Udinese - Benevento 2-0. I giallorossi tornano a perdere, commettendo i soliti errori

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Oreste Vigorito
Oreste Vigorito

Il Benevento esce sconfitto per l'ottava volta su otto gare in trasferta, e per la quindicesima volta su sedici gare totali nel campionato di calcio di Serie A. Stavolta a batterlo è stata l'Udinese con due reti segnate nella prima frazione di gioco: al 4° da Barak e al 41° da Lasagna. Ancora una volta due gol evitabilissimi: 1) su cross basso da fuori area, con l'unico avversario circondato da quattro sanniti, statici o intervenuti a vuoto (con l'aggiunta di un'esiziale devizione di Letizia sul tiro del friulano); 2) su una palla persa malamente da Chibsah a centrocampo che ha fatto scattare un contropiede micidiale concluso da Lasagna.

La squadra bianconera, conquistato immediatamente il vantaggio, si è quindi limitata a gestire la partita, aiutata dalla modestissima capacità offensiva dei giallorossi. Pochi i sussulti nel primo tempo. Al 10′ Ali Adnan colpisce la traversa su calcio di punizione, il tiro era stato anche deviato da Chibsah. Al 21′ Parigini ottimamente servito da D’Alessandro tira di molto alto e fallisce il pareggio.

E qui sia apre l'altro grave discorso sulla fallimentare stagione della squadra di Oreste Vigorito in Serie A: la scarsissima capacità realizzativa nelle occasioni da rete, a volte più che ghiotte, comunque create. Sette minuti dopo a mangiarsi un'altra clamorosa rete è Puscas cui non riesce, come contro il Milian, di ribattere, da ottima posizione, nel sacco una fucilata di Letiza non trattenuta da Bizzari. Solissimo Puscas centra il portiere e palla in angolo.

Anche i bianconeri, però, al 32′ graziano la squadra di mister De Zerbi: Larsen solissimo in area spara altissimo. Al 41′, come detto, il raddoppio di Lasagna. Poco dopo Puscas prova di nuovo, ma il suo tiro è ribattuto in corner.

Comincia la ripresa senza cambi e sì che al Benevento sarebbero occorsi, comunque al 51' Letizia ben servito in area colpisce di testa ma fuori. Dieci minuti dopo, Bizzarri para un bel tiro di Memushaj. Ed è proprio l'albanese al 63' a divorarsi il gol che avrebbe riaperto la gara: assist al bacio di D'Alessando, Memushaj prende la mira, tiro alle stelle. D'Alessando, il migliore in campo, non vuol far mancare il suo nome nella cronaca delle occasioni mancate: al 76' si libera di un friulano e calcia da dentro l'area, da una felice posizione: tiro alto.

Ci prova Bizzarri, l'estremo difensore udinese, a fornire al Benevento la possibilità di marcare almeno il gol della bandiera: prende con le mani un retropassaggio di Bilic. Calcio di punizione a due nei pressi del limite dell'area di porta. Il subentrato Ciciretti serve la sfera ad Armenteros che però spreca alto.

Domenica al 'Ciro Vigorito' arriva la Spal (pure neopromossa e terzultima a 11 punti), si giocherà alle 18. Non è proprio di notte, ma seriamo che almeno il buio porti consiglio... a chi andrà in campo.

Oggi il Benevento dista dalla penultima in graduatoria, l'Hellas Verona (altra neopromossa), ben 9 punti. ma l'agognato quart'ultimo posto non è proprio irraggiungibile: il Crotone infatti è fermo a 12 punti.

Con 22 gare da disputare, matematicamente, la salvezza è ancora possibile. Ovviamente con numerosi interventi e, però, di qualità sul mercato di gennaio; in ogni caso, nel prosieguo si potrà salvare almeno la faccia. Pare che il presidente Vigorito sul mercato voglia agire in prima persona, cacciato dopo la nona di campionato Di Somma, a tutt'oggi al derelitto Benevento manca ancora un direttore sportivo.

Il tabellino
Udinese: Bizzarri, Larsen, Danilo, Nuytinck, Widmer, Barak, Fofana (55' Balic), Jankto (81' Ingelsson), Ali Adnan, Maxi Lopez (64' De Paul), Lasagna. A disposizione: Scuffet, Borsellini, Matos, Perica, Pontisso, Hallfredsson, Bochniewicz, Bajic. Allenatore: Oddo

Benevento: Brignoli, Letizia, Antei (73' Ciciretti), Djimsiti, Costa, Chibsah (70' Gyamfi), Memushaj, Del Pinto, Parigini (55’ Armenteros), Puscas, D’Alessandro. A disposizione: Belec, Coda, Viola, Di Chiara, Venuti, Kanoute, Gravillon, Brignola. Allenatore: De Zerbi.

Arbitro: Signor Gianluca Aureliano di Bologna.

Ammoniti: Costa, Gyamfi (B); Jankto (U).