Botti, come un anno fa: nessun ferito. Ed intanto sono continuati i sequestri

- Cronaca IlVaglio.it

Diminuisce l'elenco, per fortuna, pur resistendo il fenomeno. I “botti” di Capodanno, nel solco di una continuità stavolta positiva, nella provincia di Benevento non hanno alimentato statistiche, riecheggiando appunto il dato negativo dello scorso avvio d'anno (nessun ferito). Nel complesso, invero, è in calo anche il numero in Regione, dove un 'primato' – stavolta triste – spetta alla provincia partenopea, che ha contato al termine della notta di San Silvestro 35 feriti, tra cui un ragazzino di 8 ed uno di 12 anni. Quattro invece i rilievi nel casertano.

***

Quanto alla cronaca delle ore precedenti i tradizionali festeggiamenti di Capodanno, i Carabinieri del Comando Provinciale di Benevento hanno continuato ad effettuare i controlli finalizzati a contrastare la vendita e l’uso dei fuochi illegali, proseguiti anche nel giorno di San Silvestro, e, dopo i sequestri dell’altro giorno eseguiti a Benevento e Limatola, hanno compiuto altre due distinte operazioni rinvenendo e sequestrando materiale pirico ed esplodente per un peso totale di circa 400 kg e denunciando due persone.

Nel dettaglio, ricorda la nota diffusa alla stampa:

  • a Benevento, in contrada San Vito, infatti, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia del capoluogo, hanno deferito in stato di libertà alla locale Procura della Repubblica M.G. 28enne di Benevento, che è stato sorpreso detenere artifici pirotecnici di tipo proibito V categoria gruppo C, senza avere alcuna autorizzazione di P.S. consistente in diverse tipologie di batterie e fuochi pirotecnici per un totale di circa 40 kg di materiale pirico;

  • ad Apollosa, in contrada San Giovanni, invece, i Carabinieri della Stazione di San Leucio del Sannio, hanno rinvenuto in un terreno demaniale circa 350 kg di materiale pirotecnico tra cui anche 60 mortai, categoria F4 del diametro di 10 e 8 cm, ed alcune batterie di botti di vario tipo che erano stati approntati per l’accensione nella serata di fine anno in un terreno demaniale. I militari, dopo gli accertamenti del caso hanno provveduto a denunciare il responsabile L.M. un operaio di 45anni del luogo per detenzione di materiale esplodente consistente in fuochi pirotecnici illegali.

Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro per la successiva distruzione.