Una gioiosa e partecipata manifestazione si è svolta a Benevento per celebrare la Liberazione dell'Italia dal nazifascismo - Fotogallery

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Una bella giornata di sole ha fatto da luminoso scenario alle celebrazione a Benevento del 73° anniversario della Liberazione dell'Italia dall'invasore nazista e dal suo alleato repubblichino fascista. Un allegro corteo (Vai alla Fotogallery) si è snodato dalla parte bassa a quella alta di Corso Giuseppe Garibaldi, dove c'è stato il comizio finale. La manifestazione è stata voluta dall'Anpi e da altre sigle: partiti (M5S, PD, LEU, PCDL), associazioni (Libera, Acli, Exit Strategy, Wand, Arci, Uisp, Sogni di un mondo diverso), sindacati (Cgil, CIsl, Uil), centri sociali (Depistaggio, L@P Asilo 31). A precedere i manifestanti la sfilata la banda di Grottolella che ha intonato le più note canzoni della lotta partigiana. Presenti anche rappresentanti dell'associazioni combattentische e delle istituzioni: Mastella per il Comune cittadino, Ricci per la Provincia di benevento, Mortaruolo per la Regione Campania.

In prima fila con l'Anpi e il fazzoletto tricolore al collo ancora il partigiano Giuseppe Crocco (nome di battaglia Caramba). Ai piedi del campanile, davanti a Piazza Giacomo Matteotti, il presidente della locale sezione dell'Anpi, Amerigo Ciervo, ha tenuto il comizio. Ha ricordato le principali tematiche della manifestazione, dall'attualità della Resistenza antifascista e al nuovo significato assunto oggi, di fronte alle nuove liberazioni necessaria e alla continua difesa delle libertà dai partigiani conquistati dopo la dittatura del Ventennio, contro ogni oppressione e razzismo.

In conclusione la lettura di due delle lettere dei condannati a morte fatta, con intensità e partecipazione, da Michelangelo Fetto, fondatore della Compagnia Stabile Solot di Benevento, e il suono del silenzio in memoria dei tanti che hanno dato la vita per ridare a noi la libertà, la dignità e la democrazia.
Nel pomeriggio, a partire dalle 15, a continuerà a piazzetta Vari, il Bruja negra Fest, festival antirazzista di musica, arte, cultura con la partecipazione di artisti e musicisti locali.