Torna il teatro di Obiettivo T - La Solot ripropone 'Valani'

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Antonio Intorcia e Michelangelo Fetto
Antonio Intorcia e Michelangelo Fetto

Scrive la Solot: Giovedì 30 novembre, alle ore 20.30, presso il Mulino Pacifico di via Appio Claudio, torna Obiettivo T, la storica rassegna teatrale promossa dalla Solot Compagnia Stabile di Benevento, che giunge quest’anno alla sua ventiseiesima edizione. Per la stagione 2017/18, la Solot, che quest’anno festeggia i trent’anni di attività, metterà in scena alcuni degli spettacoli che hanno segnato le tappe salienti della storia della Compagnia. Una serata all’insegna del teatro e della musica per questa apertura di stagione, affidata allo spettacolo “Valani”, scritto e diretto da Michelangelo Fetto che lo propone in una nuova versione, rispetto a quella del 2010. In scena, accanto a lui, Antonio Intorcia e alla fisarmonica Saverio Coletta, che eseguirà le musiche realizzate dai Sancto Ianne.

Così le note di regia: “E' un racconto in parole e musica. Ci fu un tempo neanche tanto lontano in cui esseri umani venivano venduti in pubblica piazza per essere adibiti al “governo” delle bestie. Il quindici agosto di ogni anno, il giorno della Madonna dell’Assunta, nella piazza Orsini di Benevento, di fronte al Duomo avveniva, con la “sacralità” che il luogo richiedeva, l’esposizione e la compravendita dei bambini venduti come merce per pochi quintali di grano (spesso bagnato in modo che il peso fosse maggiore rispetto alla quantità reale) e pochi soldi dati in cambio di un anno di lavoro come pastori, bifolchi, stallieri, piegati a compiere qualsiasi tipo di incarico. Il padrone che avesse avuto bisogno di un bambino presso il proprio fondo, (il lavoro minorile era scarsamente retribuito, le poche centinaia di lire, rimunerazione di un anno di lavoro, corrispondevano al salario giornaliero di un lavoratore maschio adulto) si recava in Piazza Duomo, dove non soltanto poteva richiedere un bambino, ma poteva controllare la sua costituzione, la sua salute e valutarne così le capacità e la forza fisica. Il bambino, secondo le fonti, cominciava il lavoro l’8 settembre, natività della Madonna, che è detta non a caso Protettrice dei valani; il minore si allontanava dalla famiglia che poteva riabbracciare solo quando il proprietario glielo avesse concesso.Questa pratica è venuta meno all’inizio degli anni sessanta con l’esodo migratorio verso le città industriali del nord Italia ed il processo di meccanizzazione del lavoro agricolo. Il tema dello spettacolo è quello dell’infanzia negata, del gioco che non fu giocato e dei compagni di scuola che non sono mai esistiti…”.

Allo spettacolo seguirà “…e il bicchiere di vino lo offriamo noi!”, intrattenimento enogastronomico a sorpresa. Biglietteria per lo spettacolo a partire dalle ore 18.00 al Mulino Pacifico Biglietti: Intero €. 12 Per informazioni e prenotazioni: 0824 47037 info@solot.it www.solot.it