Disagi 'social': l'insofferenza di Delia Delli Carri rispetto alla Lista Mastella

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Delia Delli Carri
Delia Delli Carri

Galeotta, nella modernità, la comunicazione social. L'uscita da un gruppo di conversatori dela politica di Delia Delli Carri è una nuova spina nel fianco dell'amministrazione cittadina. La consigliera comunale, eletta con la Lista Mastella ma da sempre accostata alla figura dell'ormai dimenticata vicesindaca Erminia Mazzoni, ha diffuso una nota nella quale spiega i motivi del suo "allontanamento", da whats app e probabilmente anche dal gruppo di cui fa parte, e del fastidio tutto sommato accusato per il ruolo marginale in cui è stata relegata dal capogruppo Quarantiello. Si vedrà se l'autonomia che intenderebbe riconquistare è limitata ancora al perimetro della maggioranza o ne valica i confini, con le classiche 'mani libere'. Dipende, lo ricorda Delli Carri in conclusione, da un contatto che avrà col primo cittadino.

Scrive, dunque, Delia Delli Carri: "Da un po' di tempo avverto disagio a relazionarmi con il gruppo, ma ho sempre pensato che le questioni interne andassero gestite nei propri ambiti, sopratutto nel rispetto dei cittadini che hanno problemi ben più seri e che dalla politica attendono proposte operative e concrete non intrighi , pettegolezzi, lagnanze. Chiamata in causa, però, devo chiarire apertis verbis il mio comportamento. Mi stupisce che l'ingegnere Quarantiello dichiari di non conoscere le ragioni del mio distacco dal gruppo whats app, in quanto il messaggio da me inviato era chiaro ed eloquente come i colloqui tenuti sino a oggi. Sabato, peraltro, c’è stato un ulteriore scambio di messaggi chiarificatori con l’Ing. Quarantiello!

A questo punto, però, ritengo doveroso rendere pubblico quanto per me doveva essere solo privato. Preciso che ho informato sempre il sindaco poiché rappresenta il punto di riferimento di tutti noi. Allego il messaggio inviato al gruppo :Trovo inutile continuare a far parte di un gruppo che non assolve al compito per cui è nato cioè la comunicazione di fatti e impegni funzionali ai nostri reciproci incarichi. Apprendere dai giornali di scelte politiche e amministrative determinanti mi convince a salutarvi recuperando l’autonomia della mia azione. Aggiungo di aver più volte in passato telefonato al mio capogruppo per delucidazioni che non mi sono mai state date. Per me la funzione del capogruppo è innanzitutto di essere super partes e pronto ad accogliere le istanze di tutti per il bene della collettività. Invece, non sono mai stata informata o coinvolta nelle decisioni. Solo per citare gli ultimi di una lunga serie di episodi, ho appreso dai giornali la proposta di nomina come nuovo capogruppo dell'Avv. Molly Chiusolo (a cui mi legano rapporti di amicizia e di stima, ma la mia lamentela si riferisce ai comportamenti, non alla persona), non sono stata informata della conferenza di nomina del nuovo assessore De Nigris, nè sono stata informata dei saluti di ritorno del segretario generale (dove, per caso, il capogruppo e altri esponenti non della giunta ci sono sempre). Che senso ha allora essere legati attraverso whats app se non arriva mai alcuna notizia? Avrei atteso il ritorno del Sindaco per rendere pubblica questa vicenda. Ma l’impazienza di qualcuno mi costringe a parlarne oggi, lasciando a quel colloquio la ufficializzazione delle conseguenti determinazioni".