In quattro armati ed incappucciati irrompono nella casa di un professionista

- Cronaca IlVaglio.it
foto di repertorio
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Frasso Telesino al centro della cronaca nera, anche nazionale, per uno sconvolgente episodio che ha visto coinvolte tre ragazze e, a ruota, i genitori di una di loro. In quattro, armati ed incappucciati, hanno fatto irruzione nella serata del 20 febbraio nell'abitazione di un professionista del luogo, appunto sequestrando sia la sedicenne figlia del proprietario (il quale era assente) che due amiche ventenni ritrovatesi con la prima per trascorrere del tempo assieme dinanzi ad una pizza. Mentre queste ultime sono uscite per l'acquisto del cibo, i quattro hanno fatto irruzione nella casa sorprendendo la più giovane e successivamente le altre due al loro rientro dalla commissione in pizzeria. A quest'elenco si sono aggiunti dapprima il padre e poi la madre (impensierita dal ritardo del marito) di una delle ospiti: i due genitori si erano recati all'abitazione per prelevare appunto la figlia. La donna è stata peraltro anche ferita alla testa. I quattro, infine, dopo aver razziato il possibile, si sono dileguati.

L'episodio criminoso vede salire alla ribalta ancora una volta la Valle Telesina, che purtroppo vanta precedenti freschi ed altrettanto spiacevoli (come quello della gamiglia e di amici sequestrati in casa da sei malviventi alla fine del mese di gennaio), e viene anche a poco più di una settimana di distanza da una brillante operazione (“Pagnalè”) delle forze dell'ordine, con arresti ed obblighi di dimora dispensati ad una decina di indagati per una serie di furti compiuti fra gennaio e novembre 2017.
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Attraverso una nota diffusa alla stampa "i Consiglieri comunali di Opposizione di Frasso Telesino, Pasquale Viscusi, Vincenzo Ciervo e Roberto Iannotti, esprimono la loro piena vicinanza alle famiglie colpite la scorsa sera da una efferata rapina. Un episodio gravissimo per la nostra comunità che, in questo momento, ci vede tutti feriti nell'anima. Un episodio che pone però, l'accento su un problema sicurezza che, nelle ultime settimane soprattutto, sta interessando l'intero Sannio, sul quale credo sia necessario avviare un seria discussione. Questo è il momento della presa d'atto e risoluzione di un problema estremamente rilevante, e non certamente quello di sterili provocazioni. Provocazioni che mai dovrebbero venire, come purtroppo accaduto, da chi, dovrebbe rappresentare l'istituzione comunale, sinonimo, in momenti come questi, di massima unità'.'