E' pari col Sassuolo. Dopo quindici trasferte a secco, arriva il primo punto esterno del Benevento: decisiva doppietta di Diabatè

- Sport IlVaglio.it

Tanto tuonò che, dopo una serie di rumorosi avvertimenti mai seguiti dai fatti, finalmente piovve sulle maglie giallorosse la pioggia rinfrancante (per la statistica e non certo la classifica) del primo punto punto conquistato in campionato lontano dalle amiche mura di contrada Santa Colomba. Ha un valore simbolico, ovviamente, ma importante perché, al netto delle pause che costano caro (due gol anche stavolta), testimonia quanto la squadra abbia davvero cambiato il passo in mentalità, entrando in campo sempre e comunque con intatta la voglia di ben figurare e, perché no, provare a rendere più pingue il bottino di una classifica che penalizza in maniera purtroppo decisiva, ma che nelle sue pieghe custodisce il segreto di una realtà un po' menzognera.

E' la partita cui il Sassuolo di Iachini affida un senso (unico) nel pronostico: da vincere in chiave salvezza. Si mette al lavoro subito in avvio (Cassata e Politano) ma la prima volta che il Benevento prova l'affondo si staglia come una stilizzazione dell'efficacia del contropiede: innescato da un intelligente e affatto lezioso colpo di tacco di Djuricic, Diabatè si porta a contatto con l'estremo difensore avversario che supera scucchiaiando la palla. E' il 22', minuto nel quale si infortuna anche Guilherme (sarà rilevato da Brignola), toccato da Acerbi (ammonito) nel contatto che ha permesso al brasiliano di servire Djuricic perché mandasse a rete il gigante maliano. Cinque minuti dopo un triangolo sempre fra Djuricic e Diabatè non viene concluso dallo slavo, cui s'allunga troppo il tocco che favorisce l'anticipo di Consigli. L'equilibrio viene ristabilito al 41', con Babacar che insegue, caparbio, un lancio lungo sulla destra (da Magnanelli) e mette al centro per il taglio vincente di Politano, giunto alla sesta rete nel torneo (suo personal best in categoria. Lo incrementerà). In entrambi i casi, gli attaccanti a segno hanno banchettato nelle maglie allentate delle difese avversarie. Neanche un giro di lancetta e il Benevento sfiora ancora il vantaggio: Brignola conquista un pallone sul limite destro dell'area avversaria e lo offre un po' molle all'indirizzo di Diabatè, anticipato dal portiere. In pieno recupero, al 50', Tosca viene atterrato fra limite e area di rigore: l'arbitro decreta un calcio di punizione dal limite, ma la Var è avara nel verdetto e non risolve il dubbio arbitrale (nonché quello televisivo). Si resta alla decisione iniziale. Il tiro di Cataldi si infrange, vano, sulla barriera.

La ripresa prende il via come il primo tempo, con i padroni di casa in forte pressione, ma non succede nulla al punto che il Sassuolo modifica, intensificandolo, il suo status offensivo inserendo Berardi dopo un più o meno sonnolento quarto d'ora. E l'effetto è soporifero... sul Benevento, che perde un pallone assurdo a centrocampo e nel dialogo da contropiede fra Babacar e Politano, perfetta replica del primo tempo e medesimi protagonisti, quest'ultimo si presenta solo dinanzi a Puggioni e lo trafigge con un pallonetto. Sembra chiusa, psicologicamente almeno, ed invece... anticipato da un acuto di Djuricic, il migliore in campo, arriva nella successiva azione l'assist di Cataldi da sinistra per l'allungo in anticipo di Diabatè su Consigli (che si infortuna e il maliano lo saluterà affettuosamente all'uscita): è la seconda doppietta in fila del centravanti, non spettacolare, non un mostro di reattività fisica, ma che dell'efficacia sotto rete ha fatto una sua missione, vincente. E vincente potrebbe essere quache istante dopo pure una rasoiata di Brignola, che si spegne di un soffio sul fondo. Sempre Brignola, proprio al 90', certifica la combattività del Benevento che cerca di assecondare la sua voglia di vittoria: il colpo di testa del telesino sull'imbeccata di Sagna si spegne a lato di Pegolo, però. Infine, in un recupero che sembra infinito (8' nel primo tempo, 6' effettivi nella ripresa), la speranza del Sassuolo muore su un bel tiro di Politano, che cerca un disperato tris.

***

SASSUOLO: Consigli (73' Pegolo), Magnanelli (K, 60' Berardi)), Missiroli (69' Mazzitelli), Peluso, Acerbi (K), Politano, Rogerio, Cassata, Babacar, Dell'Orco, Adjapong. A disp: Marson, Mauricio, Biondini, Matri, Pierini, Frattesi, Duncan, Ferrini, Ragusa. Allenatore: Iachini

BENEVENTO: Puggioni, Sagna, Djimsiti, Tosca, G. Letizia (85' Venuti), Cataldi, Sandro, Djuricic, Guilherme (26' Brignola), Iemmello (63' Parigini), Diabaté. A disp: Brignoli, Del Pinto, Coda, Viola, Gyamfi, Billong, Sanogo, Volpicelli, Sparandeo. Allenatore: Roberto De Zerbi

Reti: Diabate (22', 73'); Politano (41', 63')

Arbitro: Gavillucci di Latina; assistenti: Santoro, Zappatore

Ammoniti: Peluso (3'), Acerbi (22'), Cataldi (46'), Sandro (71')