Ci sono sogni che muoiono all'alba, giusto dopo qualche giro di lancetta: il Benevento crolla (3/0) anche a Torino

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Ci sono sogni che muoiono all'alba, ovvero sin dai primi giri di lancetta di una partita di calcio. E' quanto accaduto a Torino, con i giallorossi del Benevento resi consapevoli dell'ennesimo, amaro pomeriggio dapprima da Iago Falque, che il caso ha voluto essere il 'giustiziere' in maglia granata anche della gara di andata. La chimera del possibile primo punto in trasferta del Benevento (lasciamo perdere arditi discorsi di vittoria) è stata poi falcidiata dalla altre due segnature, sempre nella prima metà della gara, a cura di Niang ed Obi, con gli ospiti peraltro già ridotti in dieci sin dal 34' per la meritata espulsione del portiere sannita Belec, che - dopo aver subito un fallo - ha cercato di calciare Niang in luogo del pallone, forse la sua 'mission' istituzionale...

Per la cronaca, il secondo tempo è servito, tranne fisiologici guizzi e l'ingresso in campo di Belotti, ad addormentare gli spettatori dinanzi al video: troppo evidente il divario in campo, nel punteggio e nel gioco; già deciso, ovviamente, il destino dell'incontro in favore del Torino di mister Mazzarri che ha festeggiato la seconda vittoria con tripletta dopo il suo ritorno in panca.

Ma ci sono sogni che muoiono anche all'alba dei risultati altrui. In questa terza giornata del girone di ritorno la classifica dinanzi ai giallorossi, quella che – more solito – dovrebbe (ri)animare il sogno della salvezza, si è tutta mossa: con l'exploit del Verona a Firenze, con la Spal che ha inchiodato al pareggio l'Inter e con il mezzo passo falso del Crotone che non ha sfruttato il turno casalingo col Cagliari ma ha comunque aggiunto un punto al carniere ed alle prospettive di permanenza. Funziona così, dalle altre parti: si lotta, si fanno punti quando è possibile, si spera. Non ci si agita in favore di stampa sulla ribalta di un mercato di riparazione dell'irreparabile precedente (ed attuale) condotto senza essenziali linee-guida.

Continua, intanto, a non essere condannata dalla matematica l'aspirazione a conservare la categoria: domenica prossima passa per la 'giornata giallorossa' e la prova casalinga in notturna con la capolista Napoli. Dal momento che sognare non costa nulla, c'è da credere possa rivelarsi un trampolino di (ri)lancio...

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Il tabellino:

Torino – Bevenento 3-0

Torino - Sirigu; De Silvestri, N’Koulou, Burdisso, Molinaro; Obi (25’ st Ansaldi), Rincon (33’ st Acquah), Baselli; Iago Falque, Niang (17’ st Belotti), Berenguer. A disp: Ichazo, Milinkovic-Savic, Bonifazi, Valdifiori, Ljajic, Barreca, Moretti, Boye. All. Mazzarri

Benevento - Belec; Venuti, Billong, Djimsiti; Letizia, Djuricic (36’ Brignoli), Memushaj (19’ st Sandro), Cataldi; Guilherme; Coda (31’ st Iemmello), D’Alessandro. A disp: Del Pinto, Viola, Di Chiara, Gyamfi, Costa, Parigini, Lazaar, Lombardi, Brignola. All. De Zerbi

Arbitro: Mariani di Aprilia - Assistenti: Dobosz - Bottegoni

Reti: 3’ Iago Falque, 40’ Niang, 45’ Obi

Ammoniti: Djimsiti, Niang, Molinaro

Espulso: Belec (34' pt)