Il sottosegretario si stupisce e i grillini sanniti si affiancano a Mastella, pronti a recepirne la lezione e a superarla

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i quattro parlamentari sanniti del M5S: Maglione, Ianaro, Ricciardi, De Lucia
i quattro parlamentari sanniti del M5S: Maglione, Ianaro, Ricciardi, De Lucia

Soltanto il sottosegretario alle Infrastrutture Del Basso De Caro poteva ingenuamente immaginare che la promessa – fra le altre - di vedere raddoppiata la Statale 372 Telesina dopo i finanziamenti e i lasciapassare vari di Cipe e ciop avrebbe ammaliato gli elettori riversando sul Pd del governo del fare, e su Carmine Valentino e su di lui in via indiretta, una messe di voti, meritato premio per un impegno per il quale “ritengo di poter affermare di essermi speso da solo”, come ha dichiarato al Mattino. Dal momento che non è ingenuo, meraviglia oggi - ma non tanto… - la sua meraviglia (“…non ho ricevuto alcun invito…”) e l’adontarsi (“…si tratta di un’iniziativa che andava quantomeno concordata…”) dinanzi alla chiamata a raccolta del sindaco di Benevento Mastella posta in calendario venerdì 6 aprile “per affrontare il problema della sicurezza della strada che collega Benevento a Caianello”.

Il cavallo di battaglia ridotto, insomma, a ronzino elettorale. Sul cui groppone si abbatte, in perfetta coerenza con quanto ricordato su questo quotidiano qualche giorno fa, lo scudiscio del ritrovato protagonismo territorial-nazionale del segmento ceppalonese della politica sannita. Innervato, anche in questa circostanza, oltre che dalla propria, dalla linfa parlamentare pentastellata stillata da Ianaro, Maglione, De Lucia, Ricciardi (“…ben venga la possibilità di affrontare concretamente, e in maniera trasversale, uno dei principali problemi che interessa la nostra provincia, ovvero le condizioni critiche dei trasporti e della viabilità…”).

Stavolta però, al di là del casus consistito in un accidente stradale per il sindaco del capoluogo che si è fatto spinta propulsiva per una interrogazione parlamentare della moglie senatrice Lonardo (e per evitare la stucchevole litania della stampa rosicona – i “gufi” avrebbe detto Renzi sotto altra forma), pur non in presenza di interventi memorabili degli appena ricordati neoeletti, va almeno riconosciuto che l’interesse del Cinque Stelle al problema vanta un significativo precedente, e cioè una interrogazione al presidente De Luca da parte del consigliere regionale pentastellato Viglione, ad aprile 2017 su “quali interventi s’intendono intraprendere per intervenire sul dissesto e mettere in sicurezza la strada statale 372 Telesina”.

Quindi la convergenza non stupisce, per quanto risulti altrettanto difficile negare il valore di prolungamento della campagna elettorale del ritrovo a palazzo Mosti (luogo istituzionale stavolta reso disponibile, non si tratta del caso-Soget...) venerdì 6 aprile alle 10, E’ certa solo una cosa: la consumata abilità di Mastella di riuscire a parlare (e comunicare) in modo semplice, evidenziando le plateali carenze strutturali della Telesina che costringono chi la percorre a una quotidianità fatta di problemi rispetto agli annunci progettuali e finanziari percepiti, oggi, come piuttosto distanti dal concretizzarsi: futuro remoto... E i grillini sanniti si affiancano, pronti a recepire la lezione e magari a superarla.