Puggioni para tutto, Brignola e Diabatè confezionano la vittoria: Benevento Genoa 1-0

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I magnifici tre: Puggioni - Brignola - Dibatè, il trittico della vittoria. Nell'ultima gara del primo campionato in Serie A, il Benevento saluta il pubblico amico con una vittoria di misura, contro il Genoa, la squadra italiana più antica: 1-0. E' stato il frutto di una gara a due volti. Un primo tempo soporifero, con i due portieri mai chiamati in causa nei pochissimi tiri scagliati verso le due porte. Finale di ripresa scoppiettante, coi liguri che, già di ritorno dagli spoglatoi, avevano mostrato di averne di più, sul piano tecnico e fisico. Ma, alle loro limpide numerose occasioni da gol, ha risposto il portiere del Benevento, Puggioni, autore di numerose, determinanti e pure belle parate.

Ironia della sorte! I numerosi tifosi del grifone genoano (correttissimi verso quelli locali, tra i pochissimi, quest'anno al 'Ciro Vigorito'), a inizio ripresa, quando il portiere giallorosso è andato sotto la Nord, hanno iniziato personalmente a beccarlo. Puggioni, infatti, ne viene dalla Samp (l'altra squadra di Genova) compagine per cui pure tifa. Ebbene i cori contro hanno solo ulteriormente motivato e gasato il portiere giallorossso, oggi, praticamente insuperabile.

Il Benevento, nella ripresa, qualche occasione da rete, soprattutto sugli sviluppi dei corner, l'ha pure avuta ma non è stata adeguatamente sfruttata (da Sandro e Djimsiti). Fino a che al 87' Brignola ha preso la palla al limite della propria area di rigore, in seguito a un calcio d'angolo dei rossoblù. Partito in contropiede nessuno dei tre avversari che hanno provato a fermarlo c'è riuscito. Ha corso l'ala telesina fino all'area di rigore ligure. Qui ha avuto la lucidità di passare al centro, all'accorrente Diabatè che, ancora una volta, l'ha scaraventata in rete, per il gol partita.

Se questa gara fosse stata la prima e non l'ultima in casa, questo torneo probabilmente avrebbe avuto un altro svolgimento, senza la retrocessione del Benevento in Serie B, determinata proprio dall'inizio molto negativo: 14 gare perse prima di ottenere il primo punto: uno score sconfortante ed esiziale.

La cronaca

72' Rossi semina il panico nella difesa dei campani e tira: Puggioni para, Lapadula ribatte a rete, Puggioni dice ancora di no.
73' Benevento pericoloso: colpo di testa ravvicinato di Djmsiti, deviato in angolo dal portiere.
78' Puggioni protagonista assoluto, para prima su Hiljemark da pochi metri e poi su Omeonga da fuori area.
79' Viola dopo una ripartenza tira dai 20 metri: Lamanna si stende e devia in angolo.
80' Sul calcio d'angolo Viola serve un meraviglioso pallone a Sandro che da ottima posizione di testa spedisce fuori.
83' Sandro perde palla in uscita, Rossi la conquista ed entra in area. Tira: di poco a lato.
87' Brignola prende palla al limite della propria area di rigore e corre verso la porta avversaria che salta tre avversari ed entra in area. Assist a Diabatè che tira sotto la traversa: 1-0.

Il tabellino

Benevento: Puggioni, Sagna, Djimsiti, Tosca, Letizia, Cataldi (66° Gyamfi), Sandro, Viola, Brignola, Diabatè (88° Sanogo), Parigini (46° Coda). A disposizione: Brignoli, Rutjens, Del Pinto, Venuti, Volpicelli, Sparandeo, Pinto. Allenatore: De Zerbi

Genoa: Lamanna, Biraschi, El Yamiq, Izzo, Rosi (29° Spolli, 67° Salcedo), Hiljemark, Cofie, Bertolacci, Omeonga, Medeiros (57° Rossi), Lapadula. A disposizione: Zima, Rossettini, Galabinov, Veloso, Oprut. Allenatore: Ballardini

Arbitro: Signor Chiffi.
Ammoniti: Cataldi e Bertolacci.