In Italia c'è grande allarme per le fake news e i loro effetti. A Benevento si va in direzione opposta

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La disputa sulle “fake news” (le notizie false) tracima di contenuti da ogni dove, in questi giorni. E si relaziona, tra le altre cose, in modo particolare all'Italia diretta come un treno alle elezioni politiche del prossimo anno. Elezioni per le quali appunto esiste un concreto timore sul rapporto fra il meccanismo del ricorso costante alla notizia falsa e il possibile clima di instabilità e di orientamento del voto. Quel che vale oltre il confine, sembra – solito paradosso tutto 'local' – invertire i termini del problema qui nell'orto di casa a Benevento. Dove una notizia vera è allo stesso modo in grado di ingenerare un clima di apprensione smentito dalla notizia vera stessa.

Non è una novità neppure questa, non a caso si ripete (clicca qui per rinvigorire la memoria e il concetto).

Ospitata da un organo di informazione sannita, nella versione online, siamo edotti della “Paura a Benevento” originata da una “casalinga ricoverata al Rummo per meningite”.

Peraltro, si sfata così un altro luogo comune, che il titolo sia un programma. Infatti in aperto contrasto con quello s'apprende, leggendo e quindi non soffermandosi sull'accattivante epigrafe giornalistica che di per sé identificherebbe il contenuto, tanto che siamo al “ricovero per sospetta meningite, di origine batterica” quanto che non c'è “nessun allarme per il caso di meningite da streptococco bonis (ora nell'articolo diventata non più sospetta) che ha colpito la donna attualmente ricoverata all’ospedale Rummo. Si tratta di una casalinga del capoluogo, le cui condizioni non destano preoccupazioni e per la quale è già stata messa in atto la necessaria profilassi”.

E' la logica della necessità del dire - prima e meglio -, quella che abitualmente sottende l'epidemia e le interpretazioni di un altro cavallo di battaglia informativo, i suicidi. E giù col mal di vivere e con l'aumento esponenziale del fenomeno: speriamo 'vivamente' che prima o poi qualcuno torni indietro e ce lo spieghi meglio degli specialisti di analisi e notizie.