Zona Economica Speciale della Campania, approvato il Piano di Sviluppo Strategico: Benevento c'è

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Filippo Liverini
Filippo Liverini

La Giunta Regionale ha approvato mercoledì 28 marzo il Piano di Sviluppo Strategico della Zona Economica Speciale (ZES) della Campania. “Grazie all’importante lavoro di squadra e all’impegno oltre che degli imprenditori anche dell’intera filiera istituzionale - ha spiegato Filippo Liverini, Presidente di Confindustria Benevento - siamo riusciti, tenendo conto dei limiti oggettivi imposti dalla normativa, a far ricomprendere una vasta area di Ponte Valentino e di Contrada Olivola già nella fase di avvio delle ZES. In un primo atto di indirizzo varato dalla Giunta Regionale, nel dicembre 2016, la Provincia di Benevento era ricompresa solo in una eventuale fase successiva, anche perché le ZES nascono originariamente solo per porti ed interporti. Da dicembre 2017 abbiamo avviato una intensa interlocuzione con gli uffici regionali e comunali per cercare di dare spazio anche a Benevento, valorizzando il suo ruolo strategico di territorio, che sebbene interno, è legato da un nesso economico funzionale all’area costiera. In questo delicato compito abbiamo potuto contare sulla collaborazione strategica di Costantino Boffa, delegato dal presidente della Giunta Regionale per seguire l’Alta Capacità/Velocità Napoli Bari, importante infrastruttura di collegamento non solo per le persone, ma anche per le merci. Il lavoro di squadra condotto con l’Assessorato Regionale alle Attività Produttive di Amedeo Lepore ed il Comune di Benevento, unitamente alle opportunità offerte dal Governo con il regolamento varato dal Consiglio dei Ministri n.12 del 25 gennaio scorso, ha consentito a questo territorio di imporsi su una partita molto decisiva, soprattutto in termini di maggiore attrattività nei confronti di nuovi e futuri investimenti. Abbiamo sperimentato cosa vuol dire lavorare “INSIEME” per il territorio. Un metodo di lavoro che se replicato ci consentirà di vincere altre e più importanti sfide per questa provincia. Le Zes offrono alle imprese la possibilità di beneficiare di rilevanti semplificazioni di carattere amministrativo e burocratico e di ottener un credito d’imposta proporzionale al costo dei beni acquistati, entro il 31 dicembre 2020, nel limite massimo, per ciascun progetto d’investimento, di 50 milioni di euro.”

"Rilanciare l'economia sannita con agevolazioni fiscali e con la semplificazione burocratica per gli investimenti. Ora è necessario un lavoro di squadra tra imprese, istituzioni e parti sociali". Così il Consigliere regionale e Vicepresidente della Commissione Agricoltura della Campania, on.le Erasmo Mortaruolo a margine dell'approvazione del Piano di Sviluppo Strategico della Zona Economica Speciale (ZES) della Campania, che comprende tutte le aree indicate nella proposta preliminare sottoposta al Governo già nel dicembre 2016. Le aree interessate nel Sannio sono gli agglomerati industriali di Ponte Valentino e Contrada Olivola. Il via libera della Regione Campania segue il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 febbraio 2018 che ha regolamentato l'attuazione delle Zes a livello nazionale, individuando i criteri per l'identificazione e la delimitazione delle aree, per l'attuazione degli investimenti e l'accesso delle aziende, il coordinamento generale degli obiettivi di sviluppo.

“L’approvazione da parte della Giunta Regionale della Campania del Piano di Sviluppo Strategico della Zona Economica Speciale (ZES) della Campania, che comprende anche le aree della città di Benevento, è frutto del lavoro di grande collaborazione istituzionale tra Comune, Confindustria Benevento e Regione Campania. Lavoro, quest’ultimo, che ha consentito di conseguire un importante risultato che speriamo possa contribuire al rilancio economico e industriale della città di Benevento”: così, infine, in una nota, il sindaco di Benevento, Mastella.

Anche il Presidente della Provincia di Benevento Claudio Ricci ha espresso il più vivo apprezzamento per la decisione della Regione Campania in merito al Piano di Sviluppo Strategico della Zona Economica Speciale (Zes) della Campania gli agglomerati industriali di Ponte Valentino e di contrada Olivola, in linea con le indicazioni governative centrali. Secondo Ricci, è stato portato a termine un lavoro sinergico con in prima fila i rappresentanti delle Istituzioni pubbliche e del mondo imprenditoriale locali. “Credo molto” - ha dichiarato in una nota – “nel metodo e nell’unità di intenti della classe dirigente a favore del Sannio: ricordo, a tale proposito, l’impegno profuso, senza distinzioni di parte politica, dal Consiglio Provinciale di Benevento già nel 2007 per la richiesta formale, approvata con un forte deliberazione unitaria, per una fiscalità di vantaggio per le aree interne. Il rilancio dell’economia sannita e delle sue produzioni di eccellenza passa attraverso il coinvolgimento di tutti i Soggetti istituzionali e sociali. Si può far fronte alle difficoltà dell’oggi con iniziative coordinate, realistiche e strategiche nel contesto del rispetto delle compatibilità economiche: questo dicemmo allora e questo stesso spirito costruttivo ed operativo si à manifestato anche oggi per la ZES. Sottoscrivo pertanto, le dichiarazioni rese su questi argomenti dal consigliere regionale e vicepresidente della Commissione Agricoltura della Campania, Erasmo Mortaruolo, e dal Presidente di Confindustria Filippo Liverini. Volentieri dò atto alla Regione Campania, al suo Presidente De Luca, alla Giunta regionale e segnatamente all’assessore Lepore, di aver assunto un provvedimento lungimirante e significativo per il Sannio tutto. Per quanto ci riguarda continueremo a lavorare per riavviare gli investimenti produttivi sul territorio dopo la stasi di questi ultimi tre anni. Coglieremo tutte le occasioni e le opportunità che sono messe a disposizione dai Soggetti erogatori di finanza pubblica”.