante e ignorante "dell'ambiente" è stata ieri sera, per mano svedese, ridicolizzata a sua volta: "il record negativo", dell'Italia è stato talmente bruciante che, immediatamente, essa è stata trattata, nelle altre nazioni, come il Benevento del mondo, dato che è stata l'unica tra le maggiori nazionali (quelle della Serie A...) a non essere stata in grado di partecipare al Mondiale: quella che... a zero punti. " Con la misura con la quale misurate, sarà misurato a voi".
E cotidiana ventilatione, singulare granum. C.P.