Premio Strega - La presentazione a Benevento confrontata alle altre 3 italiane appena svolte. C'è di che arrossire

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La presentazione a Benevento nel 2017
La presentazione a Benevento nel 2017

Sono state rinvenute tracce dell'attività dell'assessore alla cultura del Comune di Benevento, Picucci, in una recente delibera di Giunta, la n. 81, avente ad oggetto la presentazione nazionale in città (dopodomani, 7 giugno) delle opere concorrenti alla settantaduesima edizione del premio letterario più importante o famoso del Paese, lo 'Strega'. Si tratta, in pratica, della riedizione di un appuntamento ormai classico, ovvero l'arrivo a Benevento – la vera 'patria' dell'amabile liquore - per incontrare il pubblico di lettori, appassionati, presenzialisti, dei dodici autori, quelli selezionati – lo scorso 19 aprile - dal Comitato direttivo del Premio, presieduto da Melania G. Mazzucco e composto da Pietro Abate, Giuseppe D’Avino, Valeria Della Valle, Ernesto Ferrero, Simonetta Fiori, Alberto Foschini, Paolo Giordano, Gabriele Pedullà, Stefano Petrocchi, Marino Sinibaldi e Giovanni Solimine.

I 12: Marco Balzano
, Resto qui, Einaudi; Carlo Carabba, Come un giovane uomo, Marsilio; Carlo D’Amicis, Il gioco, Mondadori; Silvia Ferreri, La madre di Eva, NEO Edizioni; Helena Janeczek, La ragazza con la Leica, Guanda; Lia Levi, Questa sera è già domani, Edizioni E/O; Elvis Malaj, Dal tuo terrazzo si vede casa mia, Racconti Edizioni; Francesca Melandri, Sangue giusto, Rizzoli; Angela Nanetti, Il figlio prediletto, Neri Pozza; Sandra Petrignani, La corsara. Ritratto di Natalia Ginzburg, Neri Pozza; Andrea Pomella, Anni luce, ADD Editore; Yari Selvetella, Le stanze dell’addio, Bompiani.

La rosa si restringerà, poi, a cinque libri (saranno individuati il 13 giugno, a casa Bellonci), prima della classica serata-evento finale al Ninfeo di Villa Giulia, il 5 luglio, per incoronare il vincitore.
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Ma intanto, c'è la presentazione 'nazionale' dei 12 semifinalisti, ricorda la locale delibera di Giunta, che sarà riproposta in via Traiano sì, ma nei riaperti locali del cinema San Marco, con l'Arco solo incombente stavolta (causa previsioni meteo negative), dopo la scelta di un anno fa di modificare il luogo da parte dell'amministrazione Mastella, rivelatasi suggestiva.

A proposito: nel tentativo come sempre di rilanciare, stavolta la fantasia al potere “vorrebbe dare un maggiore respiro all'evento con una più ricca proposta culturale finalizzata a coinvolgere maggiormente la città, nonché (e qui comincia la solita solfa, Ndr) ad incrementare i flussi turistici e favorire, così, il commercio e la ripresa economica del territorio”.

Nessuna nuova, anche in presenza di tale novità, in Delibera: è la via “culturale” del mastellismo, nazionalpopolare. Si sostanzia, sulla carta, in una idea progettuale che prevedrebbe “l'allestimento di 'Cocktail Point Strega', lungo corso Garibaldi, davanti alle caffetterie ed ai bar che vorranno aderire all'iniziativa, dove si potranno degustare diverse bevande a base del liquore Strega accompagnate da dolci leccornie locali ed un concerto di un cantautore di fama nazionale che si esibirà dopo la presentazione dei finalisti”. Tutto questo bendidio subordinato però alla richiesta, e relativo ottenimento, di un contributo (16.000 euro circa) alla Camera di Commercio locale, non potendo esso rientrare nella previsione di spesa sostenibile da palazzo Mosti per l'altro aspetto culturale, quello relativo a scrittori e libri (20.000 euro).

Come sia andata a finire, non si sa (ma s'intuisce). L'ultima nota in ordine di tempo di palazzo (Mosti) è stata infatti dedicata al dirottamento di sito (leggi: http://ilvaglio.it/article/7399/i-finalisti-del-premio-strega-a-benevento-saranno-presentati-nel-s-marco.html).

Un minimo di ricognizione nazionale però ugualmente si imponeva e si impone, soprattutto quando l'assessorato alla Cultura, sempre in Delibera, aveva appunto confermato “il proprio interesse a collocare a Benevento la prima tappa della manifestazione”, la presentazione nazionale dei semifinalisti. Anche se proprio così non è, perché il calendario degli eventi collegati allo Strega ha invero previsto tre incontri con i dodici candidati prima di quello sannita: il 17 maggio ad Alessano, il 26 maggio a Pienza, il 1° giugno a Firenze, luoghi dove – c'è da supporre – abbiano piuttosto inteso impreziosire con tale presentazione una proposta culturale di fondo, proprio come si tenta di fare a Benevento.

Ad Alessano nell'ambito della quarta edizione del Festival letterario “Armonia. Narrazioni in Terra d’Otranto”, diretto da Mario Desiati. “La novità di questa edizione – si legge su Illibraio.it - è la collaborazione instaurata con il Premio Strega: l’accordo sottoscritto con la Fondazione Bellonci prevede la partecipazione dei dodici semifinalisti della 72esima edizione al Festival, nei giorni dal 17 al 20 maggio a Alessano, in Piazza Castello.

Il programma degli incontri della prima settimana è così articolato: il 17 maggio Silvia Ferreri, Sandra Petrignani e Yari Selvetella; il 18 maggio Elvis Malaj, Lia Levi e Carlo Carabba; il 19 maggio Andrea Pomella, Francesca Melandri e Carlo D’Amicis; il 20 maggio Angela Nanetti, Marco Balzano e Helena Janeczek.

Giovanni Solimine, Presidente della Fondazione Bellonci, sabato 19 maggio terrà la tradizionale lectio magistralis rivolta a una selezione di allievi degli Istituti di Istruzione Secondaria Superiore della Provincia di Lecce, che quest’anno avrà come argomento “Il Libro”. In questa circostanza, saranno premiati i due vincitori, uno per la categoria Biennio e uno per la categoria Triennio, della seconda edizione del Concorso letterario “Spirito d’Armonia”. Il programma letterario della prima settimana è integrato da due appuntamenti. Il primo è un seminario che si terrà venerdì 18 maggio, rivolto a genitori, insegnanti della scuola dell’infanzia e pediatri, e riguarda l’importanza della lettura ad alta voce nei primi anni di vita dei bambini. Il secondo è un convegno che si terrà sabato 19 maggio e che coinvolgerà gli amministratori e gli operatori culturali delle venti Città che Leggono della Provincia di Lecce, finalizzato alla sottoscrizione di un Patto per la Lettura provinciale”.

In Val d'Orcia, a Pienza, in piazza Pio II, la serata con i dodici scrittori era all'interno della manifestazione Emporio Letterario, nell'ultimo fine settimana di maggio, tra una lectio magistralis e l'altra di Tomaso Montanari o Filippo La Porta o Valerio Massimo Manfredi, un incontro sull'editoria indipendente o sulle riviste letterarie, gli intrattenimenti per i più piccoli di Chiara De Bonis, eccetera.

Infine, nel capoluogo toscano ecco “La città dei lettori”. “Il festival – scrive il sito ufficiale - si terrà da venerdì 1 giugno a domenica 3 giugno 2018, nel complesso di Villa Bardini a Firenze. Propone un programma di incontri, reading, letture per i più piccoli, laboratori didattici e ludici, inediti approfondimenti con ospiti nazionali e internazionali. Tre giorni da vivere immersi nel verde con vista su Firenze. Un festival che rende protagonista il libro e i suoi lettori. Il calendario di appuntamenti (tra cui quello con i dodici dello Strega, Ndr) approfondirà con scrittori, docenti, giornalisti, esperti del mondo editoriale e culturale il rapporto con la lettura e la sua necessaria relazione con la quotidianità. Al resto penserà la bellezza del giardino di Villa Bardini”.

Ora sì che ci vuole un cocktail. Anche per riprenderci dal magone e dalla tristezza derivanti dal confronto tra come si ospita il Premio Strega altrove e come lo si fa (o si dice di voler fare) a Benevento.