Intesa Asia - Spin Off Firm di Unisannio, Varricchio (PD) va all'attacco: 'La vicesindaca Serluca si dimetta'

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Qui trattiamo del verbale di determina dell'amministratore unico di Asia Spa, Donato Madaro, numero 50, del 29 dicembre 2017 che ratifica il Protocollo di Intesa sottoscritto con lo Spin Off Firm dell'Università degli Studi del Sannio, società che “svolge attività di ricerca, formazione, assistenza e consulenza (docenze e corsi di formazione su commessa, attività di tutorship, eccetera) con lo scopo di valorizzare le risorse delle comunità locali e territoriali”.

Il protocollo viene incontro alla necessità che Asia Spa avverte per instaurare “rapporti di collaborazione scientifica e accademica per l'attuazione di forme di collaborazione nel campo della ricerca, della formazione, della collaborazione universitaria” (e quegli sprovveduti dei beneventani, a fronte di tutto ciò, osano addirittura lamentarsi della qualità della pulizia in città...).

Nel protocollo si aggiunge, poi, che “i contenuti specifici di ricerche, programmi di formazione, seminari e iniziative divulgative e scientifiche e di ogni altra attività di studio e ricerca saranno concordati di volta in volta tra le parti, con l'osservanza delle proprie normative. Le eventuali remunerazioni e compensi saranno definiti di volta in volta, in base alle attività richieste”.

In tutto, comunque, sono 10 articoli, per un atto (con in calce le firme di Madaro e dell'amministratore di Spin Off Unisannio, Renato Civitillo) che “ha una durata triennale dalla data di stipula ed è rinnovato tacitamente”.

Sull'interessante sito ufficiale di Spin Off Unisannio, tra la mission (“...Ci occupiamo di Formazione, Innovazione, Ricerca, Management, offrendo un'ampia gamma di servizi di consulenza e assistenza rivolti a imprese ed enti pubblici...”), le news, l'organizzazione, spicca anche il “profilo soci”, elemento che non abbisogna di particolari spiegazioni: oltra l'amministratore Civitillo, appena ricordato, troviamo (leggendo il sito, alla data odierna) Giuseppe Carillo, Floriana Fusco, Paolo Esposito, Claudio Rispoli, Umberto Rossetti, Guido Migliaccio, Mario Cerbone, Anna Maria Pascale, Giuseppe Napoli, Giovanni Vita, Maria Carmela Serluca.

Sul nome di quest'ultima, attuale vicesindaca della città di Benevento e assessora con competenza sulle finanze dell'Ente locale, un po' sorprendente vista la natura di uno dei due firmatari del protocollo (l'Asia è una controllata del Comune, al 100%), si appunta l'interesse odierno di Marialetizia Varricchio, consigliera comunale di Benevento del Pd che in una nota inviata a i giornali ha scritto: "Il protocollo d’intesa sottoscritto dall’azienda Asia gestita da Donato Madaro, barese residente ad Avellino, con la società Firm Spin off Unisannio, in cui ha una partecipazione il vice-sindaco e assessore al Bilancio e al Controllo analogo Maria Carmela Serluca, avellinese di Ariano Irpino, è un fatto molto grave e dimostra che il conflitto d’interessi nella Pubblica Amministrazione non accenna ad arrestarsi.

Questo nonostante la protesta forte espressa dal Paese nelle ultime consultazioni elettorali nei riguardi di un certo modo di fare politica. Qualcuno dovrebbe spiegare all’attuale numero due di Palazzo Mosti che non basta trincerarsi dietro l’appellativo di “assessore tecnico” per scansare riflettori e lenti d’ingrandimento (omissis...).

Per quanto la società in questione possa essere virtuosa, un rapporto del genere non andava formalizzato nella maniera più assoluta (omissis)...

E non venissero a dirci che l’Asia avrebbe urgente bisogno di tale consulenza perché la sottoscrizione del protocollo risale allo scorso dicembre e da allora non si è ancora concretizzata in alcun atto o affidamento. Ergo non c’era alcuna necessità impellente.

Eppure la determina a firma di Madaro c’è stata (omissis...). Per fortuna la collaborazione tra le due aziende, finora non ha avuto un seguito. Può essere che dopo le elezioni si siano resi conto che determinate “libertà” non sono più ammissibili. Di tutto questo, il Sindaco Mastella ne era al corrente? Era stato informato dal suo attuale vice-sindaco?

In casi come questo la presa d’atto da parte del primo cittadino è più che necessaria, così come ritengo siano opportune le dimissioni della Serluca, perché la revoca del provvedimento in questione non la giustificherebbe.

Invito pubblicamente il Sindaco Mastella ad intervenire, così come i colleghi di Giunta della Serluca o consiglieri di maggioranza. Capiamo che presto si libererà l’ennesimo assessorato e ci siano molti/e aspiranti che, forti di quei miseri 150/200 consensi (che un tempo non ti facevano fare neppure bella figura), preferiscono restare nelle grazie del primo cittadino piuttosto che sbilanciarsi e prendere posizione, ma qualcuno della maggioranza prima o poi dovrà pur dire la sua in merito una vicenda così incresciosa. Mi auguro si siano resi conto che, dopo il 5 marzo, il gioco del silenzio è irrimediabilmente finito
".