Giorno della Memoria tante necessarie e giuste iniziative e qualche mancanza targata Benevento

- Politica Istituzioni IlVaglio.it
Il campo di Auschwitz - Birkenau
Il campo di Auschwitz - Birkenau

Tra iniziative di privati e pubbliche, il calendario delle manifestazioni per celebrare con pensosa dignità il Giorno della Memoria (27 gennaio, anniversario dell'abbattimento dei cancelli civili, morali e fisici di Auschwitz-Birkenau) a Benevento è ricco di spunti di interesse e appuntamenti di rilievo. Oggi più che mai, nella parte 'normale' di Paese che s'avvia a scoprire con mestizia in che “razza” di pasticcio verrà infilato a marzo prossimo, il culto della rievocazione storica di una tragedia dai confini numerici incommensurabili e da quelli umani incalcolabili è come sempre un concreto antidoto all'oblio ed alla massiccia e depistante volontà di unificare politiche e fenomeni distinti nel solco di una pacificazione pseudoculturale utile a tenere nell'ignoranza le giovani generazioni e consolare quelle meno giovani con la favoletta delle differenze inesistenti.

Facezie antistoriche a parte, ci si approccia a tale Giorno con alcune consapevolezze, almeno quelle emergenti dalla lista di eventi approntata, che spaziano dal teatro alla musica, dalla lettura di testi alle testimonianze dirette. Di fronte ai quali finora si registra un atteggiamento, ufficiale (reso noto, cioè, mediaticamente), diverso fra i maggiori enti locali - per tacere delle sensibilità altrettanto diverse dei partiti (ma magari dovute alle differenze di Storia che hanno alle spalle...).

Comunque, va certo rilevata l'adozione di una Delibera presidenziale della Provincia (22 gennaio), con la quale Ricci ha inteso dare “il Patrocinio morale per il Programma di iniziative per il Giorno della Memoria 2018, curato dalla Prefettura”. Un atto simbolico ma comunque emesso e dunque segna di sensibilità, è chiaro, del quale non s'avverte l'eco proveniente da Palazzo Mosti in via Annunziata. Una rapida disamina delle delibere della Giunta Comunale di Benevento non ha mai privato il lettore delle vicende comunali del piacere di scoprire una serie di patrocini a manifestazioni di ogni genere. E però manca appunto (finora, naturalmente) l'atto formale dell'adozione di una siffatta, e gratuita per le casse di ogni ente, misura. O almeno latita dalla facondia informativa di palazzo (Mosti). Un'afasia istituzionale che è anche, di conseguenza, pubblica, in un team di comunicatori a ogni piè sospinto...
***
P.S.: breve appendice calcistica. Anche il mondo del pallone ha reso il suo omaggio, attraverso una visita al Memoriale della Shoah al Binario 21 della Stazione di Milano. Tanti rappresentanti di serie A e B ed anche dieci club che hanno aderito direttamente, ricordati in un trafiletto da Repubblica (24 gennaio): “Atalanta, Fiorentina, Inter, Juve, Milan, Napoli, Roma, Sassuolo, Torino e Udinese”.