“Monsterchef” beneventano - La trasformazione mastelliana di piazza Roma: il salotto ridotto a cucina - Fotogallery

- Politica Istituzioni IlVaglio.it
Piazza Roma - Le tracce della cucina
Piazza Roma - Le tracce della cucina

Le tracce della cultura declinata in senso mastelliano sono evidenti in questo sintetico ed efficace portfolio iconografico di piazza Roma a Benevento (Vai alla Fotogallery). Centro pulsante e salotto cittadino, situato a breve gittata dal cinema teatro San Marco che ha – per contrappasso - ospitato il meglio della letteratura italiana da concorso alcolico, piazza Roma si presenta nuda nella sua rivelatrice natura gaudente al cittadino dopo l'ennesimo appuntamento culturale appoggiato dal Comune come elemento simbolico di una politica di crescita e di affermazione. La crescita, invece, è quella del girovita, l'affermazione è quella degli oli da frittura: sì, perché non c'è appuntamento del ramo culturale che la Giunta comunale mastelliana non aiuti a sbocciare in modo da non disgiungere il cibo dell'anima da quello del corpo. Interessa, in fondo, poco l'argomento calendarizzato e discusso (una manifestazione neoborbonica nella città papalina) e molto quello magari fattosi carne… da panini.

E tutto ciò, naturalmente, non deve distrarre dall'obiettivo istituzionale dichiarato in termini culturali ovvero “l’azione di valorizzazione del patrimonio artistico e monumentale della città che l’Amministrazione sta portando avanti al fine di favorire l’incremento delle presenze turistiche”. Piazza Roma, dopo, è lì, a testimoniare come tale incremento si coniughi con la lordura di colonnati e la 'pancia', fotografia inoppugnabile e ineccepibile del nuovo corso di Palazzo Mosti. Improntato, come le attuali inclinazioni socio-mediatico-virtuali impongono, a un coraggioso ancorché felice connubio di ingredienti, ovvero le attività produttive e la cultura, per programmare un costante “Monsterchef” tutto beneventano, con la cucina divenuta salotto e il salotto trasformato in cucina.
(Le foto sono di Nicola Marotti)