Celebrata a Benevento la fondazione dell'Arma dei Carabinieri

- Cronaca IlVaglio.it

Celebrato a Benevento l'anniversario di fondazione dell'Arma dei Carabinieri. Di seguito il discorso del comandante provinciale, Alessandro Puel, e l'elenco delle ricompense e dei militari premiati: Cortesi ospiti, è con sincera riconoscenza che vi porgo un caloroso benvenuto a nome mio e del Colonnello Gennaro Curto, Comandante del Gruppo Carabinieri Forestali, alla celebrazione del duecentoquattresimo anniversario di fondazione della Benemerita. Con sincera amicizia, saluto: Sua Eccellenza il Prefetto di Benevento, la dottoressa Paola Galeone, il Signor Questore, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, i vertici dell’Amministrazione Penitenziaria e del Corpo dei Vigili del Fuoco, cui mi associa il solidale e franco governo della sicurezza e dell’incolumità pubbliche nel territorio.

Accolgo affettuosamente l’Arcivescovo metropolita di Benevento, verso cui nutro una profonda affezione per l’impegno pastorale offerto, in tante occasioni, ai militari dell’Arma. Un deferente omaggio giunga al Presidente del Tribunale di Benevento, al Sig. Procuratore Capo della Repubblica, al Procuratore Aggiunto, e a tutti i rappresentanti della Magistratura inquirente e giudicante, a quali mi unisce la ricerca della verità dinnanzi ai fatti di reato, per l’affermazione della Giustizia, in favore soprattutto dei più deboli. Con rispettosa riconoscenza saluto il Sig. Presidente della Provincia, il Sig. Sindaco di Benevento, tutti i Primi cittadini del Sannio e i rappresentanti delle Amministrazioni comunali, con cui i 47 Comandanti di Stazione collaborano quotidianamente per assicurare il benessere sociale dei 280 mila cittadini affidati alla tutela di 600 Carabinieri e del personale civile della Difesa. Abbraccio affettuosamente i rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri; araldi delle tradizioni storiche dell’Arma ed esempio tangibile dello spirito di corpo che contraddistingue la nostra Istituzione. E se è vero – come è stato detto – che la storia è “chi siamo e perché siamo ciò siamo”, allora, gran merito dell’operato della Arma deve essere riconosciuto ai militari che ci hanno preceduto, tra cui mi piace ricordare il Generale Augusto del Monaco, figura cristallina di servitore dello Stato.

La mia gratitudine al personale delle altre Forze e Corpi Armati dello Stato, delle Istituzioni pubbliche, degli organi di informazione, degli Enti associativi, del mondo dell’imprenditoria e del volontariato; alla Provveditrice agli studi, al corpo docenti e agli studenti degli Istituti scolastici di Benevento, Cautano, Guardia Sanframondi, San Giorgio la Molara, San Leucio del Sannio, San Marco dei Cavoti, San Salvatore Telesino e Tocco Caudio qui convenuti. Una particolare menzione mi sia consentita per il Comandante della Polizia Municipale di Benevento e per il suo personale con cui l’Arma, da tempo, trova solidi e leali interlocutori, come negli altri Comandanti e agenti municipali della provincia.

Un affettuoso abbraccio avvolga i familiari delle vittime del dovere, nei cui occhi si perpetua il sacrificio pagato dai rispettivi cari e il cui ricordo tra le generazioni scolastiche, è stato inappagabile impegno personale, assolto, in numerose occasioni, affianco agli amici dell’Associazione “Libera” di cui saluto il referente provinciale, Michele Martino.

Quest’anno ricorre, tra l’altro, il settantennale di fondazione dell’Opera Nazionale Assistenza per gli Orfani dei Militari dell’Arma. Orgoglioso esempio della coesione che impernia questa famiglia e di uno Stato che si prende cura dei propri figli.

Ai Carabinieri schierati; a quelli della Rappresentanza di base, delle Organizzazioni territoriale e Forestale e delle altre specialità rinnovo -con l’orgoglio di essere uno di loro (perché -come ho detto tante volte- comandare vuol dire servire)- il mio ringraziamento e la mia stima. Così come -con pari affetto- mi piace rivolgere un pensiero affettuoso a tutti i familiari dei militari dell’Arma, per la silenziosa ma concreta condivisione dei sacrifici sul lavoro.

Al Maggiore Sabatino D’Amico, che, alla fine di questa estate, dopo 7 anni trascorsi al comando della Compagnia di Benevento, ci lascerà per ricoprire un nuovo incarico in un’altra Regione, il mio ringraziamento per la sensibilità e la professionalità con cui ha assolto il suo servizio a favore dei cittadini del Sannio.

Infine, ma non per ultimi, due particolari riconoscimenti. Al conservatorio Nicola Sala e ai suoi vertici. Prezioso e raro plusvalore e orgoglio della Provincia Beneventana che ne affianca la vita sociale in tutti i momenti più importanti. A Giada Lepore, la cantante del nostro inno nazionale, e all’associazione “Insieme per”, che ci ricordano come non abbiamo scuse!: Impegno e amore sono strumenti concreti, a portata di tutti, per la realizzazione di una società migliore. Una società inclusiva.
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Ed ora consentitemi di fare brevemente il punto sull’impegno dell’Arma nell’anno trascorso. Mantenendo fede ad un impegno preso nel 1861 (a tanto risale la presenza dell’Arma nella Provincia di Benevento), le 47 Stazioni Carabinieri hanno continuato a operare per la sicurezza della collettività, contribuendo a garantire la presenza dello Stato in centri urbani spesso distanti.

Una realtà demografica come quella sannita, richiede e valorizza una presenza dello Stato capillare, una prossimità che riduca il disagio della mobilità e risponda tempestivamente alle richieste di aiuto della cittadinanza.

Tutto questo è possibile grazie alle Stazioni territoriali e forestali e alla capacità di coniugare ruolo istituzionale a conoscenza dell’ambiente sociale, valorizzando l’approccio umano e la conoscenza delle persone.

Muovendo da questa premessa, l’impegno della Benemerita si è instradato lungo due direttrici.

Da un lato è stato rafforzato l’impegno istituzionale in risposta alla crescente richiesta di sicurezza percepita. In momenti critici, sono state rinforzate numerose Stazioni Carabinieri (San Giorgio del Sannio, Frasso Telesino, Arpaia, Amorosi), migliorando la vigilanza anche dei territori morfologicamente più ostici e quindi più esposti ai reati predatori. Grazie alla presenza territoriale, l’Istituzione ha perseguito l’84 percento dei reati denunciati, secondo un modello operativo che ha consentito, tra l’altro, di identificare gli indiziati di tutti i tentati omicidi e omicidi perseguiti dal 2017 a oggi.

Dall’altro lato, è proseguito l’impegno sinergico con tutti gli attori istituzionali. Affianco ai colleghi della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza, e con la collaborazione delle Polizie Municipali, della Protezione Civile e delle associazioni di volontariato, abbiamo fronteggiato importanti eventi di ordine pubblico, quali i riti settennali di Guardia Sanframondi, la visita del Santo Padre a Pietrelcina, il giro di Italia a Pesco Sannita e la stagione calcistica nella massima serie del Benevento calcio.

Tutto ciò è stato possibile grazie alla collaborazione delle Amministrazioni comunali, alla responsabilità e al senso civico delle cittadinanze, alla esemplarità – sì la esemplarità! - della tifoseria beneventana e alla sapiente direzione del Signor Prefetto e del Signor Questore.

Parimenti, si è consolidata la sinergia col Gruppo Carabinieri Forestali, la cui evidente efficienza deve essere motivo di orgoglio per l’intera provincia. Non sfugga a nessuno! Le risorse ambientali sono “l’oro” del prossimo futuro.

La relativa tutela è una sfida per le generazioni che verranno e noi abbiamo il dovere di assicurare, proteggere e investire in questo patrimonio. La provincia di Benevento – da questo punto di vista – dispone di ingenti risorse. E l’Arma – con il suo Gruppo Forestale – è in prima linea nella difesa dell’ambiente beneventano.

Così come è in prima linea nella protezione del retaggio culturale, nella salute e nella tutela del lavoro nel Sannio. Prova ne sono i numerosi controlli sulla produzione alimentare eseguiti dai NAS nel 2017 e i 320 accessi ispettivi effettuati a tutela dei lavoratori dal Nucleo Ispettorato del lavoro.

E’ quindi promettendovi la prosecuzione di questo silenzioso ma concreto impegno che riaffermo - con sincero orgoglio - Viva l’Arma dei Carabinieri, viva l’Italia.

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ELENCO RICOMPENSE E MILITARI PREMIATI

1) Medaglia di Bronzo al Merito Civile, concessa dal Ministero dell’Interno.

Al V. Brig. Pellegrino COLANGELO, ora in servizio presso l’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Cerreto Sannita.

“Con pronta determinazione interveniva in soccorso del conducente di un autocarro che, a causa di un grave incidente stradale, era rimasto intrappolato nell’abitacolo, riportando una profonda ferita a una gamba. si prodigava, con mezzi di fortuna, per bloccare la forte emorragia e agevolare la respirazione del malcapitato, in attesa dei soccorsi.

Chiaro esempio di non comune senso del dovere e di elette virtù civiche.”

(12 novembre 2012 - San Nicola Manfredi (BN).

(Ha consegnato la ricompensa il S.E. il Prefetto Dott.ssa Paola GALEONE)

2) Encomio Semplice del Comandante Interregionale “Ogaden”.

Al Lgt. C.S. Giuseppe MURGANTE;

Ai Mar.Magg. Giovanni SAVINELLI, Domenico GIACONELLA, e Sergio SACCONE;

Al Brig. Ca. Giovanni CECERE;

Agli App. Sc. Q.S. Paolo COMPAGNONE e Davide PAPA,

in servizio presso l’Aliquota Operativa della Compagnia di Montesarchio

“Addetti ad Aliquota Operativa di Compagnia distaccata, con spiccato acume investigativo, senso del dovere e spirito di iniziativa, partecipavano a complessa e prolungata indagine, sviluppando con lodevole impegno e pari capacità di analisi, le relative attività tecniche, funzionali alla disarticolazione di un sodalizio criminale dedito al traffico internazionale di sostanze stupefacenti. L’operazione si concludeva con l’emissione di 21 provvedimenti restrittivi e il deferimento di 120 sodali, nonché con il sequestro dei relativi beni provenienti dall’attività illecita”

(Marocco, Spagna e Italia, province di BN, NA, CE e SA - febbraio 2013-marzo 2017)

(Ha consegnato la ricompensa il Sindaco di Benevento On. Clemente MASTELLA)

3) Encomio Semplice del Comandante della Legione Carabinieri “Campania”

Al Lgt Donato COCCIA;

Al Mar. Ca. Luigi PANELLA (non presente);

Al V. Brig. Bruno PORRECA e Gabriele CECERE;

Agli App. Sc. Antonio PASTORE Sabino LAMONACA,

in servizio presso il Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di questo Comando Provinciale”,

“Addetti a Nucleo Investigativo di Comando Provinciale, evidenziando elevate qualità professionali, spiccato acume investigativo e ferma determinazione, fornivano decisivo contributo a complessa attività investigativa finalizzata al contrasto della corruzione negli appalti pubblici. l’operazione si concludeva con l’esecuzione di 10 provvedimenti restrittivi e il sequestro di beni mobili ed immobili per un valore di circa 1 milione di euro.

(Benevento, aprile 2015 - maggio 2016)

(Ha consegnato la ricompensa il Presidente della Provincia Avv. Claudio RICCI)

4) Encomio Semplice del Comandante della Legione Carabinieri “Campania”

Al Magg. Alfredo ZERELLA;

Lgt. c.s. Pierpaolo PICCIRILLO e Giuseppe IZZO;

Ai Mar. Magg. Innocenzo PENGUE e Antonio QUAGLIA;

Al Brig. Giovanni DE SIMONE;

Al V. Brig Remo GAROFANO (non presente),

in servizio presso il Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di questo Comando Provinciale” e l’Aliquota Operativa della Compagnia di Cerreto Sannita.

“Addetti a Nucleo Investigativo di Comando Provinciale/Aliquota Operativa di Compagnia distaccata, evidenziando notevole professionalità, alto senso del doveve e spiccato acume investigativo, partecipavano ad articolata indagine nei confronti di gruppo criminale dedito alle estorsioni in danno di imprenditori vitivinicoli. l’operazione si concludeva con l’esecuzione di 5 provvedimenti di custodia cautelare nei confronti di 5 persone e il deferimento in stato di libertà di altre 13 persone.

(territori della Valle Telesina, marzo 2014 – marzo 2017)

(Ha consegnato la ricompensa il Presidente del Tribunale di Benevento Dott.ssa Marilisa RINALDI)

5) Encomio Semplice del Comandante della Legione Carabinieri “Campania”

Al Magg. Alfredo ZERELLA;

Al Lgt. Donato COCCIA;

Al Mar. Magg. Antonio QUAGLIA;

Ai V. Brig. Bruno PORRECA e Gabriele CECERE;

All’App. Sc. Sabino LAMONACA,

in servizio presso il Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di questo Comando Provinciale,

Al Mar.Ca. Enrico CHIOATO, addetto all’Aliquota Carabinieri della Sezione di Polizia Giudiziaria presso la Procura della Repubblica di Benevento”

“Addetti a nucleo investigativo di comando provinciale/sezione di P.G., evidenziando notevole professionalità, elevato senso del dovere e spiccato acume investigativo, fornivano determinante contributo a complessa indagine nei confronti di sodalizio criminale dedito a estorsioni e attentati incendiari in danno di ditte impegnate alla realizzazione di opera pubblica strategica. L’operazione si concludeva con l’esecuzione di 4 provvedimenti restrittivi e il deferimento in stato di libertà di altri 3 soggetti.

(Paduli e Casalbore AV, luglio- novembre 2017)

(Ha consegnato la ricompensa il Procuratore Capo Dott. Aldo POLICASTRO e il Procuratore Aggiunto Giovanni CONZO)