A Torrecuso lo Sprar, un centro per ospitare fino a 30 richiedenti asilo

- Solidarietà IlVaglio.it
Angelo Moretti
Angelo Moretti

Scrivono gli organizzatori: Venerdì 20 aprile alle ore 15.30 a Torrecuso, nella Sala Consiliare di Palazzo Caracciolo Cito, in piazza A. Fusco, ci sarà la presentazione dello Sprar, Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati, del Comune #Welcome di Torrecuso. Porteranno i loro saluti il sindaco di Torrecuso Erasmo Cutillo, il Direttore della Caritas Diocesana di Benevento don Nicola De Blasio, il parroco di Torrecuso don Antonio Fragnito e il Consigliere regionale della Campania Erasmo Mortaruolo. Seguiranno l’intervento dell’Assessore alle Politiche sociali e giovanili, Pubblica Istruzione e Cultura del Comune di Torrecuso Alessandra Limata e la presentazione dello Sprar affidata ad Angelo Moretti, Coordinatore Caritas Benevento e Direttore del Consorzio “Sale della Terra” Onlus. La Direttrice del Servizio Centrale Nazionale SPRAR Daniela Di Capua chiuderà l’incontro.

Lo Sprar di Torrecuso, che sarà coordinato da Nicoletta Maiello, potrà ospitare fino a 30 richiedenti asilo e rifugiati in nuclei familiari o monoparentali. Al termine della conferenza stampa, nella Sala degli Affreschi, ci sarà un piccolo rinfresco.

Lo Sprar, Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati, è stato istituito nel 2002 con un protocollo di intesa tra il Ministero dell’Interno Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione, l’Associazione nazionale dei comuni italiani (ANCI) e l’Alto commissariato delle Nazioni unite per i rifugiati (UNHCR).

Il Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR) è costituito dalla rete degli Enti locali che per la realizzazione di progetti di accoglienza integrata accedono al Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo.

Il Ministero degli Interni ha affidato all’Anci il Servizio Centrale Nazionale Sprar, che ha il compito di coordinare, informare, promuovere, offrire consulenza, monitorare e supportare gli Enti locali.

Le attività dei progetti Sprar sono descritte nel Manuale operativo per l’attivazione e la gestione di servizi di accoglienza e integrazione per richiedenti e titolari di protezione internazionale, che disciplina i servizi minimi a sostegno dell’accoglienza della persona e del percorso di integrazione.

Gli Sprar dei Comuni appartenenti alla Rete Welcome CaritaSaledellaTerra sono attualmente:

  • 3 per adulti (Roccabascerana, Chianche, Pietrelcina)
  • 4 famiglie anche monoparentali (Petruro Irpino, Castelpoto, Torrecuso, Baselice)
  • 1 Sprar per Minori Stranieri Non Accompagnati (Benevento)

La Caritas Diocesana di Benevento ha creato un’Area di Coordinamento Sprar, affidata alla dott.ssa Mariaelena Morelli, che ha l’obiettivo di garantire l'armonizzazione delle procedure seguite e lo scambio di buone prassi tra i diversi Sprar della Rete Welcome. L’Area di Coordinamento Sprar segue la formazione delle nuove équipe Sprar ed il loro aggiornamento professionale e le supporta il in casi di particolare criticità. È affidata al Coordinamento la promozione del sistema Sprar sul nostro territorio; l'aggiornamento e l'analisi critica dei dati, la mappatura complessiva dei tirocini e degli inserimenti lavorativi; la realizzazione di progetti collaterali finalizzati a offrire supporto a categorie vulnerabili (Fuori Tratta) e beneficiari in uscita dagli Sprar (Terra Munda, Pier, Resettlement Sanitari, ecc.) in partenariato con organismi nazionali e internazionali.