Commissioni Consiliari: quel che ha fatto e quel propone il M5S di Benevento per farle funzionare al meglio

- Politica Istituzioni di Marianna Farese e Nicola Sguera
Marianna Farese e Nicola Sguera
Marianna Farese e Nicola Sguera

Riceviamo dai consiglieri comunali di Benevento di minoranza, del Movimento 5 Stelle, Marianna Farese e Nicola Sguera e di seguito pubblichiamo.
Gent. mo Direttore,
riteniamo fondamentale il ruolo di controllo e sprone della stampa rispetto agli amministratori. «Il Vaglio» svolge questa funzione egregiamente, senza sconti e senza doppiopesismi, esempio raro nella nostra città di giornalismo di opinione. Nell’articolo dedicato al lavoro delle Commissioni consiliari si fa notare come alcune di esse abbiano una breve durata.A tal proposito vogliamo ricordare tre cose:

1) nel nostro “Programma” per le Amministrative tra i punti qualificanti c’era la riduzione delle spese della politica. Anche noi avevamo più volte richiamato l’attenzione sul cattivo funzionamento delle Commissioni e sui loro costi.

2)
Grazie alle nostre pressioni (la richiesta di pubblicare sui nostri portali i verbali delle Commissioni), il Presidente De Minico, dal 2018, ha iniziato a far pubblicare tali materiali sul sito del Comune. Una conquista di trasparenza che rende possibile al cittadino valutare l’operato dei propri ed altrui eletti, nonché aggiornarsi sui temi del dibattito politico. L’aspirazione era, è e sarà quella di fare di Palazzo Mosti una “palazzo di vetro”.

3) Abbiamo ripetutamente formulato (e protocollato) una proposta di riduzione dei costi della politica che prevede l’armonizzazione tra Assessorati, Dirigenti e Commissioni (che dovrebbero essere 6), con obbligo di durata non inferiore ai 60 minuti.

Detto questo, rimane una “vexata quaestio”: qual è la funzione delle Commissioni?
Ci sono due scuole di pensiero: secondo la prima (Mastella, De Minico), esse servirebbero a predisporre i materiali per i Consigli, secondo l’altra (De Nigris, noi), esse sono luogo di discussione, proposta ed elaborazione che consente quel confronto tra consiglieri che altrimenti resterebbe schiacciato nei tempi e nelle modalità dei Consigli riunentisi mediamente una volta al mese.

È bene poi ricordare che gran parte del lavoro viene svolto altrove, con la lettura dei documenti e la raccolta delle sollecitazioni da parte dei cittadini.
Si può migliorare tutto questo?

Certo, anche se a nostro avviso già si è fatto molto. Se dovessimo, un giorno, avere l’onere e l’onore di governare questa città introdurremo quelle modifiche che abbiamo proposto (e la diretta video delle Commissioni stesse), ma sempre nella consapevolezza che esse sono insostituibile strumento di democrazia.

Marianna Farese e Nicola Sguera