San Giorgio del Sannio: sequestrata la villa comunale, suolo contaminato

- Cronaca IlVaglio.it

Nella mattinata di giovedì 7 dicembre, nell'ambito di una attività di indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Benevento nel settore dell'inquinamento ambientale, personale del NIPAAF di Benevento e della stazione carabinieri forestale di San Giorgio del Sannio ha provveduto ad eseguire il sequestro probatorio della Villa comunale, sita in via A. Moro, perché da analisi chimiche effettuate dall'Arpac di Benevento è risultato che i terreni utilizzati per la costruenda area pubblica – si legge nella nota a firma del procuratore Aldo Policastro – sono stati contaminati da diverse sostanze pericolose e nocive per la salute pubblica, quali DD's (pesticidi organoclorurati) con valore triplicato rispetto a quello consentito, benzo(a)pirene, con valore oltre che sestuplicato, indeno (1,2,3,- c,d) pirene, con valore più che triplicato, nonché benzo (g.h.i.) perilene, anch'esso con valore più che triplicato. E' stata pertanto accertata la potenziale contaminazione dell'area, che è peraltro in piena zona residenziale, per la presenza di valori di concentrazione soglia di contaminazione superiori a quelli stabiliti per il suolo. La misura cautelare si è resa necessaria per favorire il proseguimento delle indagini nonché per rendere possibile conferire l'incarico ad un CTU (consulente tecnico) per stabilire se vi sia una compromissione o un deterioramente del suolo significativo. Sono in corso, inoltre, ulteriori accertamenti per l'individuazione delle responsabilità.

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Sul tema si registra la seguente nota di Elvira Santaniello, attivista del Meut Up Amici di Beppe Grillo di San Giorgio del Sannio: "Ieri il Sindaco rassicurava i cittadini dalle pagine de Il Mattino dichiarando che si attendevano i riscontri delle analisi sul diserbante 'per ultimare i lavori ed aprire la villa ai cittadini'. Ometteva, però, la PRESENZA DI BERILLIO E DI IDROCARBURI POLICICLICI AROMATICI in percentuale 3 volte superiore alla norma prevista perché l'area in questione potesse essere utilizzata come parco pubblico! E ometteva anche che il diserbante usato, il DICOPHAR, contiene acido 2.4-diclorofenossiacetico , il 2.4-D, che è stato dichiarato POTENZIALMENTE CANCEROGENO, con una pericolosità di un punto inferiore al glifosato. La sue rassicurazioni non sono servite.

In quanto cittadina attiva impegnata sulla questione e firmataria dell'esposto alla Procura di Benevento che ha permesso di scoprire gli altri livelli di inquinamento, prendo atto del sequestro, procedimento necessario al fine di chiarire le responsabilità di questo inquinamento e di procedere alla necessaria bonifica.

Prendo anche atto del silenzio da parte della consigliera pentastellata di San Giorgio, la quale va a piantare alberi a Benevento e si disinteressa totalmente delle questioni ambientali del Comune in cui è stata eletta nonché della strumentalizzazione della situazione da parte del gruppo Ricci, che ha usato l'inquinamento solo per denigrare il Sindaco ma senza fornire spiegazioni sulle proprie azioni amministrative relative ai lavori fatti proprio sotto la sindacatura Ricci.

La cruda verità è che oggi San Giorgio non ha una Villa Comunale ma un'area inquinata nel pieno centro del paese e che non solo il mutuo di 350.000 euro sta gravando e graverà sulle spalle dei cittadini ma gravosa e onerosa per le loro tasche sarà anche la bonifica. San Giorgio del Sannio non merita una maggioranza e un'opposizione così inadeguate".