Appia strada groviera: Se ci scappa il morto vi denunceremo

- Cronaca IlVaglio.it

Silvio Bozzi e Mauro Pacillo, cittadini di Apollosa, hanno inviato ai giornali il testo di una letttera di diffida ad alcune autorità amministrative e militari in cui denunciano il grave stato di detrioramento dell'asfalto della Strada Statale nei pressi del loro comune di residenza. Destintari il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, quello della Provincia Claudio Ricci, il sindaco di Benevento Mario Clemente Mastella, la prefetta Paola Galeone, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Benevento e il Difensore Civico della Regione Campania. Nella lettera di diffida è scritto: I sottoscritti Bozzi Silvio e Mauro Pietro Walter Pacillo, residenti ad Apollosa, con la presente evidenziano lo stato di abbandono e di precarietà della strada statale n.7 'Appia', che è diventata oramai pericolosa per la presenza di evidenti buche sul manto stradale.

Queste, dopo le abbondanti piogge, si riempiono di acqua, che contribuisce a renderle più larghe e più profonde. Gli automobilisti ed i centauri che transitano sulla S.S. Appia 7 sono costretti, per evitarle, ad allargarsi sulla corsia opposta, creando rischi di incidenti stradali. Tale situazione è palese sulla corsia che si percorre per andare da Benevento a Napoli (in prossimità dello stabilimento ex-Italsemi) dove è presente una fuoriuscita di liquami lungo la strada dovuto al cedimento del collettore in diversi punti.

I residenti della contrada Epitaffio, ma anche i cittadini non residenti in zona, hanno più volte denunciato le pessime condizioni della strada e del canale da dove fuori esce il liquame. La situazione è stata portata all’attenzione dell’Amministrazione Mastella, delle precedenti Amministrazioni, ed anche alle Autorità competenti.

I sottoscritti, per quanto sopra evidenziato, ritengono che tale situazione non sia più sostenibile. Invitano, pertanto, i destinatari, nell’ambito delle rispettive competenze e responsabilità, a porre in essere ogni provvedimento volto a ripristinare la sicurezza stradale, ricordando che, in caso di incidente con morti e/o feriti a causa di detta insidia, invieremo istanza/denuncia alla Autorità Giudiziaria chiedendo di accertare l'esistenza obiettiva di pericolo o di insidie della strada, dovuti a condotta colposa omissiva o commissiva dell'ente proprietario e l'eventuale nesso di causalità tra tale condotta e danni subiti dagli utenti.

Si chiede di dare sollecito riscontro alla presente istanza ai sensi della Legge 241/90 e dell’art. 328 del C.P.