Anche l'appalto trimestrale per la mensa torna in discussione: il Tar campano accoglie l'istanza di sospensiva di Quadrelle 2001

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L'assessore comunale Rossella Del Prete
L'assessore comunale Rossella Del Prete

Quando si parla di mensa scolastica a Benevento non ci si può illudere che gli eventi accadano in maniera isolata: se piovono pietre sul comune cittadino (ma invero sugli studenti che avrebbero dovuto o potuto usufruire del servizio di ristorazione ormai al palo da tre anni), queste vengono giù a grappoli. E così, attraverso prevedibili pronunce giudiziarie, si materializza una doppietta niente male per l'ente locale: dal Consiglio di Stato del 5 dicembre (di cui abbiamo parlato in atra parte del sito: leggi) la linea di negativa continuità ci porta al Tribunale amministrativo campano (sezione 8: Italo Caso, presidente; Michlangelo Maria Liguori consigliere ed estensore, Rosalba Giansante, consigliere) espressosi il 6 dicembre con l'Ordinanza 4700 in favore della ben conosciuta Quadrelle 2001 e contro, ovviamente,, il palazzo (Mosti) difeso – come nel caso dell'Ordinanza citata del Consiglio di Stato - dal legale Andrea Abbamonte.

2/0 per Quadrelle, si potrebbe correttamente sintetizzare.

L'oggetto del contendere sempre a base di mensa scolastica stavolta era la gara per l'affidamento trimestrale (1 dicembre 2017/28 febbraio 2018), percorso breve che mena – se lo farà... - alla gara biennale per tagliare il traguardo del 2020. Da questa procedura la società cooperativa Quadrelle 2001 era stata esclusa dalla commissione giudicatrice (sentito ovviamente il parere dell'ufficio legale del comune) per non aver accluso alla documentazione l'istanza di partecipazione. Il Tar, però, quasi idealmente ricollegandosi ala pronuncia del Consiglio di Stato di cui si è detto, ha ritenuto “che il ricorso appare fornito di idoneo fumus di fondatezza quanto all’impugnazione della delibera di “conferma” della “revoca della procedura di gara quinquennale indetta con determina n. 591 del 10.8.2015”, sulla base delle dedotte censure di incompetenza della Giunta Municipale e della omissione delle necessarie garanzie partecipative”. Di conseguenza, “l’Amministrazione di Benevento avrebbe dovuto riformulare il tratto di azione amministrativa rimasto eliso, e non procedere con nuove gare per affidare il servizio di refezione scolastica”. Pertanto è da ritenersi accolta l'istanza cautelare e sospesi tutti gli atti del Comune (ed innanzitutto il servizio trimestrale). Per la trattazione nel merito se ne parlerà in seduta pubblica il 28 febbraio 2018.

“Finalmente viene avviata la mensa scolastica. Si parte l'11 dicembre”, era lo strillo dei titoli mediatici sanniti esperita la procedura 'breve'. Che, quanto a brevità, si è superata...