La finanza, non più questa sconosciuta. Primi passi di approfondimento a tema: la pianificazione patrimoniale

- Politica Istituzioni di Alessio Zarro Ievolella
Walter e Massimo Corona, da sinistra
Walter e Massimo Corona, da sinistra

Si è tenuto, nell’Hotel Villa Traiano di Benevento, il primo appuntamento di “Salotti finanziari”, un percorso di approfondimento sui temi dell’alfabetizzazione finanziaria a cura di Walter e Massimo Corona, private banker di Fideuram. Lo scopo dell’incontro, dal titolo “La pianificazione patrimoniale”, è stato suscitare curiosità e interesse verso alcuni concetti fondamentali del mondo della finanza, fornendo le coordinate di base per una gestione consapevole del proprio patrimonio. I temi trattati: risparmio, previdenza, gestione del capitale, inflazione, investimenti e fattori di rischio. “Siamo qui per parlare di qualcosa a cui durante la giornata forse non si dedica molta attenzione - ha detto Walter Corona -. Si tratta di un percorso di cultura finanziaria che vuole colmare delle lacune. La nostra ignoranza in materia finanziaria, infatti, determina spesso situazioni di difficoltà e insoddisfazione. In Italia la questione è particolarmente critica, perché ci siamo approcciati molto in ritardo a questi temi, e ciò ha ha procurato un gap rispetto alla maggioranza dei Paesi europei. Adesso, per fortuna, sta nascendo un certo interesse per l’argomento, soprattutto ai fini del risparmio, ed è nostra intenzione approfondirlo attraverso un ciclo di incontri periodici”.

Massimo Corona ha fornito alcune spaventose stime sui costi medi di attività e bisogni comuni, quali crescere un figlio, acquistare una casa o un’automobile, avviare un’attività commerciale.

Particolare attenzione è stata posta al problema delle pensioni: “Si riscontra un bisogno crescente di previdenza integrativa. L’INPS, infatti, non ce la fa più a corrispondere pensioni adeguate ai contributi versati, a causa dell’insostenibile dislivello che si è creato tra contribuenti e beneficiari. Ciò produce, in molti casi, un dimezzamento della pensione rispetto allo stipendio che si percepiva”.

Ha poi parlato dell’inflazione, che erode il capitale dall’interno, dunque, della necessità di proteggerne il potere d’acquisto, evitando di tenerlo stazionato sul conto corrente troppo a lungo; della differenza tra investimenti a breve e lungo termine, che devono comunque essere corrisposti alle proprie esigenze; e del fattore di rischio, di cui spesso “si ha una percezione distorta, poiché lo si associa immediatamente alla perdita del capitale, rendendolo così un forte deterrente per l’investimento”.

“Alla luce di tutto ciò, la pianificazione patrimoniale diventa molto importante, per non essere costretti a procrastinare scadenze e bisogni. Pianificare - ha aggiunto Massimo Corona - non vuol dire, come sembra suggerire la parola, prendere decisioni a lungo termine. Significa, più che altro, comprendere le conseguenze prodotte dalle proprie operazioni finanziarie”.

All’incontro è seguito un rinfresco, durante il quale si è chiesto ai partecipanti di fornire il proprio feedback rispetto all’evento ed eventuali suggerimenti per gli appuntamenti successivi.