ASL - De Lorenzo torna alla carica: la gestione Picker nel mirino

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Giuseppe De Lorenzo
Giuseppe De Lorenzo

L'ex dirigente del Servizio psichiatrico di Diagnosi e Cura dell'Asl di Benevento, oggi in pensione, Giuseppe De Lorenzo, ha tenuto, nello suo studio cittadino, stamattina una conferenza stampa. Oggetto: alcune vicende, vecchie e nuove, relative alla gestione dell'Asl medesima e dell'ospedale 'Gaetano Rummo'. Un ampio e dettagliato resoconto della conferenza è stato fatto da Gazzetta di Benevento dal quale qui solo prendiamo spunto.

Dall'articolo pubblicato emergono una serie di gravi denunce e accuse da parte del medico beneventano. De Lorenzo non ha risparmiato neanche ikl presidente della Giunta Regionale della Campania, Vincenzo De Luca, che nomina i manager delle Asl. Ha quindi ricordato un diverbio di qualche settimana fa avuto col direttore della locale Asl, Franklin Picker e deniunciato quanto gli è accaduto al Pronto soccorso del 'Rummo' dove poi si è recato.

De Lorenzo, come già fece negli anni passati, ha censurato il modo in cui i direttori generali dell'Asl possano decidere "sulla vita di tanti sanitari onesti". Con Picker non si sono presi affatto, "nonostante io abbia cercato di fargli capire che stava commettendo degli errori". Rapporti molto difficili culminati con il trasferimento da Benevento all'Unità operativa di Montesarchio, ma De Lorenzo era già pensione.

Eppure De Lorenzo ha ricordato di aver speso la sua esperienza professionale nell'Spdc imponendone, con le sue denunce, fatte anche alla magistratura, la migliore fruizione visto lo stato di degrado in cui gli amministratori l'avevano ridotto (De Lorenzo ha anche mostrato le foto dello stato di allora).

Il medico ha ripercorso le tappe del procedimento aperto nei suoi confronti da Picker, per De Lorenzo irregolare, che avrebbe preso a pretesto la morte di un giovane nel reparto psichiatrico, per la quale "oggi, la Procura della Repubblica ha chiuso l'indagine".

Detto che episodi di una certa gravità non sono eccezionali nei reparti di psichiatria, "solo qualche mese fa, una donna si è lanciata dalla finestra del reparto procurandosi fratture multiple", il medico è andato indietro negli anni raccontando episodi relativi alle vicissitudini giudiziarie di un congiunto del ragazzo morto.

Sull'indagine aperta a suo carico De Lorenzo, peraltro, ha chiesto spiegazioni ma non ne ha ottenute "non solo del direttore generale, ma anche della politica e delle istituzioni". Ed è stato un affronto che, a suo dire, non può essere mandato giù.

Alcune mattine fa, De Lorenzo ha affermato di aver incontrato, casualmente, Picker lungo il viale Mellusi. C'è stata un discussione accesa e quindi "ho fatto ricorso alle cure del Pronto Soccorso dove mi sono trovato a vivere un'altra brutta esperienza", anche il racconto di questa è stata riportato in maniera doviziosa.
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De Lorenzo ha quindi ricordato il caso di Vincenzo Perfetto, già capo del Servizio Ispettivo destinatario di provvedimenti asseriti come ingiusti. Con Perfetto, si legge sul resoconto di Gazzetta si sta accingendo a scrivere un libro in cui saranno esposte le tappe salienti della direzione Picker, con la speranza di concludere la stesura prima che questi, tra qualche anno, andrà in pensione per raggiunti limiti di età.

Né, ha proseguito De Lorenzo, è da sottovalutare la vicenda dello psichiatra Pierluigi Vergineo che pure ha subito un trattamento censurato dai sindacati". Evidenziate anche alcune delibere (la numero 71 del 1° febbraio 2018, la numero 72, sempre dell'1° febbraio 2018 e la numero 79 del 5 febbraio 2018) con le quali è stato confermato l'incarico dirigenziale, per altri cinque anni, a tre dirigenti. Anche su queste decisioni De Lorenzo ha opinato e annunciato che presenterà un esposto in Procura, aggiungendo: "Ma questi soggetti non sono gli stessi che comparvero nelle intercettazioni che mi riguardavano, disposte, a mia difesa, dalla Procura della Repubblica di Napoli?".

De Lorenzo ha fatto cenno infine all'edificio della "Casa del Pellegrino" di Pietrelcina di proprietà dell'Asl. Ha detto il medico che Picker, lo scoro anno, dichiarò di volere recuperare la struttura da anni abbandonata;
"A novembre, invece, ha deciso, invertendo la rotta, di vendere l'edificio. Allora, De Lorenzo ha fatto sapere che, il 29 dicembre scorso, ha presentato anche lui una proposta d'intento per l'acquisto. Sarà il caso, ma, d'improvviso, tutto si è fermato".