Anche la penultima in classifica s'impone al 'Ciro Vigorito': Benevento - Spal 1-2

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Sergio Floccari
Sergio Floccari

Davanti al pubblico amico, come contro il Sassuolo, anche contro la Spal il Benevento non solo non sfrutta l'occasione, contro una squadra di bassa classifica, per vincere la sua prima gara in Serie A, ma la perde. Eppure al 19° del secondo tempo conduceva per 1-0. La Spal non ha avuto maggiori occasioni da gol e, soprattutto nel primo tempo, è apparsa un ostacolo superabile dalla squadra di De Zerbi. Nella ripresa però la compagine di Semplici ha mostrato complessivamente maggiore grinta, a cominciare dai contrasti, e voglia di vincere, così riuscendo a ribaltare una gara che la vedeva soccombere. Tra i biancazzurri da segnalare la gara di Floccari, Gomis, Salomon, Lazzari e Antenucci; tra i guallorossi, Letizia e D'Alessandro (per i 50 minuti in cui ha giocato prima dell'infortunio).

La cronaca
Primo tempo con un numero maggiore di occasioni da rete per il Benevento 4: 3 per D'Alessandro (tiro alto; anticipato in extremis da Salomon: tiro respinto da Gomis) e una per Memushaj (tiro respinto da Gomis) contro una sola per la Spal benché clamorosa e sprecata di testa di Grassi che appoggia su Belec.
Nella ripresa clamoroso errore di Ciciretti che in una ripartenza sbaglia il non difficile passaggio a D'Alessandro che sarebbe andato solo davanti a Gomis; ancora Ciciretti poi tira al volo ma alle stelle da dentro l'area, però lo fa con il suo piede "sbagliato" il destro. Due occasioni per la Spal, tonificata dall'ingresso di Antenucci nella ripresa: una salvata in extremis da Di Chiara, l'altra respinta dalla traversa su colpo di testa di Floccari.
Il gol dell'1-0 è del Benevento. Fallaccio di Mattiello su Ciciretti sull'out destro all'esterno dell'area di rigore. Romagnolo ammonito e punizione ben battuta da Ciciretti. Il pallone a rientrare spiove nell'area del portiere ma Gomis non interviene: la palla batte sul piede di Cremonesi e finisce in rete: autogol.
I due successivi gol dei ferraresi denunciano le gravissime carenze nella fase difensiva dei sanniti. Sul primo, al limite dell'area, Parigini lascia indisturbato Salomon di passare la palla ad Antenucci che fa sponda su Schiattarella (Di Chara e gli altri beneventani stanno immobili a guardare) tocco delizioso per Floccari che deve solo appoggiare nella porta sguarnita.
Sulla seconda e decisiva marcatura la fase difensiva è ancora più carente. Ciciretti e Letizia lasciano scendere indisturbato dalla propria metà campo Mattiello e non lo inseguono, facile scambio di questi con Antenucci, che lo lancia verso Belec, mentre alle sue spalle Djmsiti arranca inutilmente. Tira in porta l'esterno dalla Spal, Belec respinge ma proprio sui piedi dell'accorrente Floccari più veloce dei difensori giallorossi a piombare sul pallone e a insaccare.
Non fa moltissimo il Benevento per strappare almeno un pareggio. Solo un punizione calciata da Cataldi ben respinta da Gomis; sul prosieguo dell'azione cross di Cataldi e colpo di testa di Puscas parato dal portiere spallino. Negli ultimi minuti un altro tiro di Puscas passa di poco alto sulla traversa. (C.P).

Il commento
Doveva giungere la prima vittoria in assoluto del Benevento, è arrivata invece la prima vittoria esterna della Spal in questo campionato. L'ultima spiaggia richiamata da tutte le presentazioni della gara si è rivelata davvero ultima, e pure spiaggia velenosamente intrisa di sabbie mobili. Che hanno ingoiato anche la speranza del più accanito dei tifosi: in un turno, il diciassettesimo, dove vincono Crotone, Verona, Spal, Sassuolo e fanno punti importanti, e non solo contro le avversarie più temibili in chiave retrocessione, davvero l'attesa della salvezza giallorossa è ben più che messianica: impossibile.

E, onestamente, a questo punto pure immeritata, dopo l'evoluzione dei 90' contro i biancazzurri ferraresi che si è risolta nella incapacità di amministrare un vantaggio ovvero di tenere alta la concentrazione, accoppiatasi a tratti distintivi ben conosciuti: fragilità difensiva – sconcertante - ed evanescenza offensiva, raccordate da un centrocampo tale solo come definizione. E non si intravedono all'orizzonte prospettive di un rilancio: sarà, dunque, di qui ad andare avanti, lo stillicidio di una politica di passi davvero piccoli che condurranno al ritorno fra i cadetti non senza magari la semina di qualche altra, e piccola, soddisfazione. Parziale, ovvio. Tale comunque da giustificare il prezzo di un biglietto o l'investimento per un abbonamento solo sotto il profilo 'estetico': la consolazione dell'approdo nella massima serie e però anche lo sgomento nell'acqua alta della tecnica e della qualità. Il Benevento è annegato, e nonostante tutto troverà un salvagente... (G.F.).

Il tabellino

Benevento: Belec, Letizia, Djimsiti, Costa, Di Chiara Memushaj, Chibsah (74’ Puscas), Cataldi, Ciciretti, Armenteros (78’ Coda), D’Alessandro (51’ Parigini). A disposizione: Brignoli, Del Pinto, Viola, Gyamfi, Venuti, Kanoute, Lombardi, Gravillon, Brignola. Allenatore: De Zerbi.

Spal: Gomis, Lazzari, Salamon, Vicari, Cremonesi, Mattiello, Viviani, Grassi, Schiattarella (76’ Mora), Paloschi (63’ Antenucci), Floccari (83’ Schiavon). A disposizione: Marchegiani, Meret, Oikonomou, Bellemo, Rizzo, Vaisanen, Borriello, Vitale, Felipe. Allenatore: Semplici.
Arbitro: Fabrizio Pasqua di Tivoli.
Reti: 59’ Autogol di Cremonesi ; 64’ e 73’ Floccari (S).
Ammoniti: Chibsah e Letizia; Schiattarella, Mattiello e Cremonesi.

17ma Giornata - La classifica

Napoli 42, Juventus 41, Inter 40, Roma 38,
Lazio 33, Sampdoria 27, Atalanta 24, Milan 24,
Torino 23, Fiorentina 23, Udinese 21, Chievo 21,
Bologna 21, Cagliari 17, Sassuolo 17, Crotone 15,
Genoa 14, Spal 11. Verona, 10. Benevento 1.