La Cgil plaude al servizio della polizia penitenziaria a Benevento

- Cronaca IlVaglio.it

Scrive la segretaria provinciale FP- CGIL Benevento, Giannaserena Franzè: Nella mattinata del 08.04.2018 presso la Casa Circondariale di Benevento un detenuto comune ristretto per reati comuni e per art. 609 c.p.p , noto per essersi reso protagonista di risse con altri detenuti nonché di atti di autolesionismo, ha tentato il suicidio durante il cambio turno nella giornata di domenica 8 aprile 2018. L’intervento degli agenti di polizia penitenziaria in servizio sul piano detentivo è stato alquanto provvidenziale in quanto ha permesso di salvare una vita umana e di scongiurare prosiegui di natura diversa rispetto a quella di ordine trattamentale. Ne dà notizia il segretario provinciale della Fp CGIL Giannaserena Franzè unitamente al coordinatore provinciale Minicozzi Fabrizio sottolineando come negli ultimi periodi presso la casa circondariale si verificano di sovente eventi critici che minano la stabilità dell’intera struttura carceraria con ripercussioni sull’ordine e sicurezza dell’istituto ridotto oramai all’osso in termini di gestione delle risorse umane.


Nella stessa giornata si sono registrati diversi eventi critici tra cui merita maggiore attenzione quello che si è presentato di buon mattino allorquando un detenuto di origine sannita dopo essere rientrato dall’ospedale Rummo ha inscenato una forte protesta tesa a non rientrare in cella per futili motivi. Solo grazie alla professionalità e allo zelo del personale di Polizia Penitenziaria nonché dell’ispettore di sorveglianza generale presente in servizio si è riusciti a riportare alla calma il detenuto e a gestire contemporaneamente più eventi critici ma sono stati davvero momenti di alta tensione dovuta anche alla scarsità di personale presente nei giorni festivi. Si tratta di eventi gravi che ultimamente si presentavano frequentemente e solo grazie alla professionalità mostrata e allo spirito di sacrificio dei poliziotti penitenziari che si cerca di scongiurare tragedie in carcere con risvolti sicuramente negativi. Si chiede quindi alla direzione sannita, diversamente dal passato, di intervenire in modo energico per fronteggiare le costanti criticità penitenziarie dove gli eroi silenziosi del quotidiano rischiano la vita tutti i giorni nonché vengono minacciati di atti ritorsivi per garantire la sicurezza dell’istituto e della comunità sociale.

E’ quanto afferma il coordinatore provinciale della FP-CGIL Minicozzi Fabrizio che elogia l’operato dei poliziotti penitenziari impegnati in modo continuativo e costante alla gestione dei detenuti ivi ristretti. “L’attenzione dei poliziotti è sempre ai massimi livelli a cui si associano operazioni di Polizia Giudiziaria meritevoli di plauso. Bisognerebbe implementare forme e modi che riducano il rischio di poter introdurre all’interno delle strutture cose di cui non è consentito il possesso o la detenzione nonché forme maggiori di controllo detentivo volte a garantire la sicurezza sociale”.

Una forte sinergia tra gli addetti alla sicurezza e la nuova dirigenza locale getta le basi per una proficua e duratura collaborazione nella gestione dell’istituto Beneventano come precondizione volta a migliorare le condizioni di vita e di benessere del personale nello svolgimento del servizio.

Da parte della Cgil tutto il ringraziamento alla Polizia Penitenziaria.