Per Città Spettacolo il M5S di Benevento propone il Distretto culturale. Una sua idea? No: un'Isidea...

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Nel dibattito su Benevento Città Spettacolo è spuntata una nuova, stimolante, idea: quella di andare 'oltre' la manifestazione a sfondo teatrale ideata da Ugo Gregoretti nel lontanissimo 1980. Come? Raccogliendo “le adesioni ad una petizione popolare di uno specifico Comitato per un Distretto Culturale” (10/8/2010).

Battendosi, quindi, “per la realizzazione di quel Distretto Culturale, innovativo ed inclusivo strumento strategico di programmazione territoriale” (
27/01/2012). Ovvero “...tentare nel Sannio la carta del Distretto culturale, un modello territoriale di proficuo dialogo tra filiere... finalizzato a concepire un’idea di sviluppo attraverso l’incentivazione di nuove professionalità e le integrazioni tra beni e attività culturali e produttive, la promozione di comparti produttivi fortemente caratterizzati da contenuti culturali anche in ambito internazionale, la costituzione di filiere orizzontali e verticali tramite l’integrazione tra istituzioni e imprese” (28/08/2013).

Da realizzare affidandosi "alla competenza di esperti che non abbiamo sul territorio, ma che in realtà molto simili alla nostra hanno già attivato con successo progetti strategici di Distretti Culturali, capaci di trasformare la cultura, ancora vista come un motivo di costi, in fattore produttivo, grazie al dialogo tra filiere e all’insieme organizzato di istituzioni, reti associative e imprese” (03/12/2014).
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Sfociato – e siamo all'attualità - nella conclusione che “Benevento Città Spettacolo, sostenuta da fondi regionali ed europei, dovrebbe ancorarsi ad un istituendo Distretto Culturale Turistico (Rete di istituzioni, imprese e associazioni che faccia dialogare le filiere: da quella culturale a quella enogastronomica), in modo da articolare, lungo tutto l’arco dell’anno, un programma in grado di assorbire i molteplici eventi spettacolari e culturali” (19/06/2018). Insomma, quanto oggi scrivono le consigliere di palazzo (Mosti), Marianna Farese e l'appena insediata Annamaria Mollica, affonda le radici nel tempo perché è “proprio nell’ottica di dare un rinnovato slancio alla Rassegna” che il Movimento 5 Stelle richiama questo “suo" articolato progetto.

O (forse, chissà, magari, presumibilmente, certamente) non erano esternazioni di Rito Martignetti, e dell'associazione Isidea, quelle sopra ricordate?