Carenze nell'organico e e doglianze per l'assenza in strada dei vigili urbani di Benevento

- Cronaca IlVaglio.it

Si apprende come sempre con interesse - ma anche con la preoccupazione e la sollecitudine del cittadino - dei disagi connessi all’attività lavorativa della Polizia municipale di Benevento. Talmente acuti da far balenare dinanzi agli occhi dell’amministrazione lo spettro dello sciopero. Su tutti, le richieste economiche non esaudite, ma l’elenco delle doglianze era comunque lungo: sicurezza, orari e turni, regolamento (assente), mezzi, strumenti e vestiario carenti, formazione professionale al palo. Fino a ieri l'altro, quindi, ha serpeggiato un po' di tensione nella platea degli utenti, si dice così, quanto alle prestazioni dei vigili urbani, non potendo la stessa infatti tollerare a lungo la messa in crisi di un servizio così essenziale e così importante per la quotidianità urbana, e la conseguente qualità.

Le parti tutte hanno sperato, quindi, che si rivelasse decisiva la riunione in Comune (del 12 dicembre) sorta sulla necessità di fare chiarezza e “conciliare” le diverse esigenze e criticità venute al pettine. Fumata bianca : il ritrovo è stato utile a sciogliere i nodi, lasciare sul campo più soddisfazioni che recriminazioni, favorire di conseguenza un rapporto più armonioso con i cittadini.

In particolare con coloro i quali, e magari non sono pochi, ritengono che i vigili urbani siano un po’ spariti dalle strade. Evanescenti nel controllo del traffico. Distratti nell’agevolare la circolazione impedendo, anche solo con l’autorità dell’esserci, comportamenti scorretti o arroganti degli automobilisti.
Rintanati altrove negli orari di punta e negli snodi critici, ad esempio i flussi da e per le scuole cittadine e il relativo fastidio (e impotenza) a cerchi concentrici che essi generano.

Torneranno gli amati/odiati pizzardoni? O faranno più in fretta i cittadini a scendere in sciopero per un’evidente slabbratura del tessuto amministrativo che fa rodere il fegato ogni santo giorno?