La vicesindaca di Benevento deve risolvere il conflitto di interessi o dimettersi

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Maria Carmela Serluca
Maria Carmela Serluca

La miglior difesa è l'attacco, devono essersi passati parola gli strateghi della comunicazione del Pd beneventano. Proprio nel bel mezzo di un momento buio, della chiamata in causa nella gestione dell'Asia SpA, tra denunciati comportamenti allegri e/o illegittimi in una rumorosa conferenza stampa congiunta Comune di Benevento-manager Asia, l'ex partitone del centrosinistra, piuttosto rimpicciolito nelle urne, attraverso il suo gruppo consiliare a palazzo Mosti, trova la sponda del Sannio Quotidiano del 7 aprile (“Spin Off Unisannio, incarico da 5.000 euro”) per rilanciare la sua richiesta di dimissioni dell'assessora alle Finanze e controllo analogo e oggi pure vicesindaca, Maria Carmela Serluca.

E proprio per una vicenda che ha a che fare con l'Asia, ovvero il protocollo d'intesa sottoscritto – 29 dicembre 2017 - dalla società di cui è socio unico l'ente locale con la F.I.R.M. Spin Off di Unisannio tra i cui soci troviamo appunto la Serluca.

La vicesindaca già in prima battuta ha replicato, sul tema, senza peraltro risultare molto convincente, senza dissipare i dubbi su un eventuale conflitto di interessi e come al solito finendo con il rivangare le colpe delle passate gestioni amministrative a palazzo Mosti, un ritornello stonato che funge ormai da alibi utile per l'opinione pubblica e utile pure per sottrarre l'agire attuale a eventuali assunzioni di responsabilità.

Il Sannio Quotidiano scrive di essere in possesso di un documento che dimostra l'esistenza di un risvolto finanziario verso la ricordata Spin Off: 5.000 euro per un affidamento diretto del 7 novembre 2017, ben prima della sottoscrizione del protocollo d'intesa, per un incarico per “attività di consulenza tecnico-scientifica finalizzata alla realizzazione di un piano per l'aggiornamento del modello di organizzazione e controllo”. Di qui la dose rincarata dal gruppo consiliare del centrosinistra, Francsco De Pierro, che chiede una seduta aperta di Consiglio comunale (“...non è stata detta tutta la verità alla comunità di Benevento..”) e reitera la richiesta di “immediate dimissioni dell'assessora Serluca dalla carica di vicesindaca con delega al contrllo analogo, cioè alla vigilanza sulle spese dell'Asia”.

Non passa la nottata che giungono, al giornale (domenica 8, “Caso Asia-Spin Off, Mastella: fiducia alla Serluca”), sia le attestazioni di stima del sindaco Mastella alla sua assessora, come vuole la prassi, sia l'arzigogolare della Serluca (tipo: “...all'interno della FIRM gli incarichi vengono affidati ad un socio che si occupa dell'incarico stesso e certo non a me...”), che, nuovamente, non è d'aiuto a fare luce sull'argomento.

In effetti, nell'elenco delle operazioni 2017 pubblicato ai sensi del decreto legislativo 192/2012 (quello che ha modificato i termini di pagamento delle pubbliche amministrazioni), risulta la procedura ricordata dal quotidiano sannita e richiamata dal gruppo consiliare Pd; con un po' di pazienza, poi, si risale anche ai dettagli resi noti dal giornale, e cioè l'importo per l'incarico, le tre aziende invitate, infine l'aggiudicatario che non coincide con gli invitati ma è la F.I.R.M Srl Spin Off di Unisannio, per quanto il corrispettivo risulti non erogato.

A ciò si può aggiungere, magari, quanto emerge dal Verbale di Determina dell'Amministratore Unico n. 10 del 31 gennaio 2018 a firma anche di Donato Madaro, con il quale è stato assegnato il servizio di consulenza fiscale della società Asia per il 2018. In esso si ricorda come “il Direttore Generale... ha provveduto, in data 10/1/2018 (successivamente, cioè, alla sottoscrizione del protocollo d'intesa, che sappiamo già non escludere affatto “eventuali remunerazioni e compensi... definiti di volta in volta, in base alle attività richieste”- Ndr), ad avanzare richiesta di offerta economica per l'affidamento dell'incarico professionale per attività di 'Consulente fiscale' a n. 3 professionisti iscritti all'Albo per categoria congruenti (dott...; Studio di Consulenza del Lavoro dott..., e F.I.R.M. Spin Off Unisannio)”.

Ha risposto un solo invitato sui tre (non la Spin Off), la cui offerta economica di 18.000 euro oltre Iva ed oneri accessori è stata ritenuta congrua dal responsabile unico del procedimento.

E' un rilievo diverso, certo, siamo dinanzi a un mero invito a partecipare, avanzato dall'Asia controllata dal Comune, pur sempre però un peccato di inopportunità. Un aspetto, quest'ultimo, sul quale risulterebbero sempre graditi all'opinione pubblica chiarimenti, da parte di Serluca e di Asia SpA. Perché non “il fare integerrimo” della Serluca è in discussione, il nocciolo del problema è questo e solo questo: non si può essere al tempo stesso controllore e controllato. Dismetta allora la sua pur minima quota azionaria, la vicesindaca di Benevento, come avrebbe già dovuto fare prima che la storia venisse alla luce, e spieghi i motivi di questo ritardo.