A fine anno... il colpo di Coda ! Benevento - Chievo 1-0. Prima storica vittoria in Serie A

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Massimo Coda
Massimo Coda

Il Benevento di De Zerbi sfata il sortilegio e ottiene la prima storia vittoria in Serie A, battendo per 1-0 il Chievo. Vittoria più che meritata e che porta, ironia della sorte, alla fine dell'anno e del girone di andata, la firma di Coda, il centravanti finalmente fatto partire titolare. Che è stato tra i migliori in campo, con Lucioni, Viola e Parigini. Migliore in campo per i clivensi, il portiere Sorrentino e questo la dice ancora più chiara su come si sia svolta la gara. Le cifre sono ancora più chiare: 18 a 9 i tiri totali, 9 in porta contro 3; 7 a 1 i corner: numeri tutti a vantaggio dei giallorossi.

Stavolta la malasorte non è riuscita ad avere la meglio: con una squadra decimata dagli infortuni, una platea accresciutasi fino all'ultimo, con Ciciretti fermatosi dopo il riscaldamento e Parigini al 40' nella sua migliore gara disputata. I sanniti hanno supplito a ciò con determinazione e applicazione: la presenza di capitan Lucioni (tra l'altro vicino al gol) si è vista non solo in difesa, ma complessivamente come leader in campo. Da notare, gli spiacevoli fischi e i cori offensivi, di parte della curva, contro Ciciretti, l'artefice delle due promozioni consecutive del Benevento calcio: dalla lega Pro alla Serie A. Il talentuoso esterno d'attacco paga il mancato rinnovo del contratto in scadenza a giugno. Di seguito la cronaca, il commento e iltabellino. (C.P.)

La cromaca

5’ - Inglese crossa, Pellissier tocca per Hetemaj che tira Belec in uscita para.
14’ - Sorrentino devia un tiro su punizione di Viola.
21' - Corner di Viola, Lucioni colpisce di testa di poco fuori
35’ - Brignola in percussione sull'out sinistro, entra in area si libera ma calcia debolmente, facele la parata del portiere veneto.
36’ - Parigini calcia da limite verso l'angolo basso, grande risposta di Sorrentino che si distende e manda in angolo.
49' - Pellissier serve per Inglese in area, il centravanti difende bene il pallone ma fa partire un tiro senza pretese, Belec para.
64’- Ancora sugli sviluppi di un corner Lucioni impatta bene di testa, colpo di reni di Sorrentino che devia oltre la traversa.
65' - Sul successivo calcio dalla bandierina di Memushaj, la palla finisce a D'Alessandro che rimette in area, nella mischia Coda spedisce la sfera nel sacco: 1-0.
85' - Tiro di Pellissier, di poco a lato
95' - Viola in ripartenza viene atterrato al limite dell'area. Calcia bene la punizione, Sorrentino sventa.

Il commento
Con qualche ora d'anticipo, giustificato, sarà il caso di far saltare il tappo di un bel 'moscato' rigorosamente sannita: pensate, uno degli attaccanti più discussi ed addirittura dato in partenza col mercato di gennaio – Massimo Coda – è il nome in calce alla prima vittoria del Benevento calcio in serie A. Ancora un risultato striminzito dal punto di vista dei numeri, ma stavolta largo e importante per altri versi. La classica iniezione di fiducia, benzina per il morale della squadra, della società, dei tifosi, dell'ambiente sportivo cittadino; ma anche l'accensione di una piccola fiamma sotto il fornello della speranza in chiave salvezza (sempre lontana, per restare alla realpolitik applicata al calcio).

Di contro, entra negli 'annali' del massimo torneo anche il Chievo Verona, la prima squadra infatti a lasciare l'intera posta in palio ai giallorossi proprio all'ultima giornata del girone di andata.

Il futuro è negli astri, ma la soddisfazione del momento (incommensurabile) si è rivelata davvero una sorta di 'toccasana' capace di offrire una meritata gratifica natalizia: per la prima volta, sia pure davvero nella coda della fase ascendente e nell'ultima partita dell'anno solare, il Benevento ha raccolto quanto prima invece ha, per distrazione e imperizia e inesperienza, lasciato per strada. Il volto di Lucioni (davvero un'addizione essenziale alla difesa ed un elemento imprescindibile per la squadra) dinanzi alla telecamere, austero ma anche rilassato, è la sintesi più efficace dei 90' che hanno preceduto il Capodanno, un misto di voglia ed appagamento dal quale, ben proporzionando la misura tra le parti, ripartire nel 2018. Ecco, dunque, cosa gettare via dell'anno vecchio (promozione a parte, ovvio): la rassegnazione. Ecco, invece, cosa auspicare, con costanza, per il nuovo anno: la determinazione (G.F.).

Il tabellino

Benevento: Belen, Djimsiti, Lucioni, Costa (71' Gravillon), Lombardi, Parigini (40’ D’Alessandro), Viola, Memushaj, Venuti, Brignola, Coda (77' Di Chiara). A disposizione: Brignoli, Letizia, Del Pinto, Cataldi, Gyamfi, Chibsah, Puscas, Armenteros, Ciciretti. Allenatore: De Zerbi.

Chievo: Sorrentino, Cacciatore, Cesar, Tomovic, Gobbi, Depaoli (76’ Pucciarelli), Radovanovic, Hetemaj (68’ Garritano), Birsa, Pellissier, Inglese (55’ Stepinski). A disposizione Seculin, Confente, Jaroszynski, Danielli, Rigoni, Gamberini, Gaudino, Bani, Bastien. Allenatore: Maran.

Arbitro: Fourneau di Roma

Ammoniti: Radovanovic e Pucciarelli; Memushaj.