10-11 Febbraio, elezioni politiche: note odierne delle liste e dei candidati sanniti

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"Ascoltare i cittadini permette di capire fino in fondo quali sono i problemi reali, ma anche di avere importanti riscontri su quanto è stato fatto in questi anni per il territorio. Confrontandomi oggi con le persone che ho incontrato nel mio tour nell'Alto Tammaro abbiamo discusso della Legge sui Piccoli Comuni che interessa la maggior parte dei centri del collegio uninominale di Benevento. Una legge attesa da tempo, strategica nel suo voler valorizzare le risorse e le eccellenze dei Comuni con una popolazione inferiore ai 5.000 abitanti e che punta forte alla promozione ed alla commercializzazione dei prodotti agricoli ed alimentari provenienti da una filiera corta e di quello a chilometro utile. Sono stato poi a Campolattaro, e qui l’impegno del Governo con il sottosegretario Del Basso De Caro ha portato al finanziamento della galleria di derivazione che renderà finalmente fruibile la ricchezza rappresentata dall’acqua dell’invaso. Un’opera attesa da troppi anni e che metterà in collegamento la diga con la rete degli acquedotti. Infrastrutture, ma non solo. L’Alto Tammaro è una terra bellissima, ricca di tradizioni ed eccellenze. Qui il made in Sannio è di casa, qui i settori lattiero-caseario e cerealicolo vanno incentivati, anche attraverso la promozione di quelle tradizioni locali e di quegli eventi che mettano in mostra il bello che c'è in questa Terra. E penso al Lancio della Ruzzola”. Con queste parole, Carmine Valentino, candidato alla Camera dei Deputati nel collegio uninominale di Benevento, ha raccontato il suo viaggio di questo pomeriggio nell’Alto Tammaro. Al mattino Valentino era stato anche a Benevento, prima ospite del gazebo del circolo cittadino del Pd, e poi a San Modesto. E quindi a Montesarchio per un aperitivo in piazza Umberto I.

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Scrive l'associazione leghista Prima il Sannio: È avvenuto questa mattina, 11 febbraio, l'incontro fra la prevalenza numerica degli iscritti e simpatizzanti leghisti di Benevento e Fernando Errico, coordinatore provinciale di Forza Italia e candidato alla Camera dei Deputati nel collegio uninominale sannita. L'ala maggioritaria della Lega - Salvini Premier ha pianificato un piano di lavoro per il territorio, confluendo nel progetto politico e sociale denominato "Prima il Sannio".Proficuo, produttivo e convincente è stato il colloquio, sfociato in un sano quanto fruttifero confronto, fra le forze leghiste e forziste; fra i tanti temi del programma di centrodestra affrontati ed analizzati si è trovata sintonia sulle problematiche riguardanti il Sannio.Il tutto si è realizzato in un clima disteso e costruttivo, in cui tutti coloro che sono intervenuti hanno evidenziato come in questa fase deve essere massimo l'impegno per convincere più persone possibili a votare il 4 marzo.Dichiara il vice coordinatore provinciale lega Rinaldo oropallo e prossimo dimissionario, di Lega - Salvini Premier: «Delusione per non avere un candidato ma sosteniamo il candidato uninominale Fernando Errico, persona autorevole e di spessore politico, uomo del Sannio che ha sempre lottato per la sua terra; con l'incontro di stamattina ho rimarcato le delusioni del gruppo, che è in forte dissenso con gli organi regionali, ma ho evidenziato che c'è tanto entusiasmo nel continuare il progetto di centrodestra per dare una svolta seria al paese. Ringrazio tutti i partecipanti del gruppo "Prima il Sannio", un sentito ringraziamento vanno agli amici Sguera e Errico».Afferma l'esponente leghista di "Prima il Sannio" Alfonso Muscetti: «Cooperazione e collaborazione dovranno essere il leitmotiv per risollevare un territorio troppo spesso dimenticato e messo ai margini regionali e nazionali. Appoggiamo il candidato alla camera Fernando Errico per le qualità umane e professionali riconosciute nel corso del tempo; troviamo nella sua figura l'equanime cardine per far sentire, finalmente, la voce del Sannio a Roma. Seguiranno prossimamente altri incontri con Forza Italia Benevento».Ringrazio anticipatamente per la pubblicazione.
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"Esiste una contraddizione palese in alcune coalizioni che nonostante si ritrovino sotto lo stesso simbolo predicano posizioni nettamente differenti". Così Angelo De Marco candidato alla Camera dei Deputati nella lista "Liberi e Uguali". "E' questo il caso dei cattolici - ha aggiunto- spesso alleati con movimenti o partiti nettamente di destra, con posizioni decisamente neofasciste. Inaccettabile da chi dovrebbe invece farsi portatore di valori legati all'integrazione, al rispetto reciproco e si ritrova invece a braccetto con coloro i quali alimentano la distanza e la diffusione di un clima di odio. La posizione dei cattolici non è sicuramente compatibile con chi lavora per l'intolleranza. Dovrebbero puntare ad educare al valore dell’accoglienza di chi fugge da situazioni di guerra e persecuzioni è un dovere di civiltà per tutti in particolare per chi si dice cristiano ed invece spesso si allea con coloro i quali hanno votato provvedimenti contro la vita, la famiglia e la libertà di educazione. Eppure ad indicare la strada maestra, ci sono i concetti della dottrina di Papa Francesco che ha invece ribadito in più occasioni l'esigenza di una politica dell'accoglienza che non lasci ai margini nessuno. Una cultura dell'incontro, dello scambio vicendevole, una logica che mira alla costruzione di comunità che leghi l'interesse del singolo e il bene comune".
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"Non c'è assolutamente nulla di fondato su quanto dichiarato ieri dal sindaco di Benevento, Clemente Mastella, rispetto a un'ipotesi di accorpamento della Asl sannita con quella di Avellino". E' il commento di Giulia Abbate, candidata Pd al Senato nel collegio uninominale Benevento-Santa Maria Capua Vetere che ha aggiunto: "Ho contattato personalmente i vertici regionali della sanità che hanno prontamente smentito la notizia. L'Area Vasta Benevento-Avellino viene considerata rispetto ai fabbisogni (es. posti letto), ma non non tange minimamente le autonomie delle due strutture che restano separate e indipendenti. Insomma, un possibile accorpamento tra le aziende sanitarie non è previsto a livello regionale e neppure ministeriale. Si tratta esclusivamente di una notizia priva di fondamento: i cittadini del Sannio e dell'Irpinia non hanno di che temere".
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Prosegue il viaggio di Carmine Valentino attraverso i comuni del collegio uninominale di Benevento per la Camera dei Deputati. Incontrando i produttori nei mercati, confrontandosi con i cittadini nelle piazze, partecipando a convegni e manifestazioni elettorali, visitando le aziende e le associazioni. Un’agenda quella di Valentino che sta toccando i centri del Sannio mantenendo l’impegno del confronto quotidiano con le comunità. E tanti sono stati i temi affrontati in questa prima settimana di campagna elettorale. Viaggio che ha visto nel pomeriggio Carmine Valentino intervenire ad Arpaise, nel corso di un incontro promosso dal locale circolo del Pd, e che proseguirà nella giornata di domani, domenica 11 febbraio, con il camper che al mattino farà prima tappa a Benevento, dove il candidato parteciperà al gazebo organizzato a Rione Libertà dal circolo cittadino del Partito Democratico, e poi in Valle Caudina, a Montesarchio. Al pomeriggio, invece, Carmine Valentino sarà nell’Alto Tammaro con il camper che farà tappa in 6 diversi comuni: a Fragneto L’Abate in contrada Cappella dei Martini, a Fragneto Monforte nel centro storico, a Campolattaro a piazza Roma, a Pontelandolfo dove Valentino assisterà alla storica manifestazione de “La ruzzola di formaggio”, a Sassinoro in piazza IV novembre, ed infine a Morcone, in via Roma. “Se dovessi scegliere una parola che bene racconti questa prima settimana in viaggio attraverso i comuni del Sannio, ebbene - ha raccontato Valentino - la parola sarebbe ottimismo. L’ottimismo che mi hanno trasmesso le persone che ho incontrato nell’aula consiliare di Moiano, le persone intervenute all’incontro con Ettore Rosato a Telese Terme, i soci della Cantina di Solopaca o i produttori del mercato di Benevento. L’ottimismo di chi si fida, di chi guarda al futuro con determinazione, di chi crede ancora nella politica. Quella fatta in strada, tra la gente, mettendo al primo posto l’ascolto ed il confronto continuo. La mia campagna elettorale è un viaggio, e domani questo viaggio mi porterà a Rione Libertà a Benevento, a Montesarchio e poi nell’Alto Tammaro, a Fragneto L’Abate, Fragneto Monforte, Campolattaro, Pontelandolfo, Sassinoro e Morcone. I sondaggi elettorali parlano di un collegio che, definito chiuso da qualcuno solo fino a qualche giorno fa, oggi è diventato contendibile. I dati e le percentuali nazionali raccontano di un centrosinistra in crescita in tutta Italia. Penso che questi siano i primi risultati di una campagna elettorale entrata nel vivo, e che noi stiamo conducendo nel segno della serietà, raccontando ai cittadini la verità di quanto fatto in questi anni. Se continueremo a fare questo, senza farci attirare nella trappola delle polemiche e dei turpiloqui, sono sicuro che i cittadini ci premieranno”.
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“Vogliamo invertire il rapporto tra cittadino e pubblica amministrazione, continuando su un percorso di semplificazione e di lotta alla burocrazia la quale quotidianamente costituisce purtroppo un ostacolo per cittadini e imprese”. Così Vincenzo Izzo, candidato alla Camera dei Deputati con Civica Popolare. “Su tale materia – spiega l'esponente del partito guidato da Beatrice Lorenzin – il nostro programma prevede l'introduzione della certezza dei tempi della pubblica amministrazione per agevolare imprese e cittadini, accompagnata da indennizzi a favore dei cittadini per i ritardi e l’inerzia della pubblica amministrazione. In tale contesto sarà necessario anche rafforzare ed ampliare il principio del silenzio assenso. I cittadini non possono subire disagi e danni per un sistema farraginoso o inefficiente, hanno bisogno di essere tutelati così come gli imprenditori ed i professionisti, abbattere tempi e ostacoli burocratici infatti potrà finalmente consentirgli di recuperare un gap di competitività che hanno scontato troppo a lungo”. Vincenzo Izzo sottolinea infine i progressi registrati in questi anni evidenziando la necessità di incrementare le azioni in tal senso: “Con la riforma della Pubblica Amministrazione varata dal Governo, finalmente, sono state toccate tematiche di interesse significativo per la cittadinanza, provvedimenti che aprono la strada a semplificazioni importanti. Questo dovrà essere dunque il nuovo punto di partenza. Altri elementi su cui continuare a lavorare saranno poi quelli della digitalizzazione e della trasparenza della Pa. Dopo l'introduzione del Sistema Pubblico d'Identità Digitale che consente ai cittadini di accedere ai tantissimi servizi online della Pubblica Amministrazione con un solo account e senza fare code agli sportelli; dopo il Freedom of Information Act che consente a tutti i cittadini di esercitare il diritto di accesso generalizzato ad atti e documenti detenuti dalla pubblica amministrazione con l'obbligo di risposta da parte di quest'ultima entro 30 giorni, attuando una vera e propria rivoluzione culturale nell'ambito della trasparenza; vogliamo che si continui a lavorare verso questa frontiera innovativa anche nel settore pubblico”.
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“Fra dieci anni noi saremo ancora qui, la vecchia classe politica sarà invece un ricordo, spazzata via dalla propria incapacità e dal ritardo tecnologico che non ha mai saputo colmare. Il 4 Marzo per noi rappresenta il vero punto di partenza: da qui, dal Sud, attacchiamo il vecchio sistema con la competenza, lo studio, lo spirito di sacrificio. Nessuna fiducia a chi per trent’anni ha affossato il Paese. Siamo convinti che il futuro non solo ci appartenga, di più: che ci stia aspettando”. Inizia da Benevento il tour elettorale al Sud di 10voltemeglio, il movimento capeggiato da Andrea Dusi, Stefano Benedikter e Gian Luca Comandini. Quest'ultimo, alla presentazione dei tre candidati Giammarco Coviello, Elena Di Maria e Enrico Maria Bozza in corsa nella città sannita, chiude ogni spazio alla politica rappresentata finora in Parlamento. Diversi anche dai 5 Stelle. “Noi non siamo i 5 stelle con la laurea. Ogni singolo candidato da noi espresso è un’eccellenza nel proprio campo. Non posso dire così degli altri partiti.” Nel feudo del mastellismo, 10voltemeglio punta sulle “piccole rivoluzioni della vita di tutti i giorni”, dice Benedikter. Ai tre candidati il compito di attuare quella che Comandini chiama “rivoluzione di cuore e cervello”. Elena Di Maria, web master, candidata all’uninominale a Ariano Irpino, pone l’accento sulla scuola “Mettere la persona, lo studente, al centro della scuola e dei suoi significati. Inserire la filosofia dalla primaria, sviluppare il bilinguismo dalla materna: tutto deve tendere allo sviluppo della capacità critica dello studente, futuro cittadino a tutto tondo”. Giammarco Coviello, architetto, candidato uninominale a Avellino, individua nella “ricostruzione del tessuto urbanistico delle nostre città” la chiave partecipativa nel processo di sviluppo.” Partecipare o dare la possibilità di farlo, significa alimentare il senso civico e di appartenenza, unico carattere che garantisce il recupero di un rispetto delle proprie comunità”. Enrico Maria Bozza, penalista, candidato uninominale e plurinominale a Benevento, parla di “territorio incagliato in vecchie logiche da vecchia politica. 10voltemeglio punta a travolgere gli schemi stantii, parlando con genuinità al cuore della gente, prendendosi carico di chi è stato dimenticato da seduttori mediatici e politicanti. Questo è un territorio da sempre ricco di capitale umano e intellettuale, troppo spesso colpevolmente ignorato. Il caso di Benevento è esemplare: l’università locale è da sempre eccellenza nazionalmente riconosciuta che da anni paga un’emorragia di iscritti dovuta a deficit strutturali, come la carenza di infrastrutture e materiali. Chi ha governato non ha risposto agli appelli, non ha risolto i problemi. 10voltemeglio non può più fare finta di nulla. Ne va del futuro dei giovani e delle comunità locali”.
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Si sono riuniti nella mattinata di sabato 10 efbbraio, così come programmato, i coordinamenti provinciale e cittadino dei Centristi per l’Europa. Ampia e articolata la relazione del coordinatore provinciale, Gennaro Santamaria, che insieme al coordinatore cittadino, Mario Villani, e al sindaco di Pietraroja, Angelo Torrillo, hanno coordinato i lavori dell’incontro. Santamaria ha da prima esortato i dirigenti ed amministratori del movimento centrista a mobilitarsi nel corso di questa campagna elettorale a partire dal prossimo incontro che i centristi terranno a Benevento sabato prossimo alle ore 15.30 presso l’Hotel President con il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti. “Siamo schierati con il centrosinistra – ha spiegato Santamaria nel corso del suo intervento – per coerenza e convinzione. Coerenti rispetto al percorso che abbiamo compiuto in questi anni allorquando abbiamo deciso di collaborare con il Partito Democratico per assicurare l’unico governo possibile a questo nostro paese. Così come oggi siamo convinti che l’unico raggruppamento omogeneo e responsabile in campo sia solo quello del centrosinistra. Infatti, se si guarda alla pseudo coalizione di centrodestra si scopre che Berlusconi, Salvini e Meloni sono in disaccordo su tutto e che quindi il giorno dopo le elezioni saranno costretti a percorrere strade diverse. Lo stesso vale per i cinque stelle che, sui temi più importanti per il governo del paese, cambiano un’idea al giorno oltre che proporsi con una classe dirigente incompetente e incapace. E’ del tutto evidente che questo sistema elettorale non permetterà di determinare un risultato chiaro e che, al netto della propaganda elettorale di questi giorni, probabilmente non ci sarà nessun vincitore. Tutto ciò comporterà che le forze politiche più responsabili saranno chiamate a trovare un accordo per assicurare un governo al paese. In questo senso credo che l’equilibrio e la saggezza dimostrata in questi anni dal premier Paolo Gentiloni, apprezzati dagli stessi Italiani che gli tributano un indice di gradimento e di popolarità ancora altissimo, saranno ancora utili al governo del nostro paese. Pertanto - ha concluso Santamaria – lasciando da parte le stravaganze di qualche nostro compagno di viaggio condizionato forse dalle opinioni e dai comportamenti di qualche pseudo leader irpino, noi centristi sanniti faremo la nostra parte assicurando il massimo impegno e sostegno ai candidati della nostra coalizione".
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"La campagna elettorale che stiamo affrontando non è semplice e davanti a noi abbiamo uno schema tripolare. Noi però siamo gli unici ad avere una cultura di Governo”. Così il Sottosegretario di Stato Umberto Del Basso De Caro nel corso di una iniziativa del Partito Democratico. “C’è un centrodestra che è un mero cartello elettorale diviso su tutto – prosegue il Sottosegretario - dal condono al job act, dalla Fornero all’uscita dall’euro. Ogni giorno assistiamo ad una contraddizione. Un cartello che credo sia inevitabilmente destinato a disintegrarsi. La Lega è un movimento antisistema e il Movimento 5 Stelle non è da meno. Quest'ultimo, una società di proprietà di Casaleggio, sta dimostrando laddove sta amministrando di avere una palese incapacità di gestione perché il problema non è solo nella mancata conoscenza di congiuntivi e condizionali, ma anche e soprattutto è l’incompetenza. Mettere pertanto l’Italia nelle mani di queste persone mi spinge a vedere il futuro con preoccupazione”. Per Del Basso De Caro “l’opinione pubblica non ha percepito ciò che è stato fatto dagli ultimi due governi. Ritengo quindi che vada spiegato il tutto con il linguaggio della verità e della serietà. Potremmo seguire i populisti nella loro corsa a chi la spara più grossa, ma non è questo il nostro Dna. Il nostro è un Dna di governo e di responsabilità. Questa campagna elettorale non sarà una campagna elettorale politica ma amministrativa. Bisogna andare casa per casa. Le prospettive sono di una fortissima astensione. Bisogna convincere anzitutto le persone a votare. Poi c’è la necessità di ascoltare i problemi delle persone e spiegare punto per punto le nostre ragioni. Se vinceranno i 5 Stelle saremo nell’assoluta ingovernabilità. Se invece non ci sarà alcuna maggioranza in Parlamento dovremmo, (ed è possibile se non probabile), non ricorrere nuovamente ad un governo tecnico. Uno degli ultimi errori di Bersani - afferma Del Basso De Caro - fu non andare subito alle elezioni e ciò finì con l’addebitare a noi tutti i mali del Governo Monti. Noi abbiamo tanti argomenti da spendere. Questa campagna è nelle nostre mani, nelle vostre mani: portiamo avanti un risultato che è possibile. Io farò una campagna elettorale porta a porta visitando tutti i paesi. Il governo futuro - afferma ancora Del Basso De Caro- probabilmente sarà ancora a guida Gentiloni, ritenuto da molti in possesso di una forte qualità attrattiva, per le sue doti di mediazione e per i risultati portati a casa con un'economia in forte ripresa. E non è una valutazione personale ma degli indici dei mercati". Da qui le conclusioni di Del Basso De Caro: "L'ultimo sondaggio dice che il PD sarà il primo gruppo Parlamentare con 147 Deputati, mentre all'uninominale di Benevento sempre i sondaggi danno Carmine Valentino al 32%, pertanto sono fiducioso non solo a livello nazionale ma anche a livello locale. Ora a lavoro. Avanti, Avanti Insieme!".
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Questa mattina i Giovani Democratici della Federazione di Benevento hanno “rubato”, o forse meglio è dire preso in prestito, il camper della campagna elettorale di Carmine Valentino. Uno “scherzo” raccontato sui social network con dirette Facebook e stories postate su Instagram utilizzando l’hashtag #unviaggiochevale. Il tutto però con una mission ben precisa: girare il Sannio ed incontrare i cittadini per confrontarsi con il paese reale sui temi della campagna elettorale e sull’importanza del voto. Un viaggio quello di Antonio Iavarone (vicesindaco di Pannarano), Immafederica Refuto (della segreteria regionale dei Gd), Leonardo Ciarmoli (consigliere comunale di Castelpoto), Flaminio Muccio (consigliere comunale di Castelpoto), Pio Antonio Petrone (vicesindaco di Reino), Paolo Cavallo, Antonio Guglielmucci, Martina Melchiorre e Lucia Amato con una doppia tappa nella città di Benevento. Prima al mercato rionale di Santa Colomba e poi in corso Garibaldi. “Abbiamo voluto dare un tono di allegria a questa campagna elettorale di Carmine Valentino – hanno spiegato i giovani democratici - ma abbiamo anche colto l’occasione per incontrare i cittadini, confrontarci con le persone e fare volantinaggio prima al mercato Santa Colomba e poi lungo il corso di Benevento. Abbiamo così potuto parlare con la gente comune, i nonni con le loro preoccupazioni per il futuro dei nipoti, genitori, anziani, lavoratori precari. Abbiamo, in poche parole, incontrato il paese reale prendendo parte al viaggio che Carmine Valentino sta compiendo tra i comuni del collegio uninominale di Benevento. E le sensazioni sono che se da un lato i problemi sono tanti, e questo lo sappiamo, dall’altro finalmente tra le persone c’è ottimismo. Ringraziamo chi si è fermato a parlare con noi, chi ha conservato i nostri volantini, chi ha discusso anche a volte con toni più accesi. Per noi è stata una esperienza più che positiva. Abbiamo chiesto alle persone di valutare le proposte politiche nel merito, nella ragionevolezza. Abbiamo capito che le persone non si fidano di chi non fa altro che alimentare paure e preoccupazioni. Abbiamo invece incontrato tanti cittadini che come noi credano che sia giunto il momento di guardare con ottimismo al futuro. Tanti sono stati i temi affrontati. Ad esempio abbiamo parlato di vaccini, e ce n’è bisogno perché alcune forze politiche non esitano a creare allarmismo, mettendo in dubbio il progresso scientifico e parlando della vaccinazione come di un male. Abbiamo condiviso con i cittadini l’importanza dell’andare a votare. Spiegando quanto fatto dai governi Renzi e Gentiloni. Dopo venti anni di Berlusconismo, senza una riforma vera, finalmente abbiamo avuto iniziative legislative importanti. Provvedimenti a volte passati un po’ in sordina, ma fondamentali. Anche perché siamo convinti che è con i piccoli passi, piano piano, che avviene il cambiamento. Abbiamo parlato di speranza, anche con cittadini sfiduciati dalla politica e da una campagna elettorale giocata sulle promesse irrealizzabili. Ma le persone si sentono prese in giro da chi promette e basta. Per questo è importante raccontare quanto fatto in questi ultimi anni, con misure importanti come il REI, non una promessa, ma un provvedimento reale di cui le famiglie già possono beneficiare. Questo è il momento di cambiare le cose. Davvero. Rimettendo al centro della nostra azione politica le persone, con i loro problemi. L’esperienza di questa mattina è stata una bellissima e consiglio anche alle altre forze politiche di calarsi nel paese reale e parlare con serenità e serietà. Oggi abbiamo parlato con i cittadini con il sorriso. Abbiamo chiesto loro di andare a votare. E di votare con la testa. Perché il voto di ognuno Vale”.
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"Anche Forza Nuova sarà presente alle elezioni politiche del prossimo 4 marzo con la lista “Italia agli Italiani“ su tutto il territorio regionale, fatto storico per il nostro movimento che riesce a coprire tutti i collegi della camera e del senato . Ringraziamo innanzitutto quanti con la loro sottoscrizione hanno consentito questo risultato che offre ai cittadini campani la possibilità di esprimere un chiaro voto nazionalpopolare in un panorama politico infetto. Il fallimento nel Sannio della politica di destra e di sinistra con la complicità dei 5 stelle che dopo aver dissanguato un’intera provincia. Ai Sanniti ha rubato tutto. Hanno rubato soprattutto il futuro dei nostri giovani. Forza Nuova con le sue strutture parallele, Lega della Terra, Solidarietà Nazionale, e Sinlai (Sindacato Nazionale Lavoratori Italiani) si prepara alla battaglia elettorale consci che il nostro compito è quello di rappresentare il popolo Italiano e a farlo tornare e farlo essere al centro delle politiche nazionali. Lavoratori, intellettuali, contadini, artigiani, studenti che lottano per il loro avvenire e per quello dei loro figli per salvare l’Italia. Camera collegio elettorale plurinominale Campania 2-01 ( Benevento ) 1) Manno Ivano 2) D'Urso Maria 3) Fortunato Giuseppe 4) Picardi Giovanna. Collegio uninominale 01 ( Benevento ) Munno Debora . Senato 01 plurinominale 1) Amato Irene 2) Pagano Paolo 3) Nacchia Anna Maria 4) Alfieri Roberto. Collegio uninominale 01 Benevento - Santa Maria Capua Vetere Scirocco Lorenzo.