Mensa, i genitori: servizio facoltativo, ma il Comune continua il braccio di ferro

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Questione mensa, ultimi... aggiornamenti prima dello scodellamento (21 febbraio): "In seguito alla repentina comunicazione del Comune di essere riuscito, finalmente, a fine febbraio 2018, ad avviare il servizio mensa (con conseguente obbligatoria iscrizione), i legali delle famiglie ricorrenti avevano chiesto al TAR di disporre una sospensione immediata del regolamento comunale, ciò al fine di mantenere immutato lo status quo fino al deposito della sentenza del TAR, prevista non prima di fine marzo - metà aprile, e quindi al fine di garantire alle famiglie il diritto di scelta fino a quella data. Il TAR Campania ha respinto l’istanza cautelare inaudita altera parte (ossia senza ascoltare il Comune), preferendo rinviare la discussione sull’istanza al 7 marzo, data già fissata per la discussione del ricorso nel merito".

"Vero, formalmente è un rigetto, - scrive il Comitato genitori - ma non dell’istanza, sebbene della sola domanda inaudita altera parte. Quindi il TAR, immediatamente dopo l’udienza del 7 marzo, disporrà o meno la sospensione del regolamento e, successivamente, con sentenza, accoglierà o meno il ricorso. I titoloni sui giornali, cartacei e on line, sono efficaci per una campagna elettorale; ma lo sono molto meno se mirano ad incidere sull’esito di un giudizio amministrativo pendente innanzi a Giudici seri ed obiettivi o ad ingenerare nella collettività false convinzioni, magari spingendole ad iscriversi al servizio facoltativo. Se solo l’Amministrazione comunale si fosse degnata di rispondere alle richieste dei legali delle famiglie – che educatamente avevano richiesto una 'tregua' fino al deposito della sentenza – non sarebbe nemmeno stata presentata la terza istanza cautelare. Ma per questa Amministrazione, anche solo il dover rispondere un 'no grazie' sembra essere un atto di debolezza. Quindi, avanti tutta … continuiamo il braccio di ferro, fino alla fine ….. questa si che è buona politica. Tanto che importa Assessore! Di mezzo ci sono solamente i bambini".